martedì 25 febbraio 2014

I Gesuiti e il Vaticano – Parte 2



Eric Jon Phelps:

I Gesuiti e il Vaticano – Parte 2


BH – Brian Hall
JM – Jordan Maxwell
EJP – Eric Jon Phelps



Novalis 

EJP: …. (continua dalla Prima Parte)

Ecco il sistema in base al quale il Papato opera: i Cardinali, gli Arcivescovi, i Vescovi, i Sacerdoti e la Congregazione. Ed ecco il sistema in base al quale opera la Massoneria: Sovrane Grand Commander, Grand Inspector General, Thrice Illustrious Master e bla, bla, bla. Si tratta dello stesso identico sistema e della stessa identica religione, in due manifestazioni differenti. Quindi, per quale ragione dovremmo sorprenderci di vederli lavorare insieme? Va bene. Ora: “Mai nella storia del mondo una organizzazione con tali caratteristiche era apparsa sulla scena. Lo stesso Senato Romano non perseguì schemi miranti al dominio del mondo con una tale sicurezza nelle proprie possibilità di successo”. Questo è Friedrich Von Hardenberg (Novalis), nel 1800. Il Generale Gesuita Ricci. Il Generale Gesuita Ricci era il Generale Gesuita in carica all’epoca della soppressione. Egli diede vita agli Illuminati servendosi del Tedesco e Gentile Adam Weishaupt. Weishaupt non era un Ebreo. Era un Gentile, un Gentile di razza bianca. Sono numerosi i Tedeschi il cui cognome è Weishaupt. Avanti. Federico il Grande protesse i Gesuiti, durante la soppressione. E sapete chi era? Era il capo supremo della Massoneria sul continente. Quindi, per quale Federico il Granderagione dovremmo sorprenderci di vedere la Massoneria in combutta con i Gesuiti? Avanti. Ci sono moltissime persone che sostengono siano stati in realtà gli Ebrei a manipolare i Gesuiti. No, questo non è possibile. Non ci sono Ebrei nell’Ordine Gesuita. Ce ne erano in origine, ma nel 1593 fu approvata una Regola specifica che lo vietava. “La Costituzione dell’Ordine Gesuita contiene 6 impedimenti in riferimento all’accettazione nell’Ordine, il primo dei quali è riferito all’ascendenza Ebraica fino alla quarta generazione. A partire dal 1593 fino al 1946, il Concilio Generale dell’Ordine ha numerose volte proclamato che l’ascendenza Ebraica deve essere considerata “una impurità, uno scandalo, un disonore ed una infamia”. Suarez, Francisco Suarez, il famosissimo teologo Gesuita, che ha quindi anche decretato che l’ascendenza Ebraica è una questione di impurità di carattere talmente estremo che è sufficiente a prevenire la possibilità di accedere all’Ordine. Non ci possono essere Ebrei nell’Ordine Gesuita. Non ci potevano essere Ebrei nelle SS. C’è forse una relazione, tra le due questioni? Certamente, perchè Heinrich Himmler modellò le sue SS sul modello dell’Ordine Gesuita, in base a quanto dichiarato dal Fuhrer stesso. Avanti. Ed ecco Weishaupt. Uno Heinrich Himmlersplendido personaggio. Lo conosciamo tutti. Avanti. Avanti. George Washington. George Washington era un Massone, ma negli ultimi sui giorni riportando le sue stesse parole sostenne: “Mi sono recato nelle logge massoniche una o due volte negli ultimi anni della mia vita”. George Washington era un uomo di Dio. Fu battezzato da un predicatore Battista che rispondeva al nome di John Gano e lo stesso Signore Gesù Cristo ha fatto sì che egli venisse alla luce nel nostro Paese. Se non fosse stato per quest’uomo, noi non ci saremmo mai separati dall’Inghilterra. Grazie anche all’aiuto di Lafayette e della Cattolica Francia, che in quel periodo, appunto la Francia Cattolica, aveva espulso i Gesuiti. La Francia l’avrebbe pagata cara anche per quello. Va bene. Weishaupt e i suoi compagni Gesuiti tagliarono drasticamente le entrate del Vaticano organizzando e conducendo la Rivoluzione Francese, guidando Napoleone alla conquista dell’Europa Cattolica e nel tempo facendo in modo che Napoleone stesso rimuovesse Papa Pio VII, riducendolo in esilio ad Avignone, fino a quando questi fu d’accordo nel pagare come prezzo del suo