mercoledì 20 aprile 2016

ARGENTO COLLOIDALE IONICO - Ce lo nega l'€uropa

ARGENTO COLLOIDALE IONICO 10 Ppm
Le proprietà dell’argento colloidale:
- “Antibiotico” naturale - Antibatterico - Antifungino - Antinfiammatorio -
Antiparassitario – Decongestionante delle mucose - Antiossidante

Le proprietà di una soluzione di argento ionico/colloidale ben preparata sono, in molti casi, un’ottima alternativa all’uso di un antibiotici ad ampio spettro, con in più un’elevata capacità antinfiammatoria e tutto questo senza nessuna controindicazione. In più è anche un potente disinfettante adatto a qualsiasi uso.
L’argento è un minerale che non è possibile assumere in quantità sufficiente attraverso l’alimentazione.

Il Dr. Robert Becker, un noto ricercatore della Syracuse University, riconosce la correlazione tra bassi livelli di argento nel corpo con un sistema immunitario non perfettamente funzionante, e ritiene che la scarsa presenza di questo minerale-traccia nel nostro corpo indichi sempre un sistema immunitario carente.
Si ritiene che possa essere efficace per più di 650 tra differenti tipi di batteri, parassiti, funghi e virus, questo senza effetti collaterali sia negli uomini che negli animali e nelle piante.
Riesce a ridurre la prognosi e l’aggressività di un’ampissima gamma di infezioni batteriche.
Agisce come catalizzatore per “disinnescare” quegli enzimi che tutti gli organismi unicellulari, come i batteri, i funghi e i virus, usano per ‘respirare’.
L’azione della soluzione di ACI è quindi paragonabile al togliere nutrimento e ossigeno a questi virus e batteri che non riuscendo più a proliferare muoiono.
I test di laboratorio indicano che l’argento è tossico per tantissimi tipi di batteri, funghi, protozoi, parassiti e molti tipi di virus.
Attualmente sembrerebbero esserci solo 8 tipi di patogeni che sono resistenti all’uso della soluzione di argento (elencate in appendice).
I test di laboratorio mostrano come i patogeni vengono distrutti nel giro di pochi minuti dal contatto con la soluzione di argento senza riscontrare risposte di resistenza come succede invece con gli antibiotici. Teniamo presente che le varie soluzioni di argento si conoscono almeno da inizio 1900.
Questo risultato si ha anche con i batteri da streptococco e stafilococco. Allo stesso modo vengono uccisi i parassiti quando sono nello stato larvale, mentre non è efficace per quelli già adulti.
Una buona soluzione di argento colloidale prodotta ai nostri giorni, sembra in grado di proteggere gli enzimi naturali del corpo e stimolare la crescita cellulare per andare a riparare i danni tissutali.
E’ assolutamente non tossico sia per gli animali che per l’uomo.
Senza sapore, privo di qualsiasi odore, se della giusta qualità (vedere sezione seguente) può essere assunto oralmente ma anche per inalazione in caso di problemi al naso, alle vie respiratorie, ai polmoni o agli occhi, così come si usa metterne qualche goccia per orecchio in caso di otite.
Si usa anche direttamente sulla pelle in caso di tagli, abrasioni, graffi, pustole, ustioni e qualsiasi altro problema dove è necessario fermare la proliferazione batterica.
Non sono a tutt’oggi stati ancora riscontrati interazioni con altri farmaci o effetti collaterali.
Non sono registrati casi di intossicazione.
L’argento colloidale non ha nessun effetto nocivo sul fegato, sui reni o qualsiasi altro organo.
La soluzione normalmente usata varia dai 5 ppm (parti per milione) ai 20 ppm, concentrazioni maggiori non sembrano indicare una maggior efficacia e i risultati sopra citati sono da intendersi con queste concentrazioni.
L’unica cosa da tener presente è che la soluzione di argento colloidale non può distinguere i batteri ‘buoni’ da quelli ‘cattivi’, pertanto quando viene assunto oralmente è vivamente consigliata l’assunzione di probiotici o fermenti lattici per poter rimpiazzare la flora batterica intestinale. Il consumo di yogurt e prodotti come i probiotici normalmente reperibili nei supermercati sono consigliati.
L’argento colloidale è un ottimo e SICURO rimedio che può essere somministrato tranquillamente sia al BAMBINO che all’ADULTO e naturalmente può essere dato a tutti gli ANIMALI.
Il corpo non sviluppa nessun tipo di intolleranza nemmeno con un uso molto prolungato, non viene segnalata nessuna controindicazione nemmeno in gravidanza o allattamento, proprio per l’ASSOLUTA NON TOSSICITA’ di questa soluzione.
Il dosaggio più adeguato potrà sempre essere richiesto al vostro medico, nutrizionista o naturopata, così come si farebbe per qualsiasi altro tipo di integratore alimentare, come ad esempio delle vitamine , vogliamo assumere.
La soluzione di argento colloidale ionico è comunque considerata un integratore alimentare e non un medicinale.
A differenza dello iodio o di altri disinfettanti non brucerà quando applicato sulle ferite.
Come “colloidale” si intende una sospensione di finissime particelle d’argento. Tali particelle hanno una superficie con carica elettrica negativa (anione). Questa carica negativa permette che siano facilmente assimilate dall'organismo.
La qualità della soluzione d’argento deve essere garantita dalle necessarie apparecchiature (generatore) a corrente continua con elettrodi di argento purissimo (99,999%) che permette di creare una soluzione in acqua bi-distillata della più alta qualità reperibile tra quelle iniettabili, quindi adatte anche per uso interno e non solo per disinfettare la pelle perfettamente sicura.
La soluzione deve essere trasparente (al massimo con una lievissima tendenza al giallo, spesso quasi impercettibile), praticamente quasi insapore e inodore.
La concentrazione ideale è tra i 5 e i 15 ppm, una maggiore concentrazione potrebbe far si che le particelle, anche se della dimensione ottimale di 0.5 micron, in sospensione si riuniscano causando così una minor capacità di assorbimento cellulare da parte dell’organismo ed un rapido decadimento della soluzione nel tempo.
La qualità e l’efficacia dell‘argento colloidale/ionico è proprio data dalla dimensione delle particelle in sospensione, che se superiori allo 0,5 micron non riescono a superare facilmente le membrane cellulari.
Per conservarlo è bene tenerlo in un luogo al riparo della luce (un armadietto andrà benissimo), e lontano da fonti magnetiche o campi elettromagnetici (quindi lontano da microonde, ma anche qualsiasi apparecchiatura elettrica).
L’argento ionico/colloidale è utile sia come trattamento che come prevenzione per la maggior parte delle infezioni.
Non viene alterato dai succhi gastrici e riesce a raggiungere velocemente l’intestino favorendo così un facile miglioramento di sintomi quali ad esempio dissenteria o dermatiti create da intossicazioni.
Inoltre è stata provata un’accelerazione nella rigenerazione tissutale e un minor tempo di ripresa dell’organismo in chi assume argento colloidale.
Risulta meno efficace, nel senso che impiega più tempo ad agire, se si è fumatori o si consuma alcool, perché dovrà agire anche su questo tipo di tossine.
Uso interno (non approvato dalla Federal and Drug Administration americana)
(usare sempre un cucchiaio in plastica o un dosatore non metallico)
L’argento colloidale è usato per curare le più svariate forme di infezione e infiammazione da anni, ad esempio infezioni batteriche, da fungo, candida, parassiti, ulcere, diverticolite, colite, infezioni del cavo orale e innumerevoli altre.
Spesso viene usato assumendo una dose corrispondente ad un cucchiaio (circa 8-10 ml.) lontano dai pasti, due volte al giorno, tenendo la soluzione sotto la lingua per qualche secondo.
Molti affermano che facendo degli sciacqui (mantenendo in bocca la soluzione per 2 o 3 minuti) è possibile ridurre la placca annullando la carica batterica di questa.
Per raffreddore, influenza e mal di gola viene consigliato di assumere una dose corrispondente ad un cucchiaio (circa 8-10 ml.) per 4/5 giorni.
Alcuni riportano che se già stanno assumendo argento colloidale per altre patologie è quasi impossibile prendere un’influenza o raffreddore.
Molti per sinusite, allergie e asma preferiscono usare una bottiglia spray e assumerlo spruzzandolo direttamente nel naso (mentre si inala) e in bocca.
Viene anche usato nello stesso modo per irritazioni agli occhi, oppure versandone 3 gocce per occhio una o due volte al giorno.
Allo stesso modo si potrà mettere qualche goccia in un orecchio se si hanno problemi quali otite o altre infiammazioni del dotto uditivo, avendo l’accortezza di tenere la testa appoggiata su un cuscino per qualche minuto in modo da non far fuoriuscire la soluzione, si può massaggiare il canale auricolare.
Molti riportano di avere riscontrato grandi risultati per problemi alle vie respiratorie, asma e allergie mettendo 4 cucchiai di soluzione per litro d’acqua distillata e usandola con un umidificatore ambientale.
Viene anche usato su tagli, ferite, scottature, ustioni, graffi ma anche spruzzato nelle scarpe, sui piedi, come un normale disinfettante antibatterico.
Viene usato per pruriti, secchezza della pelle e irritazioni sempre spruzzandolo più volte al giorno.
Viene usato per sciacqui per eliminare alitosi.

Tutto questo NON significa che possa eliminare e curare qualsiasi malattia provocata da germi e batteri.
L’argento colloidale uccide soltanto i microorganismi (di solito unicellulari) con cui entra in contatto. NON è quindi una panacea per tutti i mali.
Una volta che la soluzione di argento colloidale entrerà in contatto con i vari patogeni, uccidendoli, saranno poi eliminati dal corpo.
E’ possibile che se si è fortemente intossicati o se la condizione generale di salute è piuttosto compromessa, ci sia un grosso carico di tossine da eliminare da parte del fegato, dei reni e da tutti gli organi escretori.
In questo caso si potranno avvertire sintomi come da raffreddore.
Può esserci anche mal di testa per i primi giorni, sempre a causa della disintossicazione che sta avvenendo nel corpo.
Per accelerare lo smaltimento delle tossine si consiglia di bere 2 litri di acqua al giorno
Le informazioni qui riportate ci sono state suggerite da persone che da anni usano la soluzione di argento colloidale per curare varie patologie, queste non sono intese come indicazioni mediche, ma solo esperienze riscontrate da persone che ne fanno uso normalmente. Si raccomanda di chiedere consigli al proprio omeopata, medico curante o naturopata perche insieme possano stabilire dosi e consigliare circa l’uso di questa soluzione.
Ci sono moltissime esperienze anche di USO VETERINARO, sempre senza riscontrare effetti collaterali.
Come disinfettante per la casa:
Viene usato anche per disinfettare tutte le superficie della casa ed eliminare i batteri che causano odore.
Si usa spruzzandolo direttamente su superficie quali taglieri, frigoriferi, freezer, piani di lavoro e
qualsiasi cosa si voglia disinfettare.
Si può spruzzare su tutti gli accessori (ciotole, cucce, gabbie) dei nostri animali domestici, lasciandolo poi asciugare senza risciacquarlo. Può essere usato nella vasca idromassaggio, nelle piscine, negli umidificatori, lavastoviglie ma anche per disinfettare l’acqua da bere quando si pensa non possa essere sicura.
Spruzzato sugli alimenti (frutta, verdura, carne) può impedire la proliferazione di germi e batteri e quindi aiutare per una più lunga conservazione.
Può essere spruzzato sulle piante e nei vasi per eliminare formazioni fungine e molte malattie delle piante.
Può anche spruzzato sui filtri di condizionatori e aspirapolvere per eliminare qualsiasi germe.
Elimina i microrganismi dal terreno, così come delle colture idroponiche, dalle fontane, piscine e dalle vasche per il bagno degli uccelli.

Patologie sulle quali è stata riscontrata efficacia:
A
Acne
Allergie
Alitosi
Antrace
Artrite
Ascessi della pelle
Aspergillus
Asma
Ascessi
Avvelenamento

B
Batteri a resistenza antibiotica (efficace per)
Borsiti
Bronchite

C
Cheratiti
Cistite
Candida (candidiasis)
Clamidia
Colera
Colite
Congiuntivite
Cytomegalovirus [CMV]

D
Dermatite allergica
Dermatite da contatto
Diarrea
Difterite
Digestione (aiuto alla, e disordini della digestione)
Dissenteria
Diverticolosi
Disbiosi
Dolori articolari
Dolori alla schiena

E
E Coli
Eczema
Ernia iatale
Emorroidi
Enfisema
Encefalite
Enterite (infiammazione mucosa intestino tenue)
Eruzioni cutanee



F
Ferite
Ferite corneali
Funghi

G
Gastrite
Geloni (per le proprietà di rigenerante tissutale)
Gengivite
Giardia
Gonorrea

H
Helicobacter Pylori
Hantavirus
Herpes

I
Impetigo
Influenza
Infezioni (virale e da funghi, batteri e parassiti)
Infezioni del cavo orale e delle orecchie
Infezioni da lievito
Infezioni polmonari
Infezioni settiche
Intossicazione alimentare
Intossicazioni

L
Laringite
Legionella

M
Malattia di Lyme
Morbillo
Morsi

N
Nevralgia del trigemino

O
Otite

P
Parvo Virus
Placca dentale
Pertosse
Piaghe da decubito
Piede d’atleta (Tinea pedis)
Piorrea
Prurito e pelle irritata
Punture d’insetto
Punti neri

R
Raffreddore
Reflusso Acido (quando causato da Candida
intestinale)
Rinite
Rinite allergica
Rosacea

S
Salmonella
Sindrome da fatica cronica
Sinusite
Staphyloccus [Infezioni da stafilococco]
Streptococcus [Infezioni da Streptococco]

T
Tenia
Tendinite
Tigna
Tosse
Tonsilliti
Tracheite

U
Ulcere
Ustioni (anche gravi in quanto rigenerante
tissutale oltre che potente antibatterico)

V
Verruche
Vitiligine
Virus del Nilo Occidentale

Dichiarazione FDA (Food and Drug Administration) l’ente americano per il controllo dei farmaci FDA stabilisce con una direttiva del 16 settembre 1999 che “tutti i prodotti contenenti argento in forma ionica/collidale o Sali d’argento per uso interno o esterno non vengono riconosciuti come sicuri o efficaci. Ogni affermazione circa l’efficacia di questi preparati che vengono commercializzati elencando le numerose proprietà su malattie spesso molto serie, non viene riconosciuta dalla FDA. L’Ente non è a conoscenza di nessuna prova scientifica che possa confermare tali affermazioni.”

Questo significa solo che non gli sono mai stati forniti sufficienti protocolli di ricerca sull’uso dell’argento colloidale e quindi l’FDA non può prendere una posizione circa il suo uso.
Normalmente per poter fare le ricerche necessarie per ricevere l’approvazione della FDA sono necessari millioni di dollari di investimento e visto che non è possibile brevettare l’argento colloidale (non sarebbe quindi fonte di profitto per nessuna casa farmaceutica) nessun gruppo di ricercatori si prenderà mai la briga di investire dei soldi per effettuare protocolli di studio necessari all’approvazione.

