domenica 14 settembre 2014

DORMITE PURE SONNI TRANQUILLI ITALIOTI!

 




DORMITE PURE SONNI TRANQUILLI ITALIOTI!


 
Dormite pure sonni tranquilli: la cricca bancaria, i nani di Zurigo, le sanguisughe di Bruxelles, campano egregiamente in ogni sorta di agio anche senza la nostra Tasi, senza il nostro Imu, senza la nostra addizionale regionale all’Irpef.
Il sistema fiscale vessatorio a cui siamo costretti per poter far fronte al debito, i sacrifici del “ce lo chiede l’Europa”, non sono un meccanismo di accumulo di ricchezze: sono uno strumento di controllo politico.
E’ la “schiavitù del debito”, la possibilità, da parte di un potere sovranazionale, di dettare l’agenda politica di intere nazioni e di condizionare e traviare dalle fondamenta l’esistenza di interi popoli scavalcando a piè pari, come fossero inutili e fastidiosi orpelli, i sistemi legislativi anche solo formalmente legittimati dalla sovranità popolare.
Quei denari,  semplicemente, non esistono: sono mere scritture contabili che hanno più forza di governi e parlamenti.
Il debito pubblico è solo una carica di tritolo appoggiata alle spalle del continente.
Ma chi imbraccia quell’arma ha un preciso disegno politico, mirato all’uccisione delle nazioni, allo sradicamento dell’identità e del lavoro nazionali, alla morte autoprovocata della nostra democrazia.
 
Articolo sottoscritto in toto da  deca