riscatto, la restaurazione dell’Ordine Gesuita. La guerra condotta dai Gesuiti contro il Vaticano terminò con il Congresso di Vienna e con il Trattato “segreto” di Verona del 1822. La Rivoluzione Francese e le Guerre Napoleoniche furono il prezzo Napoleoneda pagare per le monarchie Cattolico Romane d’Europa e per il Papa per la colpa legata alla soppressione dell’Ordine Gesuita. Napoleone Bonaparte era un Massone Cattolico Romano, Robespierre era un Massone Cattolico Romano, istruito dai Gesuiti nel Collegio di Clermont per 9 anni, 8 o 9 anni. La Rivoluzione Francese fu orchestrata dai Gesuiti. I Gesuiti erano stati confinati in Corsica successivamente alla loro espulsione dalla Spagna, quando furono tutti imbarcati sulle navi e scacciati dalla Spagna. Sapete da dove veniva Napoleone? Dalla Corsica. Dalla Corsica, ed era il loro uomo. Veniva anche soprannominato, i ricchi Francesi lo chiamavano il “Robespierre a cavallo”. Non fu un eroe. E fu inoltre un traditore. Ecco Napoleone, dopo aver concluso il suo sporco lavoro legato alla conquista dell’Europa, uccidendo migliaia di persone e punendo le monarchie, punendo i Cavalieri di Malta. Scacciò i Cavalieri di Malta dalla loro isola (Malta) e confiscò tutte le loro armi e le loro ricchezze. Dopo aver fatto il suo sporco lavoro per i Gesuiti, abbandonò il suo esercito di circa 250.000 uomini nelle nevi della Russia. Dovreste chiedervi, come si può essere un condottiero in una guerra ed abbandonare i propri uomini al gelo? Cosa avreste pensato di lui se fosse accaduto a voi? Va bene. I Gesuiti stabilirono l’Infallibilità del Papa nel 1870, un elemento della costruzione Congresso di Viennache li porterà alla realizzazione del loro più grande desiderio, quello legato alla creazione di una monarchia universale che abbia come capo riconosciuto il Papa Bianco, con il Papa Nero a tenere le redini del vero potere. E’ in questa maniera che il Papato opera. Il Papa è semplicemente una comparsa che opera per conto del Generale Gesuita. Fa esattamente quello che gli viene detto di fare, e se non lo fa, è destinato a cominciare a preoccuparsi per la propria vita. Il Papato è controllato dal Generale Gesuita ed è così sin dal 1814. E tutto questo fu scritto da una suora, M.F. Cusack, una grande suora di Dio, una “Bible believer”. E’ consapevoli di questi elementi che possiamo comprendere come il XIX Secolo abbia potuto condurre alla Prima Guerra Mondiale. La Fratellanza avrebbe accumulato ingenti ricchezze, con il suo ritorno in Giappone, con l’omicidio dell’Imperatore Giapponese Komei – di soli 13 anni – e con la deposizione, successivamente alle sue dimissioni dalla carica, dello Shogun Giapponese Tokugawa, con la rimozione del “Bando ai Cristiani” da parte del Giappone, con la distruzione della Repubblica Americana Protestante e Battista-Calvinista e con la dichiarazione dell’Infallibilità del Papa (1870). L’Ordine, tuttavia, avrebbe subito anche pesantiBismarck sconfitte, come l’abolizione del potere temporale per Pio IX a vantaggio dei patrioti Cattolici Italiani, così come l’espulsione dell’Ordine dall’Impero Tedesco, e dalla Repubblica Cattolica Francese nel 1880. Il XIX Secolo è stato nuovamente un secolo di grandi sconfitte per l’Ordine in Europa. Furono espulsi dalla Francia nel 1880 ad opera del grande Gambetta. Furono espulsi dalla Germania ad opera di Bismarck e del Reichstag. E questa è tra l’altro una delle ragioni per cui abbiamo avuto l’incendio del Reichstag. Ad opera del Reichstag, furono espulsi nel 1872. Così come furono espulsi dall’Italia, dove il Potere Temporale del Papa fu abolito nel 1870, e tale abolizione perdurerà fino a quando Benito Mussolini gli permetterà di ottenerlo per sè nuovamente. Avanti. Ecco quell’adoratore del demonio e stregone, Re Giorgio III. Ho visto questa sua immagine e mi sono detto: è quella giusta. Va bene. Cieco e sordo, uno dei più terribili