Batteri resistenti all’argento:
citrobacter freundii – enterobacter cloacae – enterobacteriacea (alcuni ceppi) – escherchia coli (alcuni ceppi) – klebsiclla pneumonite – p. stunzeri (alcuni ceppi) – proteus mirabilis – spore b. cereus

ARGIRIA:
La soluzione ideale di argento (o argento colloidale) dovrebbe essere composta soltanto da ioni d’argento caricati positivamente e piccolissime particelle d’argento caricate negativamente isolate da molecole di acqua purissima. Con una concentrazione ottimale tra i 5 e i 20ppm. Soluzione prodotta tramite elettrolisi. (Ideale quella a 10 ppm.).
Qualsiasi altro prodotto che contiene composti d’argento deve essere assunto con le dovute precauzioni. L’argiria è una condizione, non patologica, che risulta dall’accumulo d’argento nei tessuti, provocando una pigmentazione azzurro-grigia della pelle, specie del viso e delle unghie.
Questa condizione può essere evitata facilmente con una corretta informazione.
E’ molto probabile, in base alle informazioni tratte dalle ricerche disponibili, che una persona possa assumere quotidianamente 6cc (60 ml.) di argento colloidale a 10ppm per 50 anni e comunque non andare incontro a nessun rischio di sviluppare argiria.
Allo stesso tempo lo stesso individuo, con una naturale predisposizione per questa condizione, potrebbe assumere 6cc (60 ml.) di un prodotto molto concentrato, quindi con un alto numero ppm, di una soluzione di scarsa qualità, contenente cloruro d’argento, larghe particelle metalliche e sviluppare l’argiria nel giro di pochi anni.
Si raccomanda sempre l’uso di argento colloidale prodotto per elettrolisi, con una concentrazione ottimale di 10ppm e prodotto con acqua bi-distallata iniettabile.
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Informazioni tratte da SilverMedicine  (ente americano senza scopo di lucro, creato per fornire al pubblico informazioni e risultati di ricerche scientifiche sull’uso e le proprietà dell’argento ionico colloidale ottenuto da procedimento elettrico, non affiliato con nessun produttore di argento colloidale o apparecchiature per la sua produzione).



Altre  fonti di informazione:
In Italiano:
-    Libro “Uso terapeutico dell’argento colloidale – prezioso antibiotico naturale.“  http://www.macrolibrarsi.it/libri/__uso-terapeutico-dell-argento-colloidale-prezioso-antibiotico-naturale.php
-    ArgentoColloidale.org:    http://www.argentocolloidale.org/
-    Rivista “il Consapevole”: http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8898

In Inglese:
-    SilverMedicine.org: http://www.silvermedicine.org/
-    The Silver Edge: http://www.thesilveredge.com/
-    Colloidal Silver Secrets Ezine - Ezine Archives: http://www.meetstevebarwick.com/ezinearchives.html
-    Curezone.org Forum: http://curezone.org/forums/f.asp?f=97
… e … tante altre …


Alcuni usi più tradizionali dell’Argento Colloidale Ionico 10 ppm.

Author:
Dr. Bob Beck

L’Argento Colloidale Ionico (ACI) a 10 ppm. può essere utilizzato per centinaia di applicazioni utili alla salute.
Alcune sono suggerite in appresso:
Aggiungerlo all’acqua che si sospetta non potabile, quando si è in viaggio o in campeggio.
Ustioni disinfettate con l’ACI guariscano rapidamente senza lasciare cheloni/cicatrici.
Sterilizza efficacemente ogni cosa, dallo spazzolino da denti agli strumenti chirurgici.
Uso topico su tagli, ferite, abrasioni, eruzioni della pelle, scottature solari, tagli da rasoio, fasciature.
Spruzzato sull’immondizia ne previene la formazione di cattivo odore
Nebulizzato sugli utensili da cucina quali spugne, canavacci, taglieri, etc. per eliminare l’ E.Coli ed il battere della Salmonella per prevenire intossicazioni alimentari, infiammazioni gastrointestinali  ed infezioni del tratto uro-genitale.
Usato al posto dell’Acqua Ossigenata su brufoli ed acne
Aggiunto a succhi e al latte per evitare che si guastino, fermentino, deteriorino, inacidisca o cagli.
Spruzzato nelle scarpe, tra le dita dei piedi, nella zona inguinale per arrestare la maggio parte delle irritazioni della pelle, piede d’atleta, funghi, Tinea Cruris
Diminuisce la forfora, le eruzioni cutanee.
 Aggiunto all’acqua per il bagno, doccia, gargarismi, idrocolonterapia, spray nasale, e l’acqua per la pulizia a getto dei denti.
Riduce drasticamente i tempi di guarigione da raffreddori, influenze, polmonite, patologie da Staphilococchi, Streptococchi, infezioni respiratorie e Rhino-virus.
Pruriti della pelle, infezioni degli occhi e delle orecchie,
Verruche, porri ed alcuni tipi di nei, spariscono (bagnarci un cerotto  e tenerlo applicato durante la notte fino che il problema non è risolto).
Spruzzarlo sul corpo dopo il bagno o la doccia.
Applicato su “coton-fioks” per combattere i funghi delle unghie, e delle orecchie.
Arresta la carie dentaria e l’alito cattivo.
L’ACI arresta l’alitosi eliminando le colonie batteriche del cavo orofaringeo e dell’esofago.
Al contrario degli antibiotici di sintesi, l’ACI  non produce batterio-resistenza acquisita.
Applicato su cerotti e fasciature per accelerare i tempi di guarigione.
Medici professionisti, possono utilizzarlo tramite iniezioni intra-muscolari o intra-venose. E’ stata riportata la diminuzione di masse tumorali e di polipi quando queste sono state direttamente iniettate (quando l’ACI è aggiunto a soluzione fisiologica salina o la soluzione di Ringer, che contiene 9000 ppm. Di cloruro di sodio).
Mal di denti, infiammazioni gengivali, ed irritazioni batteriche sono diminuite.
Bagno disinfettante per le protesi dentarie.
Bagno disinfettante per le lenti a contatto.
Spruzzato sulle superfici interne del frigorifero, del congelatore, e dei contenitori per la conservazione dei cibi.
Arresta il deterioramento del legno (muffa, marcimento).
Aggiunto alle vernici ad acqua, alla colla per la tappezzeria, all’acqua per lavare i piatti, alle soluzioni per la pulizia del pavimento etc.
Spruzzato sul materasso e cuscini,  lasciando asciugare.
Spruzzato sul contenuto di barattoli aperti di marmellata, gelatina, e condimenti vari, e all’interno dei tappi prima di riposizionarli.
Aggiungerne un poco nell’acqua da bere degli animali domestici, nelle vaschette per il bagno degli uccelli,  nell’acqua dei vasi di fiori. 
Aggiungerlo sempre nell’acqua degli umidificatori ambientali.
Spruzzarci i filtri dell’aria dei condizionatori, dopo la loro pulizia.
Passarlo con lo straccio nei condotti dell’aria onde evitare che diventino siti di moltiplicazione di germi.
Usarlo aggiunto all’acqua di risciacquo della lavatrice e sempre prima di impacchettare e riporre  i vestiti fuori stagione.
Panni, strofinacci o asciugamani umidi non ammuffiscono ne si deteriorano.
Elimina organismi patogeni dal terreno delle piante o nelle idro-colture.
Spruzzare le foglie delle piante per arrestare la proliferazione di funghi, muffe, lieviti, marcimenti e molte altre malattie delle piante.
Trattare piscine, fontane, umidificatori, Jacuzzi, termosifoni, vasche da bagno, lavastoviglie, refrigeratori per l’acqua, le vasche per la pulizia dei piedi delle piscine e delle palestre, e i tappetini antiscivolo della doccia e della vasca da bagno. (e’ in vendita una soluzione Argento Colloidale-Rame per le piscine).
Spruzzare periodicamente l’interno delle scarpe, dei cinturini d’orologio da polso, dei guanti e sotto le unghie delle dita.
Trattarci le cabine doccia, le vasche da bagno, lavelli, abbeveratoi degli animali,  i rasoi.
Lavare la frutta e le verdure prima di riporli o mangiarli.
Aggiunto agli shampoo diviene un disinfettante, sia per gli uomini che per gli animali.
Previene l’ammuffimento di tappetini, tende e carta da parati.
Pulirci la cornetta del telefono, la pipa, le cuffie auricolari, l’apparecchio acustico, gli occhiali, le spazzole ed il pettine per i capelli, le spazzole o spugne per il corpo.
Eccellente per i pannolini dei bambini e per le irritazioni da pannolino.
Passarlo sulla tavoletta de WC, nel bidè, sul pavimento, nei lavabo e lavelli, negli orinatoi, sulle maniglie delle porte.
Elimina gli odori persistenti.
Risciacquarci le federe, le lenzuola, gli asciugamani e i pigiami di persone allettate.
Ci sono letteralmente migliaia di altri usi basilari questa soluzione colloidale senza odore, quasi senza sapore e colore, totalmente benigna,  l’ACI,  è un potente disinfettante, non-tossico e strumento di guarigione.
Per gli animali, per prevenire che prendano virus, funghi o batteri. (Io uso da ¼ ad ½ cucchiaino da te in plastica ogni litro d’acqua, tutti i giorni), se il cane è sotto stress, aumento la dose.
Troverete che una bottiglietta spray o nebulizatrice con l’ACI può rivelarsi lo strumento più utile ed efficace per promuovere la salute nel vostro ambiente.
Potete usare un Nebulizzatore nelle infezioni polmonari, bronchiali, mal di gola, (usato congiuntamente con  il dosaggio orale).
Dosaggio
Qualche persona, la prima volta che assume l’ACI, fa l’esperienza di quella che si chiama la reazione di Herxheimer.
Questa esperienza è provocata dalla grande efficacia dell’ACI nel distruggere i patogeni, in particolare, è provocata dalla distruzione di troppi patogeni tutti assieme e troppo velocemente per cui l’organismo non riesce ad espellerne i residui tossici attraverso i normali organi emuntori.
Ciò obbliga l’organismo ad utilizzare gli organi emuntori secondari, i polmoni, la pelle ed i seni paranasali.

A volte, un nuovo utilizzatore d’ACI che ne abbia assunto una dose massiccia per la prima volta, può provare quelli che assomigliano ai sintomi di un forte raffreddore o influenza (anche diarrea). Questo effetto si può fermare riducendo la dose di assunzione di ACI (o non assumendolo completamente per un giorno o due), oppure può essere evitato partendo da una piccola dose (da ¼ ad ½ di cucchiaino da tè due volte al giorno)  ed aumentando gradualmente la dose.

Qualche persona fortemente colonizzata da patogeni, può addirittura dover cominciare con solamente poche gocce.

Persone che provano ad auto-curarsi per patologie importanti (come asma o infezioni interne) possono aver bisogno dosaggi superiori, fino a letteralmente grandi dosi giornaliere ( da 250 ml. ad 1 litro al giorno) prima che possano vedere un miglioramento.

Non ci sono casi conosciuti di sovradosaggio con l’Argento Colloidale Ionico 10 ppm.

( Usare sempre contenitori in plastica o vetro – mai mettere in contatto l’ACI con superfici metalliche e/o conduttrici elettriche, lo fanno decadere dallo stato ionico.)
Assunzione ORALE:  
1 cucchiaino da tè al giorno per 7 giorni.
Bambini: ½ della dose per l’adulto.
Patologie croniche: da 2 cucchiaini da tè a 120 ml. al giorno, a seconda delle necessità.
Per i sintomi da raffreddore o influenza, raddoppiare o triplicare la dose normale giornaliera per 3 giorni, poi tornare alla dose di mantenimento.
Il dosaggio ottimale può richiedere maggiore o minore quantità a seconda dello stato del sistema immunitario.
I test Kinesiologici o test muscolari, sono un mezzo efficace per determinare la giusta dose.
Ricordate, l’ACI 10 ppm. è un elemento minerale puro e sicuro e non potete incorrere in intossicazioni da sovradosaggio.
Non ci sono effetti collaterali conosciuti. Qualche persona può sentirsi dolorante e stanco verso il terzo a quarto giorno di assunzione di ACI.  Questa è chiamata “crisi di guarigione”. Quando l’organismo si sta liberando di grandi quantità di tossine tutte in una volta, gli organi emuntori possono divenire sovraccaricati. Bevete grandi quantità di acqua e tali sintomi regrediranno rapidamente.
Applicazione TOPICA:
Applicare direttamente su tagli, abrasioni, ferite aperte.
Un “coton-fiok” è un ottimo strumento di applicazione, o mettete alcune gocce su di un cerotto e ponetelo sul taglio, infiammazione, escoriazione, abrasione.
Versatelo direttamente su tumori della pelle, eczemi o aree che prudono, o per l’acne, punture di zanzara, morsi di ragno o qualsiasi problema di pelle. (Molto comoda la boccetta con nebulizzatore).
INALAZIONI:
Per problemi dell’apparato respiratorio nebulizzarlo nel naso e/o bocca mentre si inspira oppure utilizzare l'Aerosol.
Uso OFTALMICO:
Porre poche gocce negli occhi tutte le sere prima di andare a dormire. (E’ sicuro persino per gli occhi dei neonati).
IDROCOLOTERAPIA – LAVAGGI VAGINALI
Aggiungerne 60 ml. per litro di acqua pura di lavaggio.
Per POTABILIZZARE l’acqua:
Aggiungere circa 60 ml. per litro d’acqua da potabilizzare, agitare bene, attendere 6 minuti, agitare ancora, aspettare altri 6 minuti e bere.
Aiuto DIGESTIVO:
Bere più di due litri al giorno del preparato di cui sopra, specialmente durante i pasti, per aiutare ad eliminare le fermentazioni.
CONSERVANTE NATURALE per I cibi:
Usare miscelandolo alle conserve ¼ di cucchiaino da tè per litro.
Per la PROTEZIONE delle PIANTE:
Per tutti gli attacchi virali, funginei e batterici sule piante, semplicemente spruzzare l’ACI diluito sulle foglie e versarlo nel suolo con l’acqua di irrigazione, a 30 ml. per litro.
Per gli ANIMALI:
A seconda della grandezza dell’animale domestico, usare un contagocce per versare l’ACI nella gola dell’animale, o semplicemente mettetelo nel cibo o nell’acqua da bere.
Negli acquari, per prevenire le patologie dei pesci rossi e tropicali.

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Altre  fonti di informazione:
In Italiano:
-    Libro “Uso terapeutico dell’argento colloidale – prezioso antibiotico naturale.“  http://www.macrolibrarsi.it/libri/__uso-terapeutico-dell-argento-colloidale-prezioso-antibiotico-naturale.php
-    Rivista “il Consapevole”: http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8898

In Inglese:
-    SilverMedicine.org: http://www.silvermedicine.org/
-    The Silver Edge: http://www.thesilveredge.com/
-    Colloidal Silver Secrets Ezine - Ezine Archives: http://www.meetstevebarwick.com/ezinearchives.html
-    Curezone.org Forum: http://curezone.org/forums/f.asp?f=97
… e … tante altre …




Cosa dicono gli ESPERTI sull’ Argento Colloidale ed altri anti-microbici sulla base argento 
Mentre la FDA (Food and Drugs Administration) usa le sue prerogative legali per dichiarare che l’argento colloidale non è stato riconosciuto “sicuro ed efficace” per l’uso quale agente ani-infettivo naturale, invece, è stato, comunque usato per tale scopo fin dagli inizi del 1900.
Qui vengono riportate le dichiarazioni provenienti da una grande quantità di fonti sull’impiego dell’argento colloidale per la salute e in campo medico. (Per favore, notate che, per nessun motivo, queste dichiarazioni devono essere intese quali prescrizione al’uso dell’argento colloidale per gli scopi non sopportati dalla FDA. Queste dichiarazioni si intendono a scopo puramente informativo).
1.    "L’argento, nella sua forma metallica o di ioni disciolti, combatte i microorganismi interferendo con i processi sui quali respirano o si riproducono. I test dimostrano che gli ioni argento uccidono i microrganismi, dai pericolosi ceppi di E. Coli che causano intossicazioni alimentari fino ai batteri staphylococchi, responsabili di serie infezioni.
Quando è ridotto in piccole particelle, questo metallo diviene più efficace contro i microbi, perché venendo a contatto con i batteri, ne possono ricoprire superfici maggiori, dichiara Andrew Maynard, un medico e capo consulente scientifico per il progetto sulle Nanotecnologie Emergenti del Woodrow Wilson International Center for Scholars in Washington."
n  Wall Street Journal, June 6, 2006, The War Against Germs Has a Silver Lining


2.      "La somministrazione dell’argento colloidale a soggetti umani, è stato fatto in un grandissimo numero di casi con risultati sorprendenti … ha il vantaggio di essere rapidamente fatale per i parassiti, senza avere azioni tossiche per l’ospite. E’ cosa riconosciuta. Protegge i conigli, a cui sono state somministrate dosi dieci volte quelli mortali, di tossine del tetano o della difterite.
a.       Colloids In Biology and Medicine (1919) by Alfred Searle, founder of the giant Searle Pharmaceuticals firm


