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lunedì 22 ottobre 2018

NOI ANDREMO IN PARADISO, MA LORO SARANNO INCENERITI !!!!



IN QUESTO MULTI ARTICOLO SI PARLA, SOSTANZIALMENTE, DI COMPLEX MISSILISTICI, E NON SOLO, DIFENSIVI, OVVERO PER DIFENDERE UN TERRITORIO SOVRANO, DA ATTACCHI DISTRUTTIVI DI COLONIALISTI IMPERIALISTI



Tutto quello che si deve sapere sul sistema

S-400 Triumphator [триумфатора]


Nikolaj Litovkin RBTH


All’inizio d' ottobre, la Russia firmava un contratto da 5 miliardi di $ per consegnare sistemi di difesa aerea S-400 Triumf all’India. Il nuovo sistema consentirà al partner di Mosca di costruire una cupola impenetrabile su tutto il paese, in grado di distruggere qualsiasi minaccia aerea.
L’S-400 è davvero così efficace? Perché India, Cina e persino Turchia (membro della NATO ) sono pronti ad acquistare armi russe nonostante le minacce di sanzioni economiche statunitensi?
Cos’è l’S-400 e perché è il migliore del mondo?
Il sistema di difesa aerea S-400 Triumf è un “peso massimo” della difesa aerea sin dall’apparizione nel 2007.
Può rilevare tutti i bersagli aerei entro 600 km. ed abbatterli da una distanza di 400 km. Non importa se si tratta di missili da crociera o missili nucleari balistici intercontinentali che sorvolano la Terra dall’altro capo del pianeta. Il sistema vedrà il bersaglio, l'”aggancerà” e lo colpirà a distanza di sicurezza.
La principale differenza col diretto concorrente, il sistema MIM-104 Patriot, risiede proprio nella capacità di vedere e abbattere bersagli tutt’intorno. Lo statunitense può funzionare “guardando” solo in una direzione predeterminata per 180 gradi. Inoltre, reindirizzare i Patriot e prepararli di nuovo alla battaglia richiede 30 minuti! Nel frattempo, i missili potranno colpire gli obiettivi e la battaglia sarà persa.
Inoltre, lo “statunitense” centra il bersaglio a 2/5 di strada, 180 chilometri, contro i 400 del russo.
Questo ha un ruolo importante non solo nella difesa dai missili, ma anche da caccia e bombardieri, non avranno alcuna possibilità di sganciare testate nel raggio dell’S-400. Questi fattori sono tra i motivi per cui persino un membro della NATO, la Turchia, decideva di acquistare materiale russo nonostante la minaccia di sanzioni economiche.
Il complesso S-400 Triumf viene consegnato alle truppe russe ed estere nell’ambito di una batteria di difesa missilistica. Ognuna di esse include quattro lanciatori con quattro missili ciascuno.
In totale, sono 16 i missili d' una batteria in grado d' abbattere caccia di quinta generazione e missili da crociera alla distanza massima di 400 chilometri. E questo senza tenere conto delle munizioni di riserva, incluse nel contratto e schierate sul campo. Inoltre, il contratto comprende anche diversi mezzi di trasporto e di carico, stazioni radar, posto di comando e numerosi autoveicoli di supporto.
I dati citati riguardano la versione completa che la Russia acquista per proteggere i propri confini. Ogni sistema è predisposto per l’invio al cliente straniero in base a desideri e capacità finanziarie. In termini semplici, come nel caso dell’acquisto di un’auto, è possibile acquistare la batteria con tutte le opzioni, ma anche rinunciare ad una parte.
Traduzione di Alessandro Lattanzio

deca

IL NUOVO MISSILE X LANCIATORI S-400 E' STATO ACCETTATO UFFICIALMENTE TRA GLI EQUIPAGGIAMENTI DELLE FORZE ARMATE FEDERALI !!!

Il missile terra-aria a lungo raggio 40N6


Il missile terra-aria a lungo raggio 40N6 del sistema Triumf S-400 è stato accettato per il servizio nell'Esercito Russo, ha detto giovedì una fonte nel settore della difesa nazionale.

"
Il missile terra-aria a lungo raggio 40N6 [che verrà esportato con la sigla aggiuntiva 'E'] è stato accettato per il servizio. Tutti i documenti necessari sono stati firmati a settembre, dopo di che, il Ministero della Difesa ha iniziato gli acquisti di questi missili", ha detto la fonte.

"Complessivamente si pianifica l'acquisto di più di un migliaio di missili 40N6 nell'ambito del programma d' armamento statale fino al 2027 per fornire i reggimenti di S-400 di nuova costituzione e, parallelamente, riequipaggiare quelli già in attività", ha aggiunto la fonte, in totale 56 unità di S-400 dovranno ricevere il nuovo missile.