Re Inglesi, il cui Parlamento stabilì il Cattolicesimo come religione di Stato del Quebec. Eppure si suppone che fosse un re Protestante, ma impose questa regola per il Quebec, che era una colonia Inglese. E il cui Primo Ministro era il Gesuita Lord Shelbourne, che in segreto contribuì a preservare il potere finanziario e politico Re Giorgio IIIdei Gesuiti. Durante la soppressione dell’Ordine Gesuita, questi vennero protetti da Giorgio III. Quindi la nostra rivoluzione si trovò a scontrarsi con un Re controllato dai Gesuiti, appunto durante la nostra Guerra Rivoluzionaria. Va bene. Come vedremo, le pressioni esercitate da Roma per la creazione di uno Stato di Polizia Internazionale di stampo socialista-comunista, è la stessa ed identica politica promossa dalla Santa Alleanza controllata dai Gesuiti. Quella linea politica non prevede alcuna libertà di culto ed alcuna libertà politica. Si tratta di una politica che è stata portata avanti tramite la comunità internazionale delle agenzie di intelligence controllate dal Papa Nero. Tutte le agenzie di intelligence internazionali, cari amici, tutte loro, lavorano insieme. Osservate come questo si manifesta costantemente in questa guerra in Medio-Oriente: il Mossad lavora con la CIA, la CIA lavora con quello che oggi è l’FSB, e che precedentemente si chiamava KGB. Il BND, l’ISI Pakistano, che non riesce a catturare Bin Laden. E lo stesso Osama Bin Laden, lavorano tutti insieme. Questo perchè sono tutti in contatto tra loro tramite i livelli più alti della Massoneria Shriner ed i Cavalieri diMossad Malta. Va bene. Alessandro I, probabilmente il più grande Zar che sia mai vissuto. Espulse i Gesuiti nel 1820, perchè non permettevano che la Bibbia fosse diffusa liberamente nel suo Paese. Come risultato della sua condotta, fu da loro avvelenato, mentre i Gesuiti finirono con l’essere espulsi dalla Russia per oltre 100 anni, fino a quando strane condizioni si manifestarono, per cui Lenin permise nuovamente ai Gesuiti di tornare in Russia nel 1922. Questo dovrebbe suggerirvi qualcosa a proposito di chi si nascondesse in realtà dietro la Rivoluzione Bolscevica. Va bene. Avanti. Lafayette. Il grande Lafayette, uno dei miei eroi. “Se le libertà degli Stati Uniti d’America saranno distrutte, sarà a causa dei sotterfugi del clero Gesuita Cattolico Romano, perchè essi rappresentano i più astuti e pericolosi nemici delle libertà civili e religiose”. Questa frase dovrebbe essere incorniciata e sistemata alla Casa Bianca. Avanti. Ora parleremo delle connessioni tra l’IHS e la Massoneria. Ed uno dei vecchi libri che metto a disposizione è “On Masonry” ad opera di un grande Pastore Battista: “In base a tutto questo, ed in base ad ogni elemento in esso ricompreso, io mi Rivoluzione Bolscevicaimpegno ora, come già affermato, sulla base dell’onore e del potere del marchio, che come un terribile giuramento solennemente lega e vincola la mia anima, a divenire il silenzioso e muto oggetto dell’Illustre Ordine e che, per la rottura della regola del silenzio, possa io morire della morte infamante del traditore in testimonianza, anche nella morte, del potere del marchio della Santa ed Illustre Croce, al cospetto dell’IHS, il nostro Tre volte Illustre Consigliere”. Potrebbe l’IHS rappresentare il “marchio della Bestia”? E nuovamente, nuovamente ripeto che IHS è un marchio della Massoneria. Va bene. Avanti. Qui abbiamo il Napoleone “minore” (Napoleone III). Un altro terribile personaggio. Fu messo al potere dai Gesuiti successivamente ad un colpo di Stato, al quale plaudì la stessa Regina Vittoria. Fu anche colui che diede il via alla Guerra di Crimea. Fu anche coinvolto in Vietnam in un tempo in cui non ci eravamo ancora presentati lì. E fu inoltre lui a provocare la Guerra Franco-Prussiana del 1870. Va bene. Avanti. Karl Marx, il Massone Shriner Ebreo. I Gesuiti hanno dato il via aKarl Marx quello che oggi