3.      "L’argento colloidale è un agente guaritivo e disinfettante poco costoso e ha una miriade di applicazioni. E’ un liquido trasparente sul giallino, composto da particelle argento puro al 99,9 %, delle dimensioni approssimative dai 0.001 ai 0.01 micron di diametro e in sospensione nell’acqua bi-distillata. L’argento colloidale può essere miscelato sia ad acqua di rubinetto che ad acqua distillata e applicato topicamente, ingerito per bocca, o amministrato per endovena.
n  Prescription For Nutritional Healing by Phyllis A Balch CNC and James F Balch MD, pg 66


4.      "Nel corpo degli esseri umani e degli animali si trovano quantità traccia di argento. Normalmente assumiamo dai 70 agli 88 microgrammi di argento al giorno, la metà di questa quantità dalla nostra dieta. Gli esseri umani hanno evoluto sistemi efficienti per trattare queste quantità, comunque, oltre il 99% di queste quantità sono subito espulse dal corpo.
L’argento è pericoloso per gli esseri umani? A differenza di altri metalli come il piombo e il mercurio, l’argento non è tossico per gli esseri umani, e non è conosciuto quale causa di cancro, danni al sistema riproduttivo, nervoso, o effetti cronici avversi.."
n  Dartmouth University Toxic Metals Research Program


5.      "L’argento è altamente tossico alla maggior parte delle cellule batteriche e può essere utilizzato quale agente antimicrobico. I composti contenenti argento, come la “silver sulfadiazine”, e il nitrato d’argento, hanno proprietà antimicrobica e antimicotica, e sono usati in medicina come agenti topici. L’argento colloidale è una sospensione di di particelle argento estremamente piccole e è stato utilizzato in medicina fino agli anni 1940, come antisettico sia topico che interno. Il “colloidal silver” è stato conosciuto anche sotto il nome di “argentum colloidale”, “argentum crede” e “collargolum”.
n  PDR For Nutritional Supplements by Sheldon Saul Hendle and David Rorvik, pg 110


6.      "L’argento, sia come soluzione liquida che come aerosol, è stato conosciuto fin dal 1887 essere estremamente tossico per le spore di Antrace. E’ vastamente riportato, nella letteratura medica sull’argento che varie forme di argento, spesso a concentrazioni estremamente basse, uccide germi che sono riconosciuti essere antibiotico-resistenti. "
n  International Anti-Aging Bulletin, April 1999, by James South, MA


7.      "Semplicemente, l’argento colloidale potrebbe essere la prossima medicina miracolosa contro i germi. E non solo per quelli estremamente nocivi che finiscono in prima pagina dei giornali. E’ efficace anche contro infezioni batteriche come mal di gola, virus come quello dell’influenza, infezioni micotiche come la Candida. Non importa quanto i germi possano mutare, non potranno mutare abbastanza per sfuggire gli effetti a loro dannosi dell’argento colloidale. E, in questo processo, l’argento non danneggia i tessuti umani o uccide i batteri buoni nell’intestino come fanno gli antibiotici e altre medicine."
n  Dr. Jonathan Wright, MD


8.      "Grazie alla della ricerca scientifica che fa riaprire gli occhi, l’argento sta ri-emergendo quale meraviglia della medicina moderna. Un antibiotico uccide forse una mezza dozzina di organismi patogeni, ma l’argento uccide qualcosa come 650 di essi. Non si ha produzione di ceppi resistenti. In più, l’argento non è tossico."
n  Science Digest, "Our Mightiest Germ Fighter" by Jim Powell, March 1978


9.      "L’argento colloidale ha una lunga storia nella medicina quale antibiotico naturale. E’ molto efficace nell’uccidere i batteri, virus, funghi, parassiti e microbi del cancro. Non sono stati riportati effetti negativi seri dal suo sovradosaggio."
n  The Natural Way to Heal by Walter Last, pg 161


10.  "A livello topico, può essere usato per combattere le infezioni fungine della pelle o delle unghie e per promuovere la guarigione delle ustioni, ferrite, tagli, escoriazioni, e scottature solari. Può essere usato per il mal di denti e nelle piaghe del cavo orale, come gocce per gli occhi, e come gargarismo per combattere la carie dentale e l’alito cattivo. Può anche essere usato come sterilizzante e può anche essere spruzzato sui filtri dell’aria condizionata e condotti di ventilazione prese d’aria per combattere la crescita batterica."
n  -- Prescription For Nutritional Healing by Phyllis A Balch CNC and James F Balch MD, pg 66


11.  La "Pierce Instruments in Stowe, nel Vermont, commercializza lo “Silvelon”, un tessuto di naylon con fibre argento usato per produrre calzini e rivestimenti interni per le scarpe a prova di odori. Spugne antisettiche per la cucina, cerotti per ferite e ustioni, piaghe purulente, verruche e acne, mediante lil rilascio di argento sul posto. Un’altra ditta, la Argentum Research produce il “Silverlon”."
n  -- Anti-Aging Manual by Joseph B Marion, pg 12


12.  "Tutti gli organismi che abbiamo testato, sono stati sensibili agli ioni argento prodotti con il sistema elettrolitico, compreso alcuni resistenti a tutti i tipi di antibiotici conosciuti. A quanto pare, in nessun caso ci sono stati effetti collaterali non desiderabili a seguito del trattamento con l’argento."
n  -- Dr. Robert O. Becker, M.D., Syracuse Medical University


13.  "Un’altro benefico che si ha utilizzando l’argento è che, nei batteri, non sembra produrre la stessa quantità di resistenza come gli antibiotici tradizionali. Ian Chopra, Professore di Microbiologia all’Università di Leeds, in un articolo del 2007 pubblicato sul “Journal of Antimicrobial Chemotherapy”, dichiara che ci sono meno di 20 report pubblicati di resistenza all’argento da parte dei batteri. … Il Prof. Chopra continua indicando che “le attuali evidenze suggeriscono che i pericoli clinici (dovuti a resistenza all’argento) sono bassi grazie le molte maniere in cui gli ioni argento agiscono.”"
n  -- S.M. Foran, Therapeutic Properties of Silver: an Historical and Technical Review


14.  "Per curare la tricofizia (malattia della pelle) usate una garza sterile e applicate l’argento colloidale sull’area affetta. Anche le mani ed i piedi possono essere immerse in questa soluzione, un antibiotico naturale che distrugge circa 650 microorganismi differenti. "
n  -- Prescription For Nutritional Healing by Phyllis A Balch CNC and James F Balch MD, pg 388


15.  "L’abilità dell’argento di combattere i germi troverà presto impiego in nuovi usi. Questo metallo uccide i germi che provocano malattie senza i pericolosi effetti collaterali del cloro, o altri prodotti chimici disinfettanti. Un giorno, l’argento verrà messo nel tessuto dei calzini, negli asciugamani per i piatti, spazzolini da denti. Anche per applicazioni casalinghe, i sistemi di ventilazione e riscaldamento, lo impiegheranno. Anche usi industriali … nel trattamento delle acque e nella pulizia delle apparecchiature per la preparazione e confezionamento dei cibi."
n  -- Kiplinger Letter for Business, May 4, 2001 issue


16.  "Argento colloidale. Dosaggio: internamente dalle 60 alle 120 gocce dalle 3 alle 4 volte al giorno. Esternamente, applicare su una ferita o ustione, dalle 2 alle 3 volte al giorno."
n  -- Herbal Medicine Healing Cancer by Donald R Yance Jr, pg 314


17.  "Di solito, l’argento colloidale è disponibile commercialmente con una concentrazione  di 5 atomi d’argento ogni milione di molecole d’acqua, o 5 ppm, ma, in rimedi molto concentrati, può esistere fino alle 50 ppm. Comunque, la dimensione delle particelle colloidali, può essere più importante della concentrazione espressa in parti per milione."
n  -- The Natural Way to Heal by Walter Last, pg 162


18.  "Assunto internamente, l’argento colloidale può essere utile per combattere le infezioni. E’ stato dimostrato efficace contro oltre 650 organismi patogeni, compresi il battere l’Escherichia coli (E. coli) e il fungo Candida albicans."
n  -- Prescription For Nutritional Healing by Phyllis A Balch CNC and James F Balch MD, pg 66


19.  "Non conosco alcun microbo che in laboratorio non sia ucciso entro sei minuti dall’argento."
n  -- Dr. Henry Crooks, M.D. (1921)


20.  "Il Dr. Marchial-Vega ha avuto una considerevole esperienza clinica con un preparato che contiene dalle 20 alle 25 parti di argento per milione di parti d’acqua distillata. Questo preparato è stato dimostrato efficace in pazienti con l’HIV, risolvendo rapidamente polmoniti causate da  pneumocystis, streptococcal, staphylococcal, klebsiella e infezioni funginee. Negli ospedali, la terapia viene somministrata sia tramite uno speciale nebulizzatore che oralmente."
n  -- Physicians Guide To Natural Health Products That Work by James Howenstine MD, pg 262


21.  "L’argento appartiene alla famiglia dei metalli che comprende anche il rame e l’oro (entrambi I quali, quando usati propriamente, possono avere benefici salutari). Una delle principali preoccupazioni che la gente tende ad avere sull’uso di questi metalli è che ci sia il rischio che possano accumularsi nel corpo e portare a intossicazione da metalli pesanti. Ma se avete molti antiossidanti nella vostra dieta, come il selenio, vitamina E, e aminoacidi come N-Acetil Cisteina, siete al sicuro da qualsiasi effetto dannoso da questa classe di metalli. Comunque, i germi, non lo sono."
n  -- Dr. Jonathan Wright, MD


22.  "“L’argento puro è completamente non irritante. In test a concentrazioni molto alte, è stato dimostrato ripetutamente che l’azione disinfettante è rapida e di grande valore terapeutico.”
n  -- Colloidal Preparations of Silver in Pharmacy, British Medical Journal, February 1923


23.  "Sintomi da sinusite … Potete anche usare 1 o 2 gocce di argento colloidale o estratto liquido della corteccia di pino in ognuna delle narici una volta o due al giorno. … Problemi agli occhi e alle orecchie, compreso la cataratta, glaucoma, rossore, vision annebbiata, vista debole, ronzio alle orecchie, mal di orecchie, dolore o gonfiore alle orecchie, danni al timpano, durezza d’udito, e (in casi rari) perdita dell’udito. Usare 1 goccia di argento colloidale topicamente (direttamente negli occhi o nelle orecchie) tre volte al giorno."
n  -- The pH Miracle: Balance Your Diet, Reclaim Your Health by Robert O. Young, PhD, pg 178.


24.  "Quello che abbiamo fatto fu lo riscoprire il fatto che l’argento uccide I batteri, un fatto che era conosciuto da secoliTutti gli organismi che abbiamo testato erano sensibili all’argento colloidale prodotto col metodo elettrolitico, compreso alcuni che erano resistenti a tutti gli antibiotici conosciutiApparentemente non ci sono stati effetti collaterali non desiderabili da questi trattamenti con l’argento colloidale ionico."
n  -- The Body Electric, Dr. Robert O. Becker, M.D.


25.  "Oggi, molti antibiotici stanno perdendo la battaglia contro i germi. Fortunatamente, il miglior sterminatore di germi, che fu scoperto oltre 2000 anni fa, sta finalmente ricevendo la dovuta attenzione dal servizio medico - l’argento naturale. Sinceramente, raccomando a tutti di avere in casa l’argento colloidale ionico prodotto elettroliticamente, come agente antisettico, antibatterico e antimicotico."
n  -- Dr. Joseph Weissman, M.D. board certified immunologist and Assistant Clinical Professor at the University of California Medical School


26.  "La sola sostanza naturale che conosco quale efficace contro i microbi è l’argento colloidale. L’ho testato di persona quando ero nella CIA, e l’ho verificato efficace sia contro i patogeni dell’Antrace che quelli della peste bubbonica.."
n  -- Bacteriological Warfare - A Major Threat by Larry Wayne Harris


27.  "A differenza degli antibiotici di sintesi, che possono essere utilizzati contro alcuni specifici microbi, l’argento colloidale ha un’ampia gamma di efficacia, eliminando i batteri come anche i virus e i funghi. Al contrario degli antibiotici di sintesi, non si conoscono effetti collaterali nocivi da parte dell’argento colloidale. Lo zinco colloidale può essere particolarmente efficace contro I virus. I colloidi del rame e dell’oro, d’altra parte sono agenti antinfiammatori potenti, inoltre, il rame  e lo zinco possono essere utilizzati chelati (legati) all’acido salicilico per benefici simili."
n  -- The Natural Way to Heal by Walter Last, pg 161


28.  L’argento colloidale non ha gli inconvenienti delle alter preparazioni a base argento, cioè, dolore provocato e colorazione della pelle, invece, invece di produrre irritazione ha un distinto effetto lenitivo. Riduce rapidamente le infiammazioni e promuove la guarigione delle lesioni, può essere usato con risultati rimarcabili nell’ingrossamento prostatico con irritazione della vescica, pruriti anali, eczema del perineo e emorroidi."
n  -- British Medical Journal (May 12, 1917), Sir Malcom Morris


29.  "L’argento colloidale è stato verificato benefico nel ripristinare permanentemente la pervietà delle tube di Eustachio e per risolvere il catarro rinofaringeo. L’argento colloidale è stato utilizzato con successo anche in condizioni infettive della bocca (compreso la piorrea, l’alitosi, la malattia di Rigg), la gola (incluso le tonsilliti e laringiti), orecchio (incluso la sindrome di Menier e la chiusura alla manovra di Valsalva (compensazione dell’orecchio medio), nella setticemia generalizzata, nella leocorrea, cistite, pertosse e fuoco di Sant’Antonio (herpes Zoster)."
n  -- British Medical Journal (December 15, 1917), J. Mark Hovell


30.  "L’argento è un antibatterico, anti virale anti micotico e anti metabolita che disabilita specifici enzimi che i microrganismi usano nella loro respirazione. L’argento è un battericida così efficace che le nostre bisnonne mettevano dei dollari d’argento nel latte fresco per impedirgli di andare a male alla temperatura ambiente. … L’argento è stato utilizzato per la cura della salute dell’uomo e per la ricerca dell’immortalità fin dai giorni degli alchimisti cinesi 8.000 anni fa. In effetti, molti sentono che l’argento è in effetti un elemento essenziale, non perché sia richiesto in alcun sistema enzimatico, ma piuttosto come disinfettante sistemico e in supporto del sistema immunitario."
n  -- Rare Earths, Forbidden Cures by Joel D. Wallach, BS, DVM, ND and Ma Lan, MD, MS


31.  "Questa forma liquida d’argento è un potente antibiotico naturale che può aiutare a risolvere una sinusite acuta, dice il M.D. John M. Sullivan, M.D., un medico di Mechanicsburg, in Pennsylvania. Acquista una bottiglia di argento colloidale, mettine una parte senza diluirla in una bottiglia spray, e usane uno o due spruzzi nel naso due volte al giorno, fino a che l’infezione non sia andata via nell’arco di 3 giorni."
n  -- Alternative Cures by Bill Gottlieb, pg 553


32.  "Gli elettrodi elettromagnetici del Dr. Robert O. Becker, alimentati da batteria, 50-100 microampere dalle braccia o dai piedi e possono inibire le proteine esterne dell’HIV nella loro capacità di legarsi ai siti dei ricettori dei Linfociti per il 50-95%, e neutralizzare il 95-100% dei patogeni presenti nel sangue, sistema linfatico, e nei tessuti  in 37 giorni. Cominciate con mezzora il giorno 1, fino a 2 ore il giorno 7, mediante …. (Start with half-hour on day 1, to 2 hours on days 7 through 3 0, tapering off to 15 minutes on day 3 7;) assumendo acqua con Ozono, argento colloidale, carbone attivo, e docce caldo/fredde per rompere ed eliminare le tossine."
n  -- Anti-Aging Manual by Joseph B Marion, pg 548