A luglio, un'altra fonte dell'industria della difesa russa ha riferito al TASS del completamento con successo delle prove congiunte di stato del missile 40N6.

Il 40N6 è un missile terra-aria a lungo raggio progettato per colpire velivoli AWACS ed EW, postazioni di comando aereo, bombardieri strategici, missili balistici e persino missili ipersonici da crociera (quando gli occidentali ne svilupperanno, cioè tra anni).

Secondo i dati ufficiali, il raggio di distruzione del missile è di 380 km. per gli obiettivi aerodinamici e fino a 15 km. per le armi balistiche ad un'altitudine che va da 10 a 35 km. La velocità di volo media è di 1.190 m / s. Grazie alla nuova testata guidata, il missile può distruggere gli aerei oltre i confini della visibilità dei radar terrestri.

Il missile è stato sviluppato dall'ufficio di progettazione meccanica Fakel ed è prodotto in serie dalla Avangard Moscow Machine-Building Enterprise.

I missili che erano precedentemente in servizio con il sistema
S-400 Triumf (9M96, 48N6 e 48N6DM) erano in grado di colpire bersagli a una distanza fino a 250 km.

Il Patriot PAC-3, il sistema da superficie a aria più lungo degli Stati Uniti, è in grado di colpire bersagli a una distanza fino a 80-100 km. Cioé, quando colpisce qualcosa... ah ah ah


deca

Ecco perché adesso tutti
vogliono gli S-400 russi

Il sistema da difesa aerea russo S-400 rappresenta l’evoluzione dell’S-300 che recentemente è stato al centro delle cronache a causa della sua cessione a Damasco da parte di Mosca. 
Sebbene non sia l’ultimo ritrovato made in Russia in fatto di sistemi missilistici da difesa – rappresentato dall’S-500 attualmente in fase di sviluppo avanzato – l’S-400 si pone, a buon diritto, tra i migliori al mondo e rappresenta la punta di diamante del meccanismo di interdizione d’area, chiamato A2/AD (Anti Access / Area Denial ), di cui fanno parte anche complessi missilistici antinave come il Bastion ed il Bal.

 S-400, Bastion, Bal insieme a Pantsir-S2, Buk e Tor fanno parte, infatti, di un sistema di difesa multilivello (layered) denominato “bolla difensiva” che si estende per centinaia di chilometri e rappresenta una insostituibile alternativa all’utilizzo di cacciabombardieri ed intercettori pilotati.



Chiariamo meglio questo concetto fondamentale. L’S-400, improntato principalmente alla difesa aerea a medio/lungo raggio (sino ad oltre 400 chilometri) viene integrato da sistemi a medio e corto raggio (o di punto) come il Pantsir-S2 ed il Tor in modo da coprire tutti i livelli, quindi tutte le quote e distanze.


Ai missili da difesa aerea, nel concetto di Anti Access / Area Denial, si uniscono sistemi antinave – come il Bastion – per poter coprire anche le minacce navali. Se a questi si aggiungono anche missili balistici tattici, o di teatro, come l’Iskander, in grado di colpire obiettivi terrestri anche in lento movimento, lo spettro di efficacia della bolla d' interdizione è completo.


Recentemente alcuni Paesi, anche storicamente lontani dall’essere clienti abituali di Mosca, hanno dimostrato interesse verso l’S-400. Oltre al ben noto caso della Turchia, unico Paese della Nato a volere il sistema russo, anche India, Arabia Saudita e Qatar hanno espresso più o meno concretamente l’intenzione di acquisire il complesso missilistico.
Per inciso, ricordiamo, una volta di più, che quello turco non sarebbe il primo caso di un Paese in orbita Nato ad acquisire sistemi da difesa aerea russi. Già la Grecia, in occasione di una delle innumerevoli crisi per Cipro, ricevette i vecchi, ma ancora parzialmente efficaci, sistemi S-300 da Mosca negli anni ’90.
Ma perché tutto questo interesse per i sistemi missilistici da difesa aerea russi?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo partire dalle caratteristiche tecniche dell’S-400, ma non solo come vedremo.
Le caratteristiche dell’S-400
Senza scendere in dettagli tecnici, enucleati precedentemente, possiamo risolvere la questione dicendo che l’S-400 ha il vantaggio d' essere un sistema da difesa aerea molto versatile grazie alla sua dotazione mista di missili.
Inoltre, fattore non da poco, la sua mobilità ed i brevi tempi che intercorrono dal dispiegamento all’operatività, ne fanno uno strumento particolarmente efficace per contrastare rapidamente le operazioni aree degli avversari. La sua “capacità di dispersione”, ovvero la possibilità di avere i lanciatori posti a notevole distanza dai veicoli radar e di comando, ne aumenta notevolmente la sopravvivenza in caso di conflitto.