conosciamo come Comunismo tramite il Manifesto del Partito Comunista, sapendo perfettamente a quali atrocità avrebbe condotto, perchè il Comunismo non è altro che l’Inquisizione sotto un altro nome. Quindi potrei chiedermi, come hanno agito? Hanno utilizzato gli Ebrei da loro controllati ed hanno fatto ricadere quelle colpe sugli Ebrei di tutto il mondo: “il Comunismo è Ebraico. E’ una cospirazione internazionale degli Ebrei”. Non si tratta di una cospirazione internazionale degli Ebrei, anche se i Sionisti sono coinvolti. Si tratta di una cospirazione internazionale Gesuita, anche perchè i Gesuiti sono i più socialisti tra quelli di cui potremmo discutere. Eppure controllano le più grandi fortune del mondo. I Gesuiti possiedono la Bank of America, la prima banca del mondo, e la seconda è la Federal Reserve Bank. Già dal periodo di cui ora parleremo, i Gesuiti cospiravano contro la nostra nazione. Samuel Morse, l’inventore del codice Morse, lo rese chiaro a tutti Samuel Morseparlando della cospirazione contro le libertà garantite da questa Repubblica. Questo risale agli anni Trenta dell’Ottocento: “la Chiesa di Roma ha dei progetti per questo Paese, e cercherà, nel tempo, di divenire la religione dominate, contribuendo alla distruzione di questa Repubblica. Ho personalmente discusso di questo tema con numerosi Principi e Sovrani d’Europa e tutti loro mi hanno all’unanimità espresso queste stesse opinioni in riferimento al Governo degli Stati Uniti d’America, e la loro ferma determinazione a sovvertirlo”. Di nuovo, vi ricordo che tali questioni furono scritte all’inizio degli anni Trenta dell’Ottocento. Gli stessi sacerdoti affermarono: “Noi siamo fermamente decisi ad impossessarci e a dominare gli Stati Uniti “. E tutto questo fu rivelato dal grande Charles Chiniquy. Se non avete mai letto “Fifty Years in the Church of Rome”, vi assicuro che si tratta di una lettura essenziale, che dovrebbe essere parte della vostra biblioteca. Chiniquy sostenne all’epoca: “A partire da allora, i sacerdoti Cattolici, con più che ammirevole abilità e successo, hanno radunato le loro legioni irlandesi in tutte le più grandi città degli Stati Uniti, ed il popolo Americano deve essere gravemente miope per non rendersi conto del fatto che, se non agiranno per prevenirlo, è davvero prossimo il giorno in cui i Gesuiti domineranno il loro Paese a partire dalla Magnifica Casa Bianca a Washington sino al più modesto dipartimento civile e militare di questa vasta Repubblica”. Gli Ebrei non dominano questo Paese. IJoseph Kennedy Protestanti non dominano questo Paese. Sono gli Irlandesi Cattolico-Romani a dominare questo Paese. Sono loro a controllare le banche. La più importante è qui, la Federal Reserve Bank, la New York Federal Reserve Bank è guidata da William J. McDonough che è un economista istruito dai Gesuiti. Ed è inoltre un membro del CFR. Cari ricercatori della verità, già a partire dal 1963, i ricchi Cattolici Irlandesi sono stati i veri gestori del potere nell’America del Quattordicesimo Emendamento. Industriali come J. Peter Grace – che è stato il padrino dei figli di Pat Robertson, e parlando ancora di Pat Robertson il suo amico fraterno è stato Jeremiah Wright che è il successivo della serie, un Cavaliere di Malta – il Cavaliere di Malta Joseph P. Kennedy amico del miliardario e Cavaliere di Malta Aristotele Onassis, il grande armatore – che avrebbe acquisito dimensioni straordinarie in termini di potere, oltre che negli affari e nell’intrattenimento. Mentre il Aristotele OnassisCardinale Spellman sarebbe divenuto il più grande Arcivescovo della Storia d’America – tutti questi personaggi sono Irlandesi Cattolici Romani. Ai nostri giorni, il Cardinale Egan ha sostituito Spellman; William J Flynn ha sostituito J. Peter Grace; il membro della Trilaterale William J. McDonough guida la Federal Reserve Bank a New York; mentre membri del CFR come Joseph