33.  "Rimedi combinati per raffreddori e mal di gola: un cucchiaino di propoli in una soluzione omeopatica viene combinata con gli estratti di Trifulium Pratense e radice di liquerizia. Si aggiungono 10 gocce di argento colloidale. Ogni quattro ore, fare gargarismi con questa ricotta e poi ingerite, può aiutare a risolvere localmente le infezioni batteriche e virali della gola e della trachea."
n  -- Complete Encyclopedia Of Natural Healing by Gary Null PhD, pg 127


34.  "Altri integratori che sono stati provati utili per accrescere la fertilità nelle donne sono: ferro (35 mg.); acido folico (1 mg tre volte al giorno), per aiutare a normalizzare la chimica del sangue; vitamina B12, per aiutare a normalizzare le funzioni riproduttive; l’argento colloidale, per aiutare a ripulire il sistema quando la chlamydia sta causando l’infertilità, e i bioflavonoidi (che si trovano nei broccoli, peperoni verdi, prezzemolo e agrumi), per aiutare a sviluppare un rivestimento uterino sano."
n  -- Complete Encyclopedia Of Natural Healing by Gary Null PhD, pg 241


35.  "Dal 1900 fino agli inizi dell’era dei moderni antibiotici – 1940 circa, con l’introduzione dei sulfamidici – l’argento era uno dei sostegni principali della pratica medica in Europa e in America. Varie forme di prodotti argento venivano usati per trattare letteralmente centinaia di malattie: Infezioni polmonari quali polmonite, tubercolosi e pleuriti; malattie sessuali come la gonorrea e al sifilide; patologie della pelle come tagli, ferrite, ulcere delle gambe, eczema postuloso, impetiggine ed eruzioni, meningiti acute e meningiti epidemiche cerebro-spinale, malattie infettive come la febbre mediterranea, erisipela, cistiti, tifo, febbre tifoidea, tonsilliti, disordini degli occhi quali dacryocystitis, ulcere corneali, congiuntiviti, blefariti, e varie forme di setticemia. (questa lista non è nemmeno l’inizio della descrizione degli usi medici pubblicati dell’argento in Europa e America, nel periodo 1900-1940)."
n  -- International Anti-Aging Bulletin, April 1999, by James South, MA


36.  "L’assunzione di vitamine e minerali può fare la differenza. Specifiche raccomandazione per i maschi sono zinco, selenio, e le vitamine E, D, e C. Suggerimenti particolari per le donne comprendono le vitamine C, B6, e B12, in aggiunta a ferro, acido folico, argento colloidale, e bioflavonoidi."
n  -- Encyclopedia Of Natural Healing by Gary Null PhD, pg 243


37.  "Anche io li assumo  [integratori]. Mangio cibi vegetariani organici. Assumo l’ozono poche volte. Ho fatto rimuovere le amalgame dai denti. Assumo argento colloidale, che mi ha risolto la polmonite in maniera stupefacente.
n  -- Complete Encyclopedia Of Natural Healing by Gary Null PhD, pg 465


38.  "Trattare l’infezione: il vostro medico vi può prescrivere un antibiotico appropriato per trattare l’infezione soggiacente. Se state lavorando con un medico specializzato in terapie naturali, lui o lei, vi può suggerire l’uso dell’argento colloidale, o gli estratti di Hydrastis canadensis o di semi di pompelmo. "
n  -- Digestive Wellness by Elizabeth Lipski MS CCN, pg 274


39.  "Studi in corso sulle proprietà antibatteriche dell’argento … indicano che l’argento è efficace anche contro i batteri che sono divenuti antibiotico-resistenti.
n  -- S.M. Foran, Therapeutic Properties of Silver: an Historical and Technical Review


40.  "Piccole infezioni intestinali, Candidosi esofagea e altre infezioni possono essere ricorrenti. Non sono stati effettuati studi specifici per dimostrare che l’integrazione con probiotici e altre terapie naturali possano aiutare per evitare le ricadute, ma aiutano a rafforzare il sistema immunitario. Potete riuscire a tenere l’infezione sotto controllo usando l’argento colloidale, l’estratto di semi di pompelmo o le capsule d’aglio. Ciascuna di queste sostanze ha ampie proprietà antimicrobiche, bassa tossicità e bassa incidenza di effetti collaterali negativi.."
n  -- Digestive Wellness By Elizabeth Lipski MS CCN, pg 313


41.  "Eliminate i parassiti, la Candida, e altri microbi usando una trattamento erboristico per i parassiti basato sull’Assenzio e provate ad usare l’argento colloidale, la terapia con l’ossigeno, e uno zapper elettronico."
n  -- Disease Prevention And Treatment by Life Extension Foundation, pg 1104


42.  "Quando la Clamidia sta causando l’infertilità, l’argento colloidale è di aiuto nel ripulire il sistema."
n  -- Get Healthy Now by Gary Null, pg 715


43.  "Eruzioni cutanee, comprese quelle con vesciche, sono spesso dovute a cosa mettiamo sula pelle. Una causa è il sapone perché potrebbe contenere una sostanza chimica artificiale che provoca una reazione avversa. Se avete un problema di eruzioni cutanee, è raccomandabile l’uso di un sapone 100% naturale, o quantomeno non profumato. Una eruzione può essere trattata con una miscela composta in primo luogo di Aloe Vera, assieme ad argento colloidale, propoli, pau d’arco, e acqua distillata. Poi avvolgete l’area con una garza che viene mantenuta umida, cosicché la miscela rimanga sull’eruzione. Dopo quattro o cinque ore, l’eruzione dovrebbe cominciare a guarire."
n  -- Power Aging by Gary Null, pg 307


44.  "Problemi persistenti all’intestino sono spesso associati ad infezioni sistema urinario Il nostro corpo elimina i rifiuti in diverse maniere, compresa l’escrezione delle feci dall’intestino, l’espulsione dell’anidride carbonica dai polmoni, la traspirazione della pelle, e l’emissione delle orine dai reni e vescica. Se uno qualsiasi di questi sistemi escretori funziona male, si viene a creare un sovraccarico su gli altri sistemi. Non credo che gli antibiotici siano la soluzione giusta per gli infezioni del sistema urinario perché non raggiungono la causa primaria. L’approccio giusto è ribilanciare il sistema passando da una dieta acida a una dieta alcalina. Succo di mirtillo non zuccherato, con ciliege e lamponi, Quattro o cinque volte al giorno può migliorare il forte dolore. Il succo di melograno, due volte al giorno, e il succo di pompelmo, con la buccia e I semi, sono anche molto utili. Anche limone, limetta, e propoli, con 10 gocce di argento colloidale sono utili. A causa del contenuto di vitamina C, questi succhi creeranno un’orina acida (ma non un’acidificazione del corpo), che crea un ambiente sfavorevole ai batteri nelle orine e nella vescica. Anche la clorofilla dalla spirulina è eccezionalmente buona per il corpo."
n  -- Power Aging by Gary Null, pg 365


45.  "L’argento colloidale, che potete trovare in qualsiasi negozio di integratori alimentari, è un potente antibiotico. Può curare congiuntiviti, come anche una semplice irritazione degli occhi … “ora un grande rimedio è disponibile per gli occhi arrossati che funziona sempre magicamente. Sono le gocce di argento colloidale. Appena due gocce in ogni occhio può fermare il prurito per una settimana o più."
n  -- Proven Health Tips Encyclopedia by American Medical Publishing, pg 197


46.  "Comunque, se immagazzinate l’acqua da bere per tempi più lunghi, dovreste aggiungerci dell’argento colloidale o dell’acqua ossigenata per mantenerla libera da muffe e altri microbi, o possibilmente mettere un pezzo di puro argento o rame sul fondo del contenitore."
n  -- The Natural Way to Heal by Walter Last, pg 40


47.  "Mi dissero che avevo ustioni di secondo e terzo grado sulla faccia e di terzo grado sulle mani. … il giorno seguente, mia madre mi portò l’argento colloidale, con le istruzioni d’usarlo sia esternamente che internamente il più frequentemente possibile, perché aiuta la ricrescita dei nuovi tessuti. Aveva appreso dal Dr. Young che la carica positiva dell’argento contrasta la carica negativa della parte del corpo danneggiata, riportandola all’equilibrio e permettendo al corpo di rigenerarsi e guarirsi. Mia madre spruzzava l’argento colloidale puro sulle parti ustionate, e lo assumevo in gocce sotto la lingua … Mia madre applicava l’argento molte volte al giorno. Veniva assorbito nella pelle istantaneamente. Rinfrescava e prudeva e allentava la tensione sul mio viso, mani e dita ustionate. … Dopo solo un giorno di trattamento con l’argento colloidale, mi fu evidente che la guarigione stava avvenendo molto rapidamente. I nuovi tessuti e pelle crescevano a un ritmo accelerato. Il gonfiore della mia testa diminuì rapidamente e l’apparato respiratorio tornò normale quasi subito. Il chirurgo plastico mi disse che stavo guarendo a una velocità doppia di qualsiasi altro paziente ustionato che avesse incontrato durante la sua lunga carriera."
n  -- The pH Miracle: Balance Your Body, Reclaim Your Health by Robert O. Young, PhD., pgs 137-138


48.  "All’inizio dei vostri sforzi per migliorare la vostra salute, e diverse volte all’anno, potete effettuare una cura preventiva di argento colloidale, per mantenere sotto controllo qualsiasi microbo non desiderabile che possa essersi stabilito nel vostro corpo. Bevetene un sorsetto, o un cucchiaio da tavola tre volte al giorno. Preferibilmente tenete l’argento colloidale in bottiglie di vetro scuro e in un posto fresco"
n  -- The Natural Way to Heal by Walter Last, pg 162


49.  Molta gente è scettica alle affermazioni che l’argento colloidale può mandare via dolori e accelerare la guarigione. Eppure, queste qualità sono ben conosciute nel servizio medico. Il dolore è causato dall’interruzione della corrente elettrica che normalmente scorre attraverso il corpo dai 50 ai 70 millivolt. Nel punto danneggiato, la corrente scende verso i zero millivolt. Questa mancanza di energia impedisce anche la guarigione. L’argento è un superconduttore chef a da ponte sul vuoto energetico e ripristina il sano flusso elettrico. Potete dimostrarlo a voi stessi piazzando una moneta d’argento su di una bruciatura provando istantaneo sollievo. Negli studi clinici presso un laboratori approvato dalla FDA (Food and Drugs Administration), anche le fasciature ricoperte d’argento, sono state provate avere proprietà analgesiche e rigenerative.”
n  -- Dr. Aundrea Adams, Ph.D, CTN


50.  "Iniziando negli anni 1970, diversi ricercatori indipendenti scoprirono che gli ioni argento distruggono facilmente la Candida e altri funghi. Ma fu solo durante uno studio pilota a metà degli anni ’1990 che comprendeva pazienti umani in stato di AIDS terminale, che i ricercatori medici produssero solide prove che dimostravano quanto veloce e efficace potessero essere gli ioni argento nella cura della Candida e anche dell’HIV. In questo studio, nove individui che stavano vicini alla morte, furono divisi in due sottogruppi. Un gruppo soffriva di HIV e di terribile infezioni da Candida. L’altro gruppo soffriva sia di HIV che di una estrema forma di malnutrizione (conosciuta come Sindrome di Wasting). I ricercatori trovarono che in entrambi i gruppi, l’argento colloidale era capace di uccidere i patogeni e ripulire il flusso sanguigno dalle difese dei germi al fine di ripristinare il sistema immunitario."
n  -- Dr. Jonathan Wright, M.D.


51.  "Ho un amica che ha sofferto per anni di polmoniti croniche, provocate dallo Pseudomonas. Le colture sviluppate dallo sputo, erano consistentemente positive, nonostante le massicce dosi di antibiotici orribilmente cari. Poi fu suggerito l’uso dell’argento colloidale, e fu assunto, Da quel momento, le colture sviluppate dallo sputo, divennero negative, e la vitalità e lo stato di salute generale, migliorarono enormemente. L’internista che la seguiva non poteva negare i miglioramenti, ma non volle attribuirli all’argento, naturalmente! Disse: “sarebbe successo comunque, è accaduto che l’argento è comparso proprio nel momento giusto”.. Ah-hah."
n  -- Dr. Paul Hine, M.D. (retired ophthalmologist)


52.    "Quelli di voi che sono stati con noi per un Simposio HSI nel passato, sicuramente si ricorderanno del Dr. Victor Marcial-Vega. Lui è un primario oncologo e direttore del “Health Horizons Rejuvenation Clinic” di Coral Gables, in Florida. Basandosi sulla sua esperienza nel trattare altri tipi di infezioni batteriche dei polmoni, il Dr. Marcial-Vega crede di aver scoperto un modo di prevenire all’Antrace di svilupparsi anche se siete già stati esposti ad essa. Adesso, sta parlando con le autorità governative per la salute sul testare le sue ipotesi su spore vive di Antrace, ma ci ha chiesto di portarvi queste informazioni direttamente ora.
Appena nell’ultimo decennio della sua pratica medica, il Dr. Marcial-Vega ha trattato centinaia di persone affette da una varietà di polmoniti causate da virus, funghi e batteri. Di tutte le terapie disponibili, quella con maggior successo è stata quella con somministrazioni aerosol di argento colloidale. L’argento era conosciuto da lungo tempo per le sue qualità antibatteriche, l’aerosol permette agli ioni argento di raggiungere direttamente i polmoni ed uccidere i pericolosi batteri. Adesso, di fronte al pericolo dell’Antrace, crede che possa essere efficace con le spore d’Antrace.
'Attraverso i nostri polmoni, filtriamo costantemente, ogni tipo di battere, spiega il Dr. Marcial-Vega. Di solito, un fisico sano è capace di uccidere da solo qualsiasi batterio pericoloso. Ma, nel caso di malattie, come la polmonite, o di un batterio particolarmente letale, come l’Antrace, il corpo può necessitare di un aiuto extra. Per la prevenzione dell’Antrace, raccomanda un trattamento giornaliero con l’aerosol con 4 c.c. (40 ml.) di argento colloidale. Seguendo questo protocollo, il Dr. Marcial-Vega afferma che il vostro corpo può verosimilmente uccidere le spore dell’antrace persino ancor prima che voi vi accorgiate di esservi stati esposti. L’argento colloidale può perfino essere utile nel trattamento dell’Antrace cutanea mediante l’applicazione diretta del preparato sulla pelle affetta.
Il Dr. Marcial-Vega afferma che non ci sono preoccupazioni circa l’uso di questa terapia perché l’argento colloidale non è tossico e non ha effetti collaterali. Ha impiegato il trattamento con l’argento colloidale nebulizzato su neonati, persone anziane, e pazienti affetti da AIDS con polmonite ed ha visto grandi risultati. Tutti hanno risposto velocemente al trattamento anche quando nessun altro approccio sembrava non funzionare, e nessuno ha mai riportato alcun effetto collaterale avverso.
I nebulizzatori (aerosol) sono vastamente usati nel trattamento dell’Asma, e sono disponibili nei negozi in tutta la nazione. Il loro costo va dai 50 ai 120 dollari per apparecchio. Ogni membro della Famiglia dovrebbe avere la propria mascherina personale, e sial quelle pediatriche che quelle per adulti sono disponibili al costo di pochi dollari ognuna. Ma, la famiglia, può condividere l’uso della stessa macchinetta comprese le tubazioni."
n  -- Health Sciences Institute e-alert (10/26/2001)


53.  "In Quattro anni, abbiamo descritto 87 nuove importanti applicazioni mediche per l’argento. Stiamo appena cominciando a vedere in quale estensione l’argento può alleviare la sofferenza."
n  -- Dr. Richard L. Davies, executive director of the Silver Institute


54.  "La migliore difesa contro l’influenza suina, o qualsiasi altra influenza, è l’antico rimedio dell’ argento colloidale. Il metallo argento nel suo stato colloidale può essere consumato ed assunto con sicurezza nel corpo. I batteri e i virus non possono sviluppare resistenza all’argento colloidale. L’argento disabilita un enzima vitale e meccanismo in tutti i batteri e patogeni e questi non possono sopravvivere. E’ buona cosa assumere alcuni cucchiaini di argento colloidale per mantenersi in salute. Se si è già malti, quantità maggiori di argento colloidale andrebbero assunte."
n  -- Babu G. Ranganathan, Pravda


55.    "L’argento ha una lunga storia quale antibiotico nella cura della salute umana. Fin dal medioevo, l’argento è stato usato come agente battericida che aiuta a risolvere ferrite della pelle e ustioni, nella purificazione dell’acqua, nelle ferite, nelle protesi delle ossa, nella chirurgia ricostruttiva ortopedica, apparecchiature cardiache, cateteri e applicazioni chirurgiche.
L’argento colloidale è stato approvato dalla EPA (Environmental Protection Agency) quale disinfettante negli ospedali. Nella cosmesi naturale, l’argento colloidale è un conservante sicuro e non irritante, che in più è anche antiinfiammatorio. Personalmente, raccomando l’argento colloidale nel mio libro, “The Green Beauty Guide”, quale alternativa ai conservanti Formaldeide e Paraben.
Gli spray d’argento colloidale, sono comunemente usati per il trattamento di ustioni e infezioni della gola. Oggi, l’argento colloidale è largamente utilizzato negli ospedali britannici, specialmente nei reparti intensivi, dove viene usato nelle bende per trattare ustioni e ferite infette. Come ditta inglese, siamo ben felici di supportare la scienza medica britannica che permette l’uso di questa alternativa non tossica agli antibiotici."
n  -- Julie Gabriel, author of The Green Beauty Guide


56.  Gli ioni argento stimolano il sistema linfatico rimuovendo le cellule morte e portando ossigeno alle cellule sane.”
n  -- Dr. Stephen West, DL, PMD (son of Dr. C. Samuel West, DN, ND, renowned chemist and internationally recognized lymphologist)


57.  “Molte persone curano le infezioni da Micoplasma bevendo grandi quantità di argento colloidale.”
n  -- Dr. Nenah Sylver, Ph.D


58.  I Micoplasma sembrano rispondere particolarmente bene ai trattamenti con l’argento colloidale..”
n  -- Gwen Scott, N.D., author of Natural Medicine: A Survivor's Guide


59.  “il Doxycycline e l’Rifampin sono tra i medicamenti usati per trattare i Micoplasma, ma si hanno successi anche con agenti naturali come l’argento colloidale.”
n  - Nicola McFadzean, N.D., Insights Into Lyme Disease Treatment (BioMed Publishing Group)


60.  Abbiamo verificato che l’argento colloidale è alquanto efficace contro tutti gli organismi Micoplama su cui l’abbiamo testato in vitro.”
n  -- Brooks Bradley, Harborne Research Foundation


61.  "Poche cose nella vita sono così scontate come il fatto che l’argento colloidale è completamente sicuro quando utilizzato entro I normali limiti."
n  -- Herbert Slavin, M.D., director of the Institute of Advanced Medicine in Lauderhill, Florida


62.  "Oltre alle sue proprietà antibatteriche, l’argento colloidale è anche studiato come agente antimicotico. Uno studio pubblicato sulla rivista “Mycoses” nel 2007, mostra che l’argento è efficace contro Quattro funghi che sono la causa delle primcipali infezioni micotiche negli esseri umani. Il Trichophyton rubrum, la Candida albicans, il Microsporum canis, e l’Aspergillus flavus. L’argento è stato anche studiato quale antivirale, e è stato dimostrato prevenire (a certi virus) dal divenire infettivi."
n  -- S.M. Foran, Therapeutic Properties of Silver: an Historical and Technical Review


63.  "Le sostanze comuni, quali il sale da cucina e l’Aspirina, sono innocue entro I dosaggi normali, ma l’assunzione eccessiva può essere tossica e anche mortale. Entro l’uso normale e responsabile gli integratori a base argento sono completamente innocui al genere umano."
n  -- Jeffrey Blumer, M.D., Ph.D., director of the Center for Drug Research, former director of the Greater Cleveland Poison Control Center


64.  "L’argento colloidale sembra essere innocuo anche per i bambini e le donne in cinta o che allattano. E’ senza sapore, senza odore, non contiene radicli liberi, è innoquo per gli enzimi umani e non ha reazioni avverse se assunto con medicine. Assunto internamente, può migliorare la digestione, aiutare a prevenire i raffreddori, influenze, e tutte le malattie causate da microrganismi. Può essere usato come irrigazione, atomizzato, nebulizzato o inalato, Applicato esternamente, è stato dimostrato utile nel trattamento di abrasioni e ustioni della pelle, (compreso scottature solari). Può anche essere messo come gocce negli occhi e nelle orecchie per aiutare il corpo a vincere le infezioni."
n  -- Kurt Grange, Ph.D., N.D., Nutritional Biophysiologist, author, lecturer


65.    "A volte, la cura può essere peggiore della malattia, ma non nel caso dell’Argento Colloidale. Prescrivo ai miei pazienti di spruzzarsi o sorseggiare e far girare in bocca l’Argento Colloidale da una a tre volte al giorno, a seconda della severità della loro condizione, o, assumerlo in una dose da un quarto a un cucchiaino, e anche fino a un cucchiaio, da una a tre volte al giorno nelle situazioni più problematiche. Spesso lo prescrivo da assumere tutti i giorni in piccole dosi quale preventivo...
...Un paziente che stavo trattando per una infezione all’orecchio continuava ad avere dolore. Il suo canale auricolare era severamente infiammato e si mostrava come fosse stato ustionato. Dopo aver preso un’iniezione di antibiotici e aver usato le prescritte gocce auricolari e un antibiotico orale per diversi giorni, ritornò con un canale auricolare che si mostrava rosso fuoco e un padiglione auricolare sensibile al tocco. Gli prescrissi 3 gocce per tre volte al giorno di argento colloidale nell’orecchio malato, e ritorno il giorno seguente con un miglioramento del 75%. ...
... Alcuni dei miei pazienti adolescenti che hanno infezioni della pelle del volto sembrano andare bene con lo spruzzare l’argento colloidale sulla pelle del viso e nella bocca una o due volte al giorno. Qualche volta sono necessari dosaggi più elevati. Questo metodo è sicuramente migliore che assumere antibiotici per anni e anni per prevenire queste infezioni cutanee … E’ interessante vedere quanti dei miei pazienti migliorano con l’uso dell’argento colloidale. L’argento colloidale rafforza il sistema immunitario, mentre altri antibiotici promuovono lo sviluppo eccessivo dei lieviti..
...Un’atra paziente aveva un’inferzione persistente da lieviti. Non avendo avuto alcun successo con I medicamenti sia prescrivibli che da banco, mi telefonò disperata. Le suggerii di provare con un’irrigazione con due cucchiaini di argento colloidale in un quarto di gallone d’acqua ( 1 litro c.a.), Tre giorni dopo la controllai nel mio studio. I sintomi dell’infezione da lieviti erano spariti, e non c’erano segni visibili di infezione."
n  -- Dr. Ron Surowitz, head of the Florida Osteopathic Medical Association


66.  "L’argento colloidale è stato utilizzato nei trattamenti medici per gli cocchi, naso, gola, pelle, e qualsiasi cosa nel mezzo. E’ stato provato che promuove una guarigione rapida con meno tessuto cicatriziale. La soluzione di argento colloidale è stata somministrata per via orale, topica, vaginale, rettale, endovena, intramuscolo, come gargarismi, e anche come gocce per gli occhi e le orecchie. Può essere atomizzata o inalata nel naso e nei polmoni, pertanto può essere usata con sicurezza in un vaporizzatore o umidificatore per le infezioni respiratorie. … Alcuni terapisti come il Dr. Becker, usano applicare direttamente degli elettrodi d’argento sulla pelle (il suo "silver wands"), usando i fluidi del corpo come solvente. Le applicazioni più diffusamente accettate dell’Argento Colloidale sono l’ingestione o lì applicazione topica diretta sulla pelle. UTILIZZI CHIAVE: infezioni, supporto del sistema immunitario, guarigione delle ferite e ustioni."
n  -- The Wonders of Colloidal Silver, by Dyhana L. Coburn and Patrick D. Dignan


67.  "Nell’analizzare campioni di capello e facendo domande alla persona interessata,  mi sono accorto della correlazione tra i bassi livelli d’argento e le malattie. Le persone. La cui analisi dei capelli dimostravano bassi livelli d’argento erano spesso malati. Sembravano avere innumerevoli raffreddori, influenze, febbri, e una varietà di altre malattie. Penso che una deficienza d’argento possa essere la chiave per spiegare un funzionamento improprio del sistema immunitario."
n  -- Dr. Robert O. Becker, M.D., author, The Body Electric


68.  "...L’argento metallico in sospensione colloidale … fornisce ioni argento in tale quantità da avere un effetto nocivo sui microrganismi, ma non a sufficienza per irritare i tessuti. Le particele di argento colloidale forniscono una sorgente continua di questi ioni, ma le particelle non sono assorbite dai tessuti del corpo e vengono trasportate in massa attraverso i fluidi del corpo, di conseguenza l’argento colloidale può essere applicato direttamente sulle mucose delicate quali quelle degli occhi, senza avere irritazioni e con risultati benefici. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue e danno un’attività terapeutica prolungata."
n  -- Robert J. Hartman, in his book, Colloid Chemistry


69.  "Abbiamo avuto risultati istantanei con l’ Argento Colloidale nei pazienti con il sistema immunitario compromesso. Alcuni esempi sono: Occhi rossi (topico) sono risolti completamente in meno di sei ore; sinusiti ricorrenti (ingestione orale) risolte in otto giorni; infezioni acute della pelle - (topico) – ventiquattro ore. Un’alta area in cui abbiamo migliorato i nostri risultati clinici e l’area della disintossicazione intestinale e della dialisi. L’argento colloidale a permesso l’eccellente rimozione della flora batterica intestinale tossica, inoltre si è dimostrato una grande aggiunta ai nostri protocolli contro la Candida Albicans, l’Epstein Barr virus, e la Fatica cronica."
      -- Dr. Evan M., Kansas, quoted in Colloidal Silver, The Amazing Alternative to Antibiotics


70.  "Le ricerche hanno dimostrato che l’argento colloidale è un potente agente antimicrobico e non è irritante e non è tossico."
n  -- Valerie Edwards Jones, professor of microbiology at Manchester Metropolitan University


71.  "Le ricerche svolte dal “Research with the Heart of England NHS Foundation Trust” hanno provato che l’argento, inserito sulla superficie delle apparecchiature e mobilio ospedaliero possono ridurre il livello batterico del 99%. Questo fatto, significa ridurre i rischi delle infezioni da superbatteri come l’MRSA, l’E. coli e la salmonella."
n  -- Dr Richard Hastings, microbiologist for BioCote, Ltd.


72.  Abbiamo anche un sistema di purificazione dell’acqua che sterilizza l’acqua per mezzo di ioni argento. Questo prodotto, denominato AG-S, ci ha reso famosi nel mondo dell’industria nautica! Questo mezzo di potabilizzazione fornisce una protezione a lungo termine e è un metodo utilizzabile per l’immagazzinamento a lungo termine dell’acqua potabile. Fin dalla sua introduzione nel 1970, questa apparecchiatura è stata istallata in migliaia di navi. Va detto che, la sterilizzazione dell’acqua con l’ausilio dell’argento è un metodo antico è ben provato che risale all’antichità. E’ completamente innocuo per gli esseri umani e per gli animali e gli ioni argento non cambiano il sapore o l’odore dell’acqua.
n  -- The Jowa Group, Technology for Living Oceans


73.  “Una recente pubblicazione di “Das et al.” fornisce l’eccezionale dato che circa 275,000 kg [(605,000 pounds)] di lamine d’argento commestibili, sono consumate ogni anno (nel cibo) in India. No sono mai stati rilevati effetti avversi per la salute. Questa prova epidemiologica che l’argento come metallo non è tossico in alcuna maniera non ha bisogno di ulteriori commenti. Ulteriore supporto sulla sicurezza dell’ingestione dell’argento metallico (Ag0) si trova nel consumo a livello mondiale dei (così chiamati) colloidi argento, spesso prodotti in casa, con generatori elettrici primitivi, da probabilmente milioni di cittadini, sempre senza effetti dannosi.”
n  -- Das, M. Dixit, S. Khanna, S. K. Journal title Food Additives and Contaminants


74.    “La storia di copertina dell’ultimo numero del “the Journal of the American Chemical Society” (JACS) descrive come le nanoparticelle formate da pochi atomi di argento possano proteggere le cellule dai danni causati dall’etanolo. Lo studio fu eseguito da ricercatori dell’università di Barcellona e è stato condotto congiuntamente al laboratorio con “!the Magnetism and Nanotechnology laboratori” dell’Università di Santiago de Compostela. I risultati dello studio mostrano che i cluster formati da un piccolo numero di atomi di argento catalizzano l’ossidazione del’etanolo a concentrazioni simili a quelle trovate nel sangue degli alcolisti e a valori di potenziale di membrane e ph che sono compatibili con quelli esibiti dalle cellule dei mammiferi...
... l’alchool ha effetti particolarmente nocivi sulle cellule nervosa, e nel caso specifico degli astrociti induce la morte programmata della cellula e l’alterazione della “actin cytoskeleton”. A seguito dell’applicazione delle nano particelle argento su cellule esposte all’etanolo, l’actin cytoskeleton mostrava un marcato miglioramento e la cellule non morivano. Pertanto l’effetto dell’etanolo sull’astrocytes è mitigato dalle nanoparticelle argento, che agiscono come un agente citoprotettore, spiega Javier Selva, un conferenziere del “Department of Cell Biology, Immunology and Neuroscience” e primo autore della pubblicazione."
n  -- University of Barcelona web site, commenting on the study, "Silver sub-nanoclusters electrocatalyze ethanol oxidation and provide protection against ethanol toxicity in cultured mammalian cells" published in the Journal of the American Chemical Society. DOI: 10.1021/ja907988s


75.    “Ma il Dr. David Weber, esperto in salute pubblica e malattie infettive presso l’University of North Carolina di Chapel Hill, non è convinto che la resistenza acquisita all’argento possa essere un possibile problema. La resistenza acquisita agli antibiotici avviene si sviluppa piuttosto rapidamente in un batterio una volta esposto prolungatamente a, diciamo, alla penicillina. Ma ci sono pochi motivi che facciano pensare che la resistenza all’argento possa svilupparsi altrettanto facilmente, ci riferisce..
Un antibiotico come la penicellina, lavora colpendo il batterio in maniera limitata, in posti specifici. Per il fatto che l’uccisione viene fatta in maniera specifica, il batterio ha una buona probabilità di sviluppare una mutazione che gli possa conferire resistenza.
Al contrario, l’argento uccide i microbo in un’ampia, non localizzata, maniera. – come buttare una bomba su un battere. L’argento colloidale colpisce molti punti vitali quali l’intero sistema respiratorio del batterio. Questo rende molto più difficile lo svilupparsi della resistenza all’argento.
E, dice Weber, anche se si sviluppasse tolleranza, aumentando il dosaggio dell’argento a cui il batterio è esposto risolverebbe il problema, nella maggior parte dei casi.”
n  -- Los Angeles Times, August 4, 2008, Margaret Woodbury


76.  "qualche volta, persone che avevano dolori muscolari, dolori, mal di schiena, sono migliorati assumendo con l’argento, probabilmente perché erano associati a infezioni virali o batteriche nel fluido spinale, che gli antibiotici o l’argento colloidale tradizionale non potevano raggiungere. Lo zinco e l’argento formano una sinergia molto potente come sistema immunitario secondario. L’argento è anche efficace nell’eliminare le verruche. L’argento colloidale di migliore qualità ha particelle misurabili in decine di nanometri."
n  - Gabriel Cousens, M.D., author, Spiritual Nutrition: Six Foundations for Spiritual Life and the Awakening of Kundalini