O’Hare e Leo J. O’Donovan rappresentano i più potenti in assoluto Gesuiti del Quarto Voto di tutto l’Impero (Americano), e sono, rispettivamente, i Presidenti delle Università di Fordham e di Georgetown. E, a proposito, Joseph O’Hare è il consigliere di Mary Robinson e Mary Robinson era quella che si lamentava a proposito della grande bufala del massacro di Jenin. Dava la colpa agli Ebrei per quel massacro di Jenin che non è in realtà mai avvenuto ed il suo padrone è Joseph O’Hare, il Presidente Gesuita dell’Università di Fordham. Quindi già oggi stiamo assistendo alle fasi iniziali della creazione di una grande furia internazione anti-Ebraica guidata dai Gesuiti. Avanti. Mentre qui abbiamo i Kennedy. E Joe Kennedy, con il suo padrone Pio XII, si tratta di un Cavaliere di Malta, uno dei fondatori diAlbert Pike Hollywood e della Paramount Pictures. Va bene. Avanti. Albert Pike, non è un amabile personaggio? Adoro quel taglio di capelli. Luciferiano e capo fondatore del Klu Klux Klan, nel 1866. E, a proposito, l’unico leader nero che io rispetti è stato Malcolm X. Sapete perchè? Perchè Malcolm X ebbe il coraggio di affermare che il Klu Klux Klan e la Nation of Islam avessero gli stessi, identici padroni. Ed è per questo che lo condannarono a morte. E, in base a quello che sostiene sua moglie, ciò avvenne su ordine congiunto del capo supremo dell’FBI, J. Edgar Hoover, e del comando supremo della Nation of Islam, composto da Elijah Mohamed e Louis Farrakhan, tutti Massoni del Prince Hall Rite. La Nation of Islam non ha niente a che vedere con l’Islam. Sono dei fasulli. Rappresentano semplicemente una religione fondata sull’odio nei confronti dell’uomo bianco. E gli Islamici Sunniti l’hanno reso molto chiaro questo, ed alla stessa maniera hanno parlato del Wahhabismo, che è tra l’altro affine al precedente (Nation of Islam), affermando inoltre che la Nation of Islam rappresenti un’eresia pericolosa per i Musulmani d’America. Avanti. Il grande Benito Pablo Juarez. Si tratta probabilmente del più grande Messicano mai vissuto. Questo nativo Nation of Islamamericano Zapoteco è il più grande patriota del Messico, un grande leader civile e comandante militare ed il suo più grande statista in termini di integrità, abilità ed incrollabile determinazione nel tentativo di rendere il suo amato Paese una nazione tra le altre nazioni. Pur avendo studiato da sacerdote in gioventù, divenne il più grande nemico giurato della Compagnia di Gesù ed un grande oppositore del Potere temporale della Cesare Papale a Roma. Esiliò l’Arcivescovo del Messico con 5 suoi Vescovi, confiscò tutte le proprietà della Chiesa del Papa che comprendevano le terre più fertili della Nazione, espulse l’Ambasciatore Spagnolo, e si oppose alla Santa Alleanza del Principe Metternich. Egli emanò la Costituzione”liberale” del 1857, assicurando ai Protestanti libertà di espressione e di stampa, duramente condannate dal Concilio di Trento del Papa Nero. Cercò di favorire lo sviluppo di una classe media e ripudiò il concetto di debito pubblico. Nel 1867, egli giustamente condannò a morte il tiranno Ferdinando Massimiliano della casa d’Asburgo controllata dall’Ordine, imposto in precedenza da Napoleone III, oltraggiando ulteriormente i Gesuiti. Per aver rifiutato di cedere al potere temporale del Papa,Benito Pablo Juarez Juarez divenne un “Re ribelle”, e di conseguenza un “tiranno”, in base alle sataniche dottrine del Gesuita Spagnolo Francisco Suarez. Nel 1872, egli morì alla sua scrivania, vittima della “coppa avvelenata”. Quella che segue è l’inversione del concetto di cittadinanza americana, il Quattordicesimo Emendamento, che ha determinato le condizioni per cui la cittadinanza degli Stati Uniti è divenuta primaria e dominante invece di essere subordinata e derivata. A dirlo sono le “Selected Draft Cases – 245″, relative al caso Slaughterhouse. Avanti. Uno degli uomini più infami