77.  "La ricerca sull’argento colloidale ha mostrato che è un efficace risorsa contro le infezioni e I patogeni, eppure, su di esso, molto poco è ancora conosciuto dalla gente comune o dalla professione medica. Prima del 1938 era comunemente utilizzato dai dottori. Secondo il medico Alexander G. Schauss, della Johns Hopkins University, sono state pubblicate un considerevole numero di evidenze scientifiche riguardo l’efficacia dell’argento quale antisettico – antibiotico nei confronti di diverse centinaia di organismi patogeni. Egli, puntualizza anche che, non è un antibiotico, perché, per definizione, gli antibiotici sono derivati da organismi viventi."
n  -- Ron Garner, author, Conscious Health: A Complete Guide to Wellness Through Natural Means


78.  "L’argento fu usato 1.200 anni fa dagli Egiziani, Romani Greci, marinai, e poi dai pionieri che popolarono la nostra nazione. Lo usavano per varie malattie e per evitare che il loro cibi o bevande andassero a male. Prima del 1938, prima dell’avvento degli antibiotici, l’argento colloidale era usato dai medici come loro principale sostanza per combattere i batteri in un modo più naturale che gli antibiotici che utilizzano oggi. Gli antibiotici possono danneggiare il funzionamento delle vostre reni e del vostro fegato. L’argento colloidale promuove la guarigione."
n  -- A. Gore Gregory, author, Defeat Cancer


79.  L’argento allo stato colloidale è fortemente germicida, piuttosto non dannoso per gli esseri umani e assolutamente non tossico. Piuttosto che come composto chimico, l’argento allo stato colloidale può essere applicato in una forma molto più concentrata, con i corrispondenti migliori risultati. Tutti i virus, funghi, batteri, streptococcus, staphylococcus, e altri organismi patogeni sono uccisi in tre o quattro minuti dal contatto. Non ci sono effetti collaterali di alcun tipo dalle concentrazioni più elevate.”
n  -- Dr. Henry Crooks, quoted from Use of Colloids in Health and Disease


80.  “Diversi anni fa, conducemmo alcune valutazioni piuttosto estese di vari protocolli che promettevano risultati positivi contro vari agenti patogeni che causano “avvelenamenti alimentari” Il solo protocollo che risulto efficace contro TUTTI gli agenti presi in considerazione e testati fu l’argento colloidale. Una soluzione colloidale a 5 pp. si dimostrò efficace contro TUTTI i patogeni testati; producendo il completo controllo entro 6 – 8 minuti … a prescindere dalla concentrazione dell’agente patogeno. Il controllo fu effettuato in alcune soluzione così deboli quali 1 parte di argento colloidale 5 ppm per 50.000 parti di agente contaminante in soluzione. Tra i tanti agenti contaminanti testati c’erano: botulinum, campyobacter, salmonella e listeria (agente batterico); e virus norwalk-like e hepatite A (agente virale). Sebbene non conducemmo ricerche riguardanti la forma marina del vibrio vulnificus, generalmente considerate come il più tossico delle veleni da cibo, un laboratorio con noi associate lo fece. I loro risultati, usando l’argento colloidale a 5 ppm., furono simili ai nostri … per I patogeni che avevamo testato.”
n  -- Brooks Bradley, Harbone Research Foundation


81.  "L’argento colloidale sembra essere una delle più grandi scoperte di tutti i tempi nel campo della medicina preventiva naturale. Quando ben prodotto, l’argento colloidale è completamente non tossico, senza sapore, applicabili sia per via interna che esterna, un antisettico ad ampio spettro e un disinfettante, che può ridurre considerevolmente la durata e severità di molte infezioni virali e batteriche."
      -- Zane Baranowski, Colloidal Silver: the Natural Antibiotic


82.  "Io guardo all’argento colloidale stabile come il più utile preparato nella pratica oftamica."
n  -- Dr. Legge-Roe, Lancet, British Medical Journal, 1915


83.  "L’argento è un potente preventivo/antibiotico naturale, utilizzato da migliaia d’anni … è un catalizzatore, che disabilita lo specifico enzima che tutti gli organismi unicellulari, funghi e virus, usano per il loro metabolismo dell’ossigeno, e soffocano. Eppure non è nocivo per gli enzimi umani e a nessuna parte della chimica del copro umano. E uccide tutti gli organismi causa di malattia in sei minuti o meno, dal contatto, anche quelli pleomorfi, non importa quanto mutino. Non si sviluppano ceppi resistenti, e il corpo non sviluppa tolleranza. L’argento colloidale e sia un rimedio che un preventivo per le infezioni di molti tipi. Avendo sufficiente argento colloidale nel vostro corpo e come avere un superiore, secondo sistema immunitario. E’ stato di uso comune fino al 1938. La bisnonna metteva un dollaro d’argento nel latte, per mantenerlo fresco a temperatura ambiente."
n  -- Health Consciousness magazine, Vol. 15 No. 4


84.  "L’argento è il migliore antisettico ad ampio spettro che abbiamo … Il valore dell’argento in medicina, e come purificatore, è stato conosciuto da secoli. Gli Egiziani mettevano placche d’argento nella chirurgia cranica. Nella antica Grecia e in Roma, la gente usava contenitori d’argento per conservare liquidi. Quando i coloni si mossero attraverso l’Ovest americano, avrebbero purificato una scorta d’acqua mettendoci una moneta d’argento per tutta la notte. Verso la fine del 1800, furono sviluppati altri usi medici per l’argento e il mercurio per le otturazioni dentarie, e il versare gocce di soluzione filtrate negli occhi dei neonati per prevenire la cecità da infezioni."
n  -- Dr. Harry Margraf, Biochemist, The Story of Silver in Medicine; Gold & Silver Newsletter, September 1974


85.  "Molti ceppi di microbi patogeni, virus, funghi, batteri o qualsiasi altro patogeno unicellulare resistente agli altri antibiotici sono uccisi al contatto dall’argento colloidale, e impossibilitati a mutare. Comunque, non danneggia gli enzimi delle cellule dei tessuti ed i batteri amici."
n  -- Ron Barnes, PhD., Pharmacist, Capital Drugs


86.  "Moltitudini di test indipendenti hanno mostrato che l’argento uccide prontamente I batteri nell’acqua e mantiene la purezza dell’acqua per lunghi periodi di tempo."
n  -- The Silver Institute Letter, December 1976, Tests Show Silver Best Water Purifier


87.  "Il test più drammatico fu condotto nel 1976 in una piscine da 20,000 galloni in Nebraska. Non c’era alcun disinfettante di nessun tipo nell’acqua. Cinquanta galloni di acqua di fogna municipale furono versati nella piscina. Questo provoco una pericolosa concentrazione di 7,000 cellule E.Coli ogni 100 millilitri (mezza tazza) d’acqua. Il contenuto della piscina fu poi pompato attraverso un contenitore contenente l’argento per la disinfezione. Entro tre ore la piscina fu completamente libera da E.Coli e l’acqua conteneva solamente 3,2 parti per Miliardo di parti d’acqua (0.0032ppm).
n  -- The Silver Institute Letter, May 1975, Silver Guards Good Health


88.  "L’“Allegheny County Health Department” della Pennsylvania ha condotto un test su una piscine da 152,000 galloni che era stata disinfettata in passato con un clorinatore da 50 libre al giorno. Il sistema fu rimpiazzato con un impianto ad argento per la stagione. Il “County Health Department” raccolse 50 campioni giornalieri e riscontrò che gli ioni argento rimasero nella piscine ad un livello basso e stabile di 20 parti per Miliardo (0.02ppm). L’acqua rimase libera da batteri per due stagioni. Invece, 65 campioni d’acqua da altre 30 piscine che avevano una concentrazione di 700 parti per Miliardo (0.7ppm) di cloro disponibile, mostrarono una media di 1,3 cellule pseudomonas and 7,3 cellule staphilococchi per millilitro d’acqua."
n  -- The Silver Institute Letter, May 1973, Silver Carbon Filter Purifies Swimming Pool


89.  "I composti chimici a base argento hanno una grande varietà di usi come caustici, astringenti, antisettici,e germicidi. La loro attività risiede negli ioni argento, che è un precipitante per le proteine. E’ tossico per i batteri perché precipita le proteine nel protoplasma batterico. Le preparazioni di argento colloidale. In cui l’argento non esiste in grande quantità come ione, agisce tramite l’effetto antisettico più dolce prolungato prodotto dalla formazione di un composto proteico a base argento che rilascia ioni argento lentamente. I composti colloidali dell’argento contengono molto poco argento ionizzabile. L’uso di qualsiasi preparato argento per lungo tempo può causare una colorazione blu della pelle e delle membrane mucose, (particolarmente le labbra e sotto le unghie) conosciuta come Argiria. Non si conoscono effetti dannosi per la salute per l’Argiria. La preparazione colloidale dell’argento contiene un’alta concentrazione di argento, per la maggior parte nella forma non ionica. Il loro valore antisettico dipende dal’’attività degli ioni liberi argento e non dal loro contenuto. Non fanno precipitare le proteine ma penetrano nei tessuti. I prodotti menzionati qui sono “proteine argento” e “aloidi argento”."
n  -- Handbook of the Hospital Corps of the United States Navy, 1953


90.  "Big Pharma odia l’argento. Puro e semplice. E’ troppo competitivo. Permette all’uomo qualunque di prendersi cura delle malattie infettive senza dover usare le medicine delle case farmaceutiche. A livello più ampio, Big Pharma e la “ruling elite” sanno molto bene che meno nutrienti il consumatore può disporre, più sarà prostrato a divenire malnutrito e finire nello studio del medico con i sintomi di qualche malattia che richiede la prescrizione di medicinali."
n  -- Anders Sultan, Sweden’s largest colloidal silver manufacturer, maker of the Ionosil brand


91.  "Non conosco nulla che possa rimpiazzarlo, ne conosco qualcuno che lo abbia abbandonato dopo essersi profondamente familiarizzato con le tecniche di applicazione. Possiamo solo aver scalfito la superficie dell’uso medico dell’argento! Già così è uno strumento stupefacente! Stimola la formazione delle ossa (osteociti), , cura le più caparbie infezioni di qualsiasi tipo … e stimala la guarigione nella pelle e in altri tessuti molli.".
n  -- Dr. William Steward Halsted, 1913


92.  “Le proprietà germicide dell’argento, sebbene non riconosciute come tali, sono state utilizzate fin dai tempi delle antiche civiltà mediterranee ed asiatiche, sono riportati riferimenti all’uso di contenitori d’argento per prevenire l’andare a male delle bevande, e fogli di argento o piastre nel trattamento chirurgico di ferite e fratture."
n  -- N.R. Thompson, 1973. Silver. In the journal Comprehensive Inorganic Chemsitry, Vol .3. New York, Pergamon, 79-80.


93.  "Nella medicina veterinaria, sono state fatte rivendicazioni che l’argento ionico in aerosol per inalazione, ha protetto I polli contro la batteriosi da coli e la pullorosis, infezioni tifoidee. Così possiamo estrapolare per il futuro e predire uno sviluppo futuro e un posto significativo per I composti argento nella prevenzione e nel trattamento di almeno alcune malattie infettive” I meccanismi di azione e la formazione di resistenza all’argento sono ancora discusse."
n  -- N. Grier, 1983. Silver and Its compounds. In the journal Disinfection, Sterilization and Preservation. Third Edition. Philadelphia, Lea & Febiger, 375-389.


94.  "Trenta pazienti con ustioni di terzo grado furono trattati sia con nitrato d’argento che con garze all’argento. Le bende all’argento furono più efficaci nella prevenzione della crescita batterica."
       -- Edward Tredget, Edward, et al. 1998. In Journal of Burn Care & Rehabilitation, 19(6), 531-537.A matched-pair, randomized study evaluating the efficacy and safety of Acticoat silver- coated dressing for the treatment of burn wounds.


95.  "Negli ultimi decenni, gli studi hanno rivelato le reazioni biochimiche dell’argento ionico che risultano nell’inattivazione dei batteri, funghi, protozoi, spirochete, virus, etc. Comunque, il diffuse uso dell’argento come potente strumento clinic è ancora nel futuro, perché la sua complete gamma di azione deve essere ancora spiegata."
n  -- Davies, Richard, and Etris, Samuel. 1997. The development and functions of silver in water purification and disease control. In Catalysis Today, 36, 107-114.


96.  "[Lamine d’argento] hanno proprietà curative come ingrediente nelle ingessature, essendo estremamente efficace nel causare la chiusura delle ferite."
n  -- Pliny the Elder, 78 A.D.


97.  Riassunto delle studio: Sedici pazienti con ulcerazioni alle gambe furono trattate con l’argento colloidale spray. La soluzione fu applicata una volta al giorno per i primi pochi giorni, poi due volte alla settimana. L’infezione sparì in tutti i casi. Dopo essere stati istruiti, i pazienti applicarono la terapia a casa senza supervisione. Non furono osservati ne sconforto ne effetti collaterali. Non ci fu persistente decolorazione della pelle che potesse essere attribuita all’argento. In tutti i casi l’infezione sparì"
n  -- Haeger, Knut. 1963. Preoperative treatment of leg ulcers with silver spray and aluminum foil. Acta Chirurgica Scandinavica, 125, 32-41.


98.  "L’azione germicida di una data quantità d’argento è stata rilevata dipendente dalla concentrazione degli ioni argento, piuttosto che dalla natura fisica dell’argento dal quale gli ioni sono stati forniti in origine.".
       -- Chambers, Cecil W., Proctor, Charles M., and Kabler, Paul W. 1962. Bactericidal effect of low concentrations of silver. Journal of the American Water Works Association, 208-216.


99.  "L’argento viene raccolto rapidamente dalle spore dei funghi, così la germinazione viene completamente inibita dopo 1 minuto di contatto o meno. Solo il Mercurio ( I) e (II), e, meno efficacemente, il Rame, competono in questo, con l’argento, seriamente."
n  -- Miller, Lawrence P., and McCallan, S.E.A. 1957. Toxic action of metal ions to fungus spores. Agricultural and Food Chemistry, 5(2), 116-122.


100.          "L’argento si è rivelato tossico a una vasta gamma di patogeni, compresi il Pythium aphanidermatum, il Thielaviopsis basicola e il Fusarium oxysporum f.spp. La maggior parte delle zoospore di phytophthora spp. erano uccise dagli ioni argento nella gamma dei 5-50 ppb, (Parti Per Bilione/Miliardo) disintegrandosi alle concentrazioni più elevate. ... "Le cisti e le la germinazione mostrarono la stessa sensibilità all’argento. Le Oospore furono per la più parte uccise sopra l’intervallo dei 25 – 100 ppb (parti per miliardo)E’ sorprendente che non sia ancora stato sviluppato un funghicda a base argento."
n  -- Slade, S.J., and Pegg, G.F. 1993. The effect of silver and other metal ions on the in vitro growth of root-rotting Phytophthora and other fungal species. Annals of Applied Biology, 122, 233-251.


101.          "Perciò, l’ampio spettro antimicrobico, l’alto potenziale microbicida, la buona solubilità in acqua, e la sicurezza dell’argento anodico, fornisce uno sfondo interessante per la ricerca sull’uso di questo ione come conservante nelle formulazioni farmaceutiche e cosmetiche. … L’alta velocità di uccisione dei batteri da parte dell’argento anodico è molto utili nell’assicurare una rapida eliminazione dei microorganismi. Comunque, l’efficacia dell’argento nel mantenere il numero degli organismi sopravvissuti a meno del 0,01% dell’inoculazione di partenza dopo ripetute inoculazioni, anche alla presenza di adittivi fortemente interferenti, appare la qualità più interessante per il suo possibile uso come conservante in prodotti multi-dose.".
n  -- Scalzo, M., et al. 1996. Antimicrobial activity of electrochemical silver ions in nonionic surfactant solutions and in model dispersions. Journal of Pharmacy and Pharmacology, 48, 60-63.


102.          "Le proteine che legano i metalli sono componenti importanti dei retrovirus come l’” human immunodeficiency virus” (HIV). Perciò, i metalli possono essere usati come agenti antivirali. Comunque, molti metalli sono tossici per gli esseri umani a eccezione dell’argento che è tossico solo per le cellule procariote e virusInoltre, é stato provato che l’argento è un potenziale inibitore della proteasi dell’HIV interrompendo così la replicazione cellulare dell’HIV a diverse fasi come l’interferenza con i ricettori di superficie, l’espressione dei geni o biosintesi cellulare dei virus. Forme terapeutiche per l’argento … devono essere ancora messe a punto."
n  -- Hussain, Saber, Anner, Rolf M., and Anner, Beatrice M. 1992. Cysteine protects Na, K- ATPase and isolated human lymphocytes from silver toxicity. Biochemical and Biophysical Research Communications, 189(3), 1444-1449.


103.          "Le medicine a base argento colloidale “collargol” e “protargol” sono state provate efficaci contro il virus del vaiolo. … Le particelle metalliche dell’argento possono contribuire molto ai meccanismi responsabili dell’effetto antivirale."
n  -- Bogdanchikova, N.Y., et al. 1992. Activity of colloidal silver preparations against variolovaccine virus. Khimiko-Farmatsevticheskii Zhurnal, 26(9-10), 90-91.


104.          "Le soluzioni con ioni argento Ag+ (Argento Colloidale Ionico) mostrano miglior efficacia antimicrobica contro i batteri, una specie di lieviti, e una muffa, rispetto a quello che hanno potuto fare analoghe soluzioni di Sali inorganici (nitrato argento, e cloruro argento). Lo ione Ag+ potrebbe essere utilizzato efficacemente nei conservanti. L’attività antimicrobica dell’argento è sensibilmente influenzata dalla presenza o meno dei suoi ioni Ag+."
n  -- Simonetti, N., et al. 1992. Electrochemical Ag+ for preservative use. Applied and Environmental Microbiology, 58(12), 3834-3836.


105.          "L’ipotesi che rivestire un ago con del materiale contenente argento avrebbe diminuito al colonizzazione batterica e/o infezione del tratto in cui è inserito l’ago è stata confermata in altri studi sia in vitro che in vivo. Questi studi hanno dimostrato che l’argento non è né genotossico o citotossico così come l’acciaio inossidabile., ampiamente usato quale Metallo da protesi, l’argento è stato da molto tempo conosciuto essere un potente agente antibatterico con uno spettro di attività molto ampio e, per tanti anni, é stato usato in medicina con sicurezza."
n  -- Bosetti, M., et al. 2002. Silver coated materials for external fixation devices: in vitro biocompatibility and genotoxicity. Biomaterials, 23, 887-892.


106.          "Sulla base di questi esperimenti, è evidente che il “silver nylon” è un agente antimicrobico efficace. Presumiamo che il rilascio di ioni argento dal tessuto del “silver nylon fabric” sia la base dell’azione antimicrobica di  questo prodotto. Sebbene la sensibilità degli organismi all’azione batteriostatica e battericida dell’argento, varia largamente, questa è generalmente tra i 10 ai 20 microgrammi/ml. L’argento non è associato a effetti collaterali significativi, non è un allergene, e, solo raramente, è associato alla produzione di ceppi batterici resistenti".
n  -- Deitch, Edwin A., et al. 1983. Silver-nylon: a new antimicrobial agent. Antimicrobial Agents and Chemotherapy, 23(3), 356-359.


107.          "Un miglioramento significativo dell’effetto antimicrobico del tessuto fu ottenuto mediante di deboli correnti continue (CC), che provocavano un aumento della liberazione degli ioni argento (Ag+)".
n  -- Marino, Andrew A., et al. 1984. Electrical augmentation of the antimicrobial activity of silver-nylon fabrics. Journal of Biological Physics, 12, 93-98.


108.          "La sulfadiazine d’argento alla concentrazione di 10 microgrammi/ml sopprime o inattiva completamente l’infettività dell’Herpesvirus hominis ... Poiché la sulfadiazina non ha attività antivirale, l’attività inibente del sale d’argento di questo agente è probabilmente relata alla presenza di ioni argento … La sulfadazina d’argento è stata provata efficace nella prevenzione delle cheracongiuntiviti herpetiche, e le encefaliti nei conigli. A causa dell’ampio spettro antimicrobico (Treponema, lieviti, Neisseria gonorrhoeae, e Herpesvirus ), l’uso della sulfadiazina d’argento come agente profilattico per le infezioni genitali, merita seria considerazione."
n  -- Chang, Te- Wen, and Weinstein, Louis. 1975. In vitro activity of silver sulfadiazine against Herpesvirus hominis. The Journal of Infectious Diseases, 132(1), 79-81.


109.          "I tessuti rivestiti argento ed attivati elettricamente possono efficacemente inibire una gran quantità di specie batteriche che vengono comunemente trovate nelle ulcerazioni cutanee. In tutti i casi coperti dai nostri studi, l’attivazione elettrica ha aumentato la tendenza all’inibizione spontanea della crescita batterica per mezzo degli ioni argento."
n  -- Falcone, Alfred E., and Spadaro, Joseph A. 1986. Inhibitory effects of electrically activated silver material on cutaneous wound bacteria. Plastic and Reconstructive Surgery, 77(3), 455-458.


110.          "L’azione antimicrobica dei composti argento è dovuta alla presenza costante di ioni argento liberi nell’ambiente interno alla ferita. Inoltre, dato che gli ioni argento rilasciati da un tessuto argento non sono accompagnati da una molecola carrier, o un anione, non ci sarà nessun potenziale effetto collaterale dovuto alla molecola carrier, come quelli che si hanno sia col nitrato d’argento che con la sulfadiazina d’argento.
n  -- Deitch, Edwin A., et al. 1987. Silver nylon cloth: In vitro and in vivo evaluation of antimicrobial activity. The Journal of Trauma, 27(3), 301-304.


111.          "L’argento, un’agente antimicrobico ben conosciuto, è stato utilizzato in ambiente clinico per più di un secolo. Durante questo periodo, la sicurezza di questo agente è stata ben stabilita. Oltre ad essere efficace contro i funghi, questo metodo di applicazione dell’argento, è stato anche provato efficace con una ampia gamma di batteri, compreso ceppi antibiotico-resistenti. I risultati del corrente studio dimostrano gli eccellenti risultati in vitro, dell’argento, specialmente nella forma nano cristallina, contro una varietà di comuni patogeni funginei. L’aspetto più rimarcabile scaturito da questi esperimenti sulla capacità di uccidere i funghi, è che l’argento nano cristallino sembra essere efficace contro le resistenti spore prodotte da alcuni di questi organismi.
n  -- Wright, J.B., et al. 1999. Efficacy of topical silver against fungal burn wound pathogens. American Journal of Infection Control, 27(4), 344-349.


112.          "Per essere battericida, l’argento deve essere disponibile come soluzione, e, l’efficacia della soluzione dipende dalla concentrazione degli ioni argento presenti nella soluzione. L’argento è efficace contro una vasta gamma di organismi antibiotico-resistenti, il che era  aspettato dato che l’argento è stato regolarmente provato essere efficace contro gli organismi antibiotico-resistenti."
n  -- Wright, J. Barry, Lam, Kan, and Burrell, Robert E. 1998. Wound management in an era of increasing bacterial antibiotic resistance: a role for topical silver treatment. American Journal of Infection Control, 26(6), 572-577.


113.          "Gli ioni argento generati con il metodo elettrolitico sono stati da tempo provati essere un potente agente battericida con un eccezionale ampio spettro. … Il presente studio riferisce su esperienze cliniche sull’uso dell’argento ionico generato elettroliticamente come trattamento aggiuntivo alla ostiomelite cronica … cura delle ferite (di solito fatta da paziente stesso) ha avuto come risultato il controllo dell’infezione in 12 dei 15 trattamenti provati e dalla guarigione della non unione dopo una cura susseguente che è variata dai tre ai trentasei mesi. In questa piccola serie, gli ioni argento sembrano essere stati un efficace agente antinfettivo locale, con vantaggi rispetto altri antibiotici, che includono: efficacia contro tutti i tipi di batteri riscontrati in questi pazienti, effetti tossici trascurabili sui tessuti locali, e la penetrazione dei tessuti poveramente vascolarizzati per una distanza che si crede essere di circa un centimetro. Il rapido regresso dell’infezione, subito dopo l’’inizio dell’applicazione degli ioni argento, ci ha convinto che la ionoforesi con l’argento aveva avuto un effetto antibatterico benefico. Un beneficio aggiunto inaspettato, fu la deposizione sostanziale di nuovo tessuto osseo prodotto durante I trattamenti col l’anodi in argento-nylon."
n  -- Becker, Robert O., and Spadaro, Joseph A. 1978. Treatment of orthopaedic infections with electrically generated silver ions. The Journal of Bone and Joint Surgery, 60- A( 7), 871- 881.


114.          "L’effetto antibatterico a ampio spettro degli ioni argento generati con il metodo elettrolitico è stato pienamente provato. Casi certi di osteomielite cronica, con o senza fratture patologiche e non unione settica, la cura delle ferite, non solo ha prodotto il controllo delle infezioni ossee nell’85% dei casi, ma ha anche prodotto la guarigione delle fratture patologiche nell’83% dei pazienti. Nella presente serie di ricerche, gli ioni argento sono stati usati come efficace agente antibatterico locale con multipli vantaggi rispetto a molti metodi convenzionali già usati con o senza antibiotici. Gli ioni argento non sono solamente  efficaci in casi differenti, dove i batteri sono divenuti resistenti a molti degli antibiotici comunemente usati,, ma hanno anche un irrilevante effetto tossico sui tessuti. Nessun paziente è stato sottoposto a questo trattamento senza aspettarsi conseguenze dai trattamenti precedenti."
n  -- Nand, Sanjiv, et al. 1996. Dual use of silver for management of chronic bone infections and infected non-unions . Journal of the Indian Medical Association, 94(3), 91-95.


115.          "Il catione argento è provato avere un potere battericida ad ampio spettro eccezionale, che comprende i microrganismi gram-positivi, gram-negativi, aerobici e anaerobici. Sono state determinate una grande quantità di specie che hanno inibizione a un livello di concentrazione minimo di argento prodotto dall’anodo, condiderabilmente più basso rispetto agli antibiotici di uso corrente, e la resitenza acquisita agli ioni argento è rara."
n  -- Webster, Dwight A. et al. 1981. Silver anode treatment of chronic osteomyelitis. Clinical Orthopaedics and Related Research. 161: 105-114.


116.          "Un metodo di produrre effetti antibiotici localizzati per mezzo della tecnica “ionoforesi”, utilizzando ioni argento liberi, è stata studiata in vitro e in vivo per più di due decadi. Le proprietà antibiotiche della tecnica si è dimostrata molto utile in studi effettuati sia su animali che esseri umani. Studi in vitro effettuati nel 1973 dimostrarono che tali ioni erano un efficace antibiotico con uno spettro molto ampio e avevano valutazioni quantitative favorevoli rispetto agli antibiotici di sintesi. Il fallimento da parte di altri metalli non tossici nel produrre un’alterazione simile sotto parametri elettrici simili, indicano fortemente che gli ioni generati col metodo elettrico sono l’agente responsabile dei cambiamenti cellulari osservati. La velocità di guarigione delle ferite è sensibilmente accelerata ed è accompagnata da una migliorata guarigione dell’osso, dei tessuti molli, dei nervi, e della pelle, con il rimpiazzo dei tessuti persi con tessuto istologicamente normale. L’agente responsabile di questi effetti cellulari si pensa essere lo ione argento generato elettricamente."
n  -- Becker, Robert O. 2000. Effects of electrically generated silver ions on human cells and wound healing. Electro- and Magnetobiology, 19(1), 1-19.


117.          "Nella letteratura scientifica, attualmente esistono forti prove che il componente attivo dei prodotti argento è l’argento stesso. I dati mostrano che i cationi argento (Ag+) generati elettricamente sono più efficaci del nitrato d’argento o della sulafadiazine d’argento."
n  -- Berger, T.J., et al. 1976. Antifungal properties of electrically generated metallic ions. Antimicrobial Agents and Chemotherapy, 10(5), 856-860.


118.          "La concentrazione d’argento ionico di circa 3 microgrammi/litro (0,003 Ppm) fu sufficiente a fermare la crescita della legionella nell’acqua calda circolante."
n  -- Kusnetsov, Jaana, et al. 2001. Copper and silver ions more effective against legionellae than against mycobacteria in a hospital warm water system. Water Research, 35(17), 4217- 4225.


119.          "L’agente antibatterico più comunemente usato nel mondo è la crema di sulfadiazina all’argento."
n  -- Kucan, John O., and Smoot, E. Clyde. 1989. Topical antibacterials and soft-tissue wounds. Surgical Rounds, April, 60-70.


120.          "La sulfadiazine d’argento è un’agente antimicrobico topico con un ampio spettro di attività sia contro funghi che contro i batteri gram-positivi e gram-negativi."
n  -- Rosenkranz, Herbert S., and Carr, Howard S. 1978. The determination of the susceptibility of bacterial isolates to silver sulfadiazine . Chemotherapy, 24, 143-145.


121.          "Nel 100 % delle ulcerazioni trattate con la crema sulfadiazine (15 pazienti), la conta batterica fu ridotta a 105 o meno per grammo di tessuto entro un periodo di prova di 3 settimane, comparato al 78,6 % in quelli trattati con soluzione salina (14 pazienti), e il 63,6 % di quelli trattati con tintura di iodio (povine-iodine) (11 pazienti). In più, le ulcerazioni trattate con la crema sulfadiazine argento hanno risposto più velocemente."
n  -- Kucan, John O., et al. 1981. Comparison of silver sulfadiazine, povine -iodine and physiologic saline in the treatment of chronic pressure ulcers. Journal of the American Geriatrics Society, 29(5), 232-235.


122.      "La sulfadiazina 1% in crema è stata provata statisticamente che riduce le dimensioni delle ulcerazioni in comparazione con un complesso tripeptide di rame 0,4% biologicamente attivo o placebo."
n  -- Bishop, John B., et al. 1992. A prospective randomized evaluator-blinded trial of two potential wound healing agents for the treatment of venous stasis ulcers. Journal of Vascular Surgery, 16(2), 251-257.


123.          Sinossi delle studio: 657 differenti tipi di batteri da 22 specie differenti di batteri furono esposti alla sulfadiazina d’argento. Tutti i ceppi furono inibiti da livelli che facilmente possono essere ottenuti topicamente. I ceppi resistenti alla sulfadiazina o a molteplici antibiotici si sono mostrati sensibili alla sulfdiazina d’argento.
n  -- Carr, Howard S., Wlodkowski, Theodore J., and Rosenkranz, Herbert S. 1973. Silver sulfadiazine: in vitro antibacterial activity. Antimicrobial Agents and Chemotherapy, 4(5), 585- 587.


124.          "L’allantoinato d’argento fu usato perché, quando testato in vitro, ha proprietà antibatteriche altamente efficaci. Il numero dei batteri alla fine delle operazioni chirurgiche, nel 35% dei casi eccedeva il numero presente subito dopo il lavaggio delle mani, ma solo nell’8 % di quelle trattate con l’allantoinato in polvere".
n  -- Ballinger, Walter F., et al. 1970. Silver allantoinate as an inhibitor of cutaneous bacteria upon the hands of operating room personnel. Annals of Surgery, 171(6), 836-842.


125.          "La proliferazione batterica della superficie del catetere e la produzione di biofilm è stata ridotta sostanzialmente dall’eluzione di ioni argento liberi dalla matrice del catetere. Attività batteriostatiche battericide possono essere fermate unendo gli ioni d’argento con lo zolfo, che producono l’ Ag2S non solubile in acqua, abolendo l’attività degli ioni argento. Consideriamo questo fenomeno una ulteriore prova a favore della specifica attività antimicrobica degli ioni argento".
n  -- Bechert, T., et al. 1999. The Erlanger silver catheter: in vitro results for antimicrobial activity. Infection, 27, suppl. 1, S24.


126.          "Conclusioni: Questa nuova cuffia allacciabile impregnate d’argento, può ridurre sensibilmente le incidenze delle infezioni dovute a catetere per la maggior parte dei cateteri intravenosi transcutanei."
n  -- Maki, Dennis G., et al. 1988. An attachable silver-impregnated cuff for prevention of infection with central venous catheters: a prospective randomized multi-center trial. The American Journal of Medicine, 85, 307-314.