che abbiano mai vissuto nel nostro Paese. E’ stato lui l’artefice principale del Quattordicesimo Emendamento, l’infame Thaddeus Stevens. Egli è stato il dittatore responsabile di tutto questo nella Camera dei Rappresentanti. Fu definito un traditore dallo stesso Presidente Johnson, che sostenne: “Ha distrutto il Governo della vecchia Unione, modificando la sua struttura ed il suo spirito, ed ha nei fatti creato una nuova Unione sulla base di nuovi principi e nuovi poteri”. Horace Greeley uno dei “maestri” di Stevens sostenne: “Siamo intervenuti per far sì che tutti i lavoratori potenziali fossero posti sullo stesso Zuavilivello, riducendo tutta la popolazione produttiva, tanto i bianchi quanto i neri, in una condizione di servitù”. Egli ridusse tutti noi in quello stato. Ridusse tutti noi al livello di semplici “cifre”. Non ci è più concesso di avere grandi uomini. Va bene. Avanti. Ecco John Surratt. Qui ha 23 anni. A 21 anni, gestì e condusse l’assassinio di Lincoln. Eccolo, a riposo, nel 1867, nell’Armata degli Zuavi del Papa. Avete notato il “fez”? Avete mai visto il “fez” in precedenza? Lo sapete da chi altri è indossato? Dalla Massoneria, dagli Shriners. Ecco Surratt nel 1916, ormai anziano. Era un eroe agli occhi del Papato. Appunto perchè riuscì a realizzare quell’assassinio. In riferimento al credo Battista, nel 1874, Papa Pio IX lo condannò nel suo “Syllabus of Errors”: “Confutata, proibita e condannata è la proposizione in base alla quale dalla pratica di qualunque altra religione gli uomini possano trovare la strada verso la salvezza eterna ed ottenere per sè la felicità eterna”. Non avete quindi alcun diritto di credere in ciò in cui scegliete di credere. Ed inoltre vi è l’affermazione in base alla quale: “il Papa di Roma non deve per nessuna ragione cedere ed adattarsi al progresso, al liberalismo ed alla civiltà moderna, principi che sono confutati, proibiti e condannati”. Torneremmo tutti ad un oscuro Medioevo se dipendesse semplicemente dal Papa. Avanti. Bismarck. Il grande Otto Von Bismarck. Fu colui che, grazie all’appoggioFez del Reichstag, espulse i Gesuiti dall’Impero Tedesco. La Germania pagherà carissimo tutto questo, con la Seconda Guerra dei Tent’anni, dal 1914 al 1945. Vittorio Emanuele, il primo Re d’Italia. Egli sottrasse il potere temporale al Papa. Il Papa successivamente si ritirò in Vaticano e si dichiarò prigioniero, non avendo più per sè il potere temporale, ma Vittorio Emanuele, pur essendo Cattolico, gli ricordò: “Tu sei il capo spirituale ma non ti è concesso il potere temporale, sono io il re d’Italia”. Per tale ragione, il Papa lo scomunicò, maledicendo ogni parte del suo corpo. Ho questa “maledizione” nel mio libro. Va bene. Il grande Michel Leon Gambetta, il leader Francese e Primo Ministro di Francia, oltre che memorabile oratore di Francia. Egli espulse i Gesuiti, e per quell’espulsione, di cui fu parte essenziale, fu colpito a morte dalla sua stessa amante. E’ singolare che tutto questo sia avvenuto solo per un “incidente”. Avanti. Va bene. I Gesuiti, nel tardo Diciannovesimo Secolo, nel XIX secolo, dovettero affrontare questa serie di disastri in Europa e dov’è che si rifugiarono? Si rifugiarono in Inghilterra ed in America. Le due più grandi “cittadelle” Protestanti in cui era ammessa la libertà di Vittorio Emanuele IIespressione e la libertà di culto, e che i Gesuiti resero nel tempo il proprio regno. Ed è appunto da queste due località che essi lanceranno la Seconda Guerra dei Trent’anni. “Se esiste una terra in cui notevole sarà il lavoro da compiere ed in cui probabilmente molto ci sarà da soffrire, è qui in Inghilterra. Una volta che l’eresia sarà conquistata in Inghilterra, altrettanto lo sarà in tutto il mondo. Tutte le strade portano qui ed è per questo che appunto in Inghilterra la Chiesa di Dio (di Roma) dovrà combattere con tutte le sue forze”. Parole del Cardinale Henry