127.          "I nostri risultati mostrano che l’impregnazione dei cateteri intravenosi con la sulfadiazine d’argento e la chlorhexidine riduce significativamente la frequenza e la grandezza della colonizzazione batterica del corpo estraneo intravascolare e delle infezioni da catetere in un campione animale."
n  -- Bach, A., et al. 1994. Prevention of bacterial colonization of intravenous catheters by antiseptic impregnation of polyurethane polymers. Journal of Antimicrobial Therapy, 33, 969- 978.


128.          "... la polvere di vetro silicea contente argento è creduta essere utile come material antibatterico per applicazioni mediche come le resine composite per protesi dentarie."
n  -- Kawashita, M., et al. 2000. Antibacterial silver-containing silica glass prepared by sol-gel method. Biomaterials, 21, 393-398.


129.          "Un test in vitro sulla capacita battericida mostra che l’argento rilasciato è biocida. Nelle valutazioni cliniche, fu osservato un sostenuto rilascio a livelli battericidi per 21 giorni, e l’efficienza fu dimostrata dalla significativa diminuzione dei batteri anaerobi. La colorazione dovuta all’argento rilasciato fu minima e reversibile. Perciò, la lamina messa a punto ha la potenzialità per un’efficacia superiore nel trattamento delle peridontiti.".
n  -- Bromberg, Lev E., et al. 2000. Sustained release of silver from periodontal wafers for treatment of peridontitis. Journal of Controlled Release, 68, 63-72.


130.          "Riassumendo, è stata sviluppata una LDD bio-riassorbibile che rilascia ioni argento nelle tasche peridontali. I risultati presentati qui suggeriscono che il LDD testato possegga la desiderata farmacokinesi nel rilasciare argento e che la liberazione di argento nelle tasche peridontali produce una riduzione sia della microflora anaerobica che di quella aerobica. Questi risultati mostrano che futuri studi del LDD saranno legittimati."
n  -- Straub, A.M., et al. 2001. Phase 1 evaluation of a local delivery device releasing silver ions in periodontal pockets: safety, pharmacokinetics and bioavailability. Journal of Peridontal Research, 36(3), 187-193.


131.          Sinossi dello ricerca: 88 pazienti con ulcera peptica ingerirono pastiche contenenti ossido d’argento colloidale per un periodo di 9 giorni. Nell’arco di 6 settimane, tutti i casi meno uno furono guariti. La dimensione delle particelle d’ossido d’argento erano 3/10 di micron (0,3 micrometri = 300 nanometri) e anche più piccole.
Commento: Questo studio fu condotto prima che si scoprisse che le ulcere peptiche sono causate da batteri.
n  -- Rendin, Larry J, Gamba, Carl L., and Johnson, Walllace M. 1958. Colloidal oxide of silver in the treatment of peptic ulcer. Pennsylvania Medical Journal. 61: 612-614.


132.          Sinossi della Ricerca: il “Collargol” (argento proteinato), nitrato d’argento, e una miscela di Collargol e nitrato d’argento e (complesso colloidale d’argento) furono testati per l’efficienza antibatterica contro lo S. Aureus, A. aerogenes, and P. aeruginosa in acqua, plasma umano, e in brodo di  “trypticase soy”. La presenza di proteine diminui signifiticamente l’efficacia antibatterica di tutti e 3 gli agenti testati. Il Complesso argento e il nitrato d’argento inibirono i batteri in acqua a 2,5 ppm, mentre una concentrazione di 100 ppm. di Collargol (argento proteinato) fu necessaria per poter inibire i batteri in acqua. Nella coltura in brood di “trypticase soy”, il nitrato d’argento e il Complesso argento richiesero concentrazioni di 100 ppm per inibire I batteri, mentre il Collargol richiese una concentrazione di 1000 ppm per inibire I batteri nello stesso mezzo. Nel plasma umano, la concentrazione inibente di nitrato d’argento fu 100 ppm, mentre quella dell Complesso argento fu 1000 ppm e quella del Collargol fu 5000 ppm.
n  -- Brentano, Loreno et al. 1966. Antibacterial efficacy of a colloidal silver complex. Surgical Forum. 17: 76-78.


133.          Sinossi della Ricerca: Gli ioni argento generate elettricamente, il nitrato d’argento, e il fluoruro d’argento, furono testate per l’efficacia antibatterica su 5 differenti batteri. A parità di contenuto d’argento, non furono riscontrate significative differenze nell’efficacia antibatterica dei 3 agenti.
n  -- Thibodeau, E.A., S.L. Handelman, and R.E. Marquis. 1978. Inhibition and killing of oral bacteria by silver ions generated with low intensity direct current. Journal of Dental Research. 57: 922-926.


134.          "Il riempitivo contenente ioni Ag+, mostrò una significativa maggiore attività antibattrica rispetta al riempitivo di controllo che non conteneva ioni argento. I risultati indicano che l’effetto antibatterico è dovuto agli ioni argento rilasciati dal riempitivo contenente ioni Ag+."
n  -- Yamamoto, Kohji, et al. 1996. Antibacterial activity of silver ions implanted in silicone dioxide filler on oral Streptococci. Dental Materials. 12: 227-229.


135.          "Per le forme primitive di vita, l’argento oligodinamico è altrettanto tossico quanto I più potenti disinfettanti chimici, e questo, accoppiato alla relativa sua innoquità per la vita animale, gli conferisce un grande potenziale come disinfettante."
n        -- N.R. Thompson, 1973. Silver. In Comprehensive Inorganic Chemsitry, Vol .3. New York, Pergamon, 79-80.


136.          "Per decenni oramai, decine di migliaia di piscine, in Europa e in USA, hanno usato ioni argento-rame prodotti elettricamente per fornire una soddisfacente sanificazione dell’acqua."
n  -- Davies, Richard, and Etris, Samuel. 1997. The development and functions of silver in water purification and disease control. In Catalysis Today, 36, 107-114.


137.L’argento colloidale è stato usato con grande successo nei seguenti casi, riportati dal C.E.A. MacLeod:
Tonsilliti settiche e follicolari, angina di Vincent, phlyctenular conjunctivitis, gonorrheal conjunctivitis, spring catarrh, impetiggine (un’acne contagiosa del viso  e del corpo), ulcere settiche delle gambe, tricofizia, tinea versicolor, foruncolosi, appendicitis supporative dopo intervento chirurgico, exzema postuloso del cuoio capelluto e del pube, ezema cronico del meato auditivo con infiammazioni ricorrenti, eczema cronico della parte anteriore delle narici, emissione purulenta nel caso di suppurazione cronica nell’otite dell’orecchio medio, bromidrosi dei piedi, eruzioni non supurative dell’ascella e del collo.
Mediante iniezioni: la gonorrhea e le cistiti croniche (locali), eruzioni, infiammazione del’ epiditimo.
Sir James Castle lo trovò particolarmente efficace nei casi prue, dissenteria, e problemi intestinali. Essendo non tossico, il dosaggio può essere aumentato da 1 a 2 o più dracme (3,88 gr.) due o tre volte al giorno.
Il Dr. A. Legge Roe considera l’argento colloidale tra le preparazioni più utili nella pratica oftalmica, e particolarmente nei casi di oftalmia gonorragica, oftalmia purulenta dei neonati, ulcere infette della cornea, e ulcere hypopyon etc. (estrazione di liquido dalla camera interna e cauterizzazione, e altre procedure operative che oggi sono raramente richieste, mentre, se avviene la perforazione questa è più piccolo e più trattabile, cheratiti interstiziali, blefariti, dacryocystitis, e ustioni e altre lesioni della cornea.
Secondo questa autorità scientifica, la grande chemosi che normalmente accompagna l’uso del nitrato d’argento viene evitata e, secondo la sua opinione, se fosse adottato l’argento colloidale in tutti i casi di oftalmia purulenta dei neonati, “non esisterebbero più problemi come vista compromessa o cecità dovute a questa causa.”
Ha avuto numerosi casi di cheratite interstiziale di adulti, nei quali l’opacità completa della cornea è ritornata assolutamente trasparente nell’arco di 3 -5 mesi, e chiunque abbia avuto molta esperienza di questa malattia negli adulti, sa quante volte la vista rimanga compromessa permanentemente e di solito duri il trattamento.
… Sir Malcolm Morris ha trovato l’argento colloidale privo di conseguenze rispetto a altre preparazioni argento. Tipo il dolore provocato e la scolorimento della pelle, al contrario, invece di produrre irritazione esso ha un distinto effetto calmante. Riduce rapidamente l’infiammazione e promuove la guarigione delle lesioni. Ha avuto risultati rimarcabili in rigonfiamenti della prostate con irritazione della vescica, prurito anale e eczema perianale e emorroidi.
J. Mark Hovell ha trovato l’argento colloidale benefico nel ripristinare la pervietà delle tube di Eustachio e nella riduzione del catarro nasofaringeo.
L’argento colloidale è stato anche usato con successo in condizioni settiche della bocca (compreso le tonsilliti e angine), dell’orecchio (compreso i sintomi di Menier e la chiusura alla manovra di compensazione Valsava), e nella setticemia generalizzata, leucorrea, cistiti,  and in generalized septicemia, leucorrhoea, cystitis, pertosse, e herpes zoster.
... il “Collosol argentums” è stato provato utile anche nell’influenza, sia come preventive che come curative, quando applicato come spray nelle narici, per risciacquare gli occhi, e come gargarismo per la gola.
B. Seymour Jones ha utilizzato uno spray intranasale di argento colloidale nel caso di meningiti cerebro-spinali. Ha anche usato l’argento colloidale, con evidenti vantaggi, in diversi casi di rinite e allargamenti edematosi della parti terminali posteriori dei turbinati medi e inferiori con vera iperplasia.”
n  -- Alfred B. Searle, Use of Colloids In Health and Disease, pgs. 83-86, published in 1920


138."Le nanonoparticelle sferiche d’argento (nano-Ag) furono sintetizzate e fu indagato il loro effetto antifungineo sui patogeni funginei della pelle. Il Nano-Ag mostro una potente attività contro ceppi isolati clinicamente e i ceppi ATCC di Trichophyton mentagrophytes e  su specie di Candida (IC80, 1-7 microgrammi/ml). L’attività del nano-Ag fu comparabile a quello dell’amphotericin B, ma superiore a quello del fluconazole (amphotericin B IC80, 1-5 microgrammi/ml; fluconazole IC80, 10- 30 microgrammi/ml). Inoltre, investigammo gli effetti sul dimorfismo della Candida albicans. I risultati mostrarono che il nano-Ag era attivo sulle mycelia. Così, lo studio presente, indica che il nano-Ag può avere una considerevole attività antifunginea, meritando ulteriori ricerche sulle sue applicazioni cliniche."
n  -- J Microbiol Biotechnol. 2008 Aug;18(8):1482-4., Kim KJ, Sung WS, Moon SK, Choi JS, Kim JG, Lee DG. Department of Microbiology, College of Natural Scienes, Kyungpook National University, Daegu 702-701, Korea.


139."L’argento colloidale è il prodotto che la FDA (Food and Drugs Administration) e molte autorità mediche ufficiali amano odiare. Sentendo quello che dicono, penseresti che chiunque che assume l’argento colloidale diventerà grigio per l’accumulazione dell’argento nella sua pelle (argyria). Il loro peggior incubo e quello che le persone possano assumere l’argento colloidale per combattere l’ influenza suina H1N – il loro incubo è che possa funzionare.
... L’argento sta avendo un nuovo rinascimento nella medicina di oggi, con nuovi prodotti innovative che sono capaci di mantenere il rilascio di ioni argento, permettendo migliori usi chirurgici e relativi alla cura delle ferite. Le nano particelle argento sono persino state inserite negli indumenti, quali calzette e slip. Potete acquistare una lavatrice che utilizza gli ioni argento per uccidere i germi nei panni.
Non è più messa in questione la grande efficacia dell’uso dell’argento per uccidere batteri e funghi. Questo non significa che uccida ogni tipo di battere o fungo. E in quelli che uccide, non è detto che li uccida tutti. Significa semplicemente che le proprietà antibiotiche dell’argento sono veramente potenti. E i rischi alla salute umana, in termini di tossicità sono trascurabili. Questo profilo rischi/benefici è di gran lunga superiore a quello degli antibiotici comunemente usati."
n  -- Byron J. Richards, CCN (Board Certified Clinical Nutritionist, charter member of the International & American Association of Clinical Nutritionists (IAACN), author Fight for Your Health: Exposing the FDA's Betrayal of America)


140.“L’argento metallico e prodotti a base argento sono largamente usati nelle apparecchiature mediche e nei prodotti per la cura della salute per fornire un’azione antibatterica e antifunginea. L’esperienza ha dimostrato che sono generalmente sicuri nell’uso e efficaci nel tenere sotto controllo gli organismi patogeni.”
n  -- A.B.G. Lansdown, PHF, FRCPath, Honorary Senior Lecturer, Department of Chemical Pathology, Faculty of Medicine, Imperial College, London, UK


141."L’argento ha un effetto germicida e uccide efficacemente molti organismi primitivi senza danneggiare le specie animali superiori."
n  -- CRC Handbook of Chemistry and Physics: 80th Edition, ed. by David R. Lide, CRC Press, Boca Rotan, FL, 1999-2000.


142.“ Uno studio su animali a cui è stato fatto bere un composto d’argento allungato nell’acqua per la maggior parte della loro vita non ha mostrato effetti sulla fertilità. Un altro studio ha rilevato che il tessuto riproduttivo era stato danneggiato in seguito ad iniezioni di nitrato d’argento. Comunque, i tessuti si ripararono mentre ancora gli animali ulteriori iniezioni di nitrato d’argento. I test su gli animali provano che i composti argento possono essere pericolosi per la vita umana solo se ingeriti in gradi quantità (cioè grammi) e che il contatto della pelle con i composti argento sembra non essere pericoloso per la vita.”
n  -- ATSDR – Agency for Toxic Substances and Disease Registry Toxicological Profile for Silver – CAS# 7440-22-4, Dec. 1990.


143.“L’analisi del sangue fu riportata normale in tutti gli individui controllati nello studio di medicina del lavoro, su lavoratori esposti all’argento condotto da Rosenman e al. (1979), a eccezione di un individuo che aveva un alto livello di emoglobina. … Uno studio che misurava il livello di numerosi enzimi del fegato (alanina transferasi, aspartato amino transferasi, gamma glutamyl transferasi, e alkaline phoshpatasi) non rilevarono differenze significative tra i lavoratori con una storia di esposizione all’argento e a composti insolubili d’argento e quelli che non avevano una storia di esposizione all’argento (Pifer et al. 1989).”
n  -- ATSDR – Agency for Toxic Substances and Disease Registry Toxicological Profile for Silver – CAS# 7440-22-4, Dec. 1990.


144."I dati suggeriscono che con la bassa tossicità associate all’argento colloidale, in generale, e l’ampio spettro di attività antimicrobica di questa preparazione di argento colloidale, questa preparazione può essere efficacemente usata quale alternative agli antibiotici."
n  -- Dr. Ron Leavitt, Microbiology Department, Brigham Young University


145.      “L’argento ha una lunga storia in medicina come uso quale agente antimicrobico. Gli ioni argento hanno dimostrato avere effetti antibatterici su alcuni microbi. Diversi studi hanno dimostrato che gli ioni argento sono selettivamente tossici per i microorganismi procarioti, con poco effetto sulle cellule eucariote. (Park e Jang, 2003; Spadaro e Becker, 1976; Webster e al., 1981; Marino e al., 1974).


146.
n  -- International Biodeterioration & Biodegradation 57 (2006) 155–162


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(Traduzione:    mauro_lore@hotmail.it    Giugno 2011)


deca

2 commenti:

  1. Ho trovato l'articolo particolarmente interessante e l'ho ri-condiviso su G+ x diffonderne la conoscenza, grazie Deca! ( Alessandra Alchieri )

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  2. Cara Alessandra, il lavoro che compio è proprio in questa direzione, mi fa piacere che venga apprezzato e valorizzato !!

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