La suite di radar, poi, offre a chi opera con l’S-400 un “occhio” capace di guardare molto in profondità, molto più della reale portata dei missili a lungo raggio (400 chilometri per i 40N6). Il radar Big Bird, a titolo d’esempio, è efficace sino a 600 chilometri ed è in grado di seguire 300 bersagli alla massima distanza.

IL FATTORE DIPLOMATICO
Oltre alle oggettive qualità dell’S-400, per i vari Paesi che sono in procinto di acquistarlo esiste anche un fattore diplomatico non secondario che li ha spinti verso questa scelta.
Per la Turchia, ad esempio, è chiaro il riferimento al volersi allontanare dal lungo braccio di Washington in chiave di un rinnovato imperialismo di stampo ottomano di Erdogan. Ankara svincolandosi dai legami con Washington afferma il proprio prestigio agli occhi delle altre nazioni mediorientali e nordafricane di cui vorrebbe diventare la guida.
Per l’India il discorso cambia. Non essendo, al contrario della Turchia, membro della Nato non incappa in problemi legati all’integrazione dell’S-400 in un dispositivo prettamente di stampo “occidentale”.
Al contrario, storicamente, Nuova Delhi è sempre stata legata a Mosca sin dai tempi dell’Unione Sovietica con la quale ha intrecciato – a fasi alterne – stretti legami che riguardano le commesse militari: basti pensare alla portaerei Vikramaditya un tempo annoverata nel registro navale sovietico come Baku (poi Admiral Gorshkov), ma soprattutto alla linea di volo dell’Aeronautica Indiana che annoverava velivoli come Mig-21 e 23.
L’India però, al tempo stesso, ha mantenuto rapporti con gli Stati Uniti – sebbene tra alti e bassi – essendo formalmente un Paese “non allineato”. Oggi questi rapporti sembrano a tutti gli effetti essere più stretti in funzione del contrasto all’espansionismo cinese, visto da Nuova Delhi come una minaccia, e condivisa da Washington.
L’Arabia Saudita, un po’ come l’India, rappresenta un Paese alleato degli Stati Uniti sebbene non gravitante nell’orbita Nato, ma recentemente casa Saud ha stretto legami con Mosca che vanno anche oltre alla questione petrolifera, di primaria importanza per entrambi i Paesi.
Proprio nel quadro di questi recenti accordi tra Mosca e Riad, si sono siglati contratti di vendita di armamenti leggeri ed è stato dimostrato il vivo interesse saudita per gli S-400.
In questo caso il capolavoro di Mosca è stato quello di portare un nuovo attore chiave al tavolo delle trattative per poter cercare di “fare cartello” sulla produzione petrolifera (e controllarne così il prezzo) offrendo quello che la Russia ha di meglio: gli armamenti.
Riad risulta utile a Mosca non solo in campo strettamente commerciale: avendo un ruolo di protagonista nelle varie crisi che si susseguono nell’area mediorientale (dalla Syria a quella del Qatar/Iran), averla come nuovo partner, strappando così l’esclusività a Washington, aiuta il Cremlino ad avere più peso nella geopolitica dell’area.
Anche il Qatar, risolta la crisi con l’Arabia Saudita, risponde a questa logica e soprattutto risponde alla logica dell’estensione della commercializzazione degli armamenti russi.

La risposta di Washington

Ovviamente alla Casa Bianca non sono stati a guardare e nel quadro del contenimento della Russia e del tentativo di strangolamento commerciale messo in atto con le sanzioni post colpo di mano in Crimea, è stato approvato un provvedimento che prende il nome di Caatsa, acronimo di Countering America’s Adversaries Sanctions Act, nel 2017.
Questo atto prevede l’elevazione di sanzioni e altri tipi di provvedimenti a tutti quegli Stati che acquistano sistemi militari dalla Russia. Uno degli effetti del Caatsa è stato infatti il congelamento – per ora ancora dibattuto – della consegna degli F-35 alla Turchia, che ha sollevato anche importati questioni legate alla sicurezza della Nato già ampiamente dibattute.
Anche l’India sembrerebbe essere nel mirino del Caatsa dato il via libera all’acquisizione dell’S-400, ma lo stesso documento prevede che il Presidente degli Stati Uniti possa, in via eccezionale, avocare a sé la decisione di renderlo efficace o meno a seconda dei vari casi, e si prevede, come già anticipato, che Washington non intenda proseguire nell’elevare sanzioni a Nuova Delhi per non irritare il suo prezioso alleato nell’area asiatica, proprio in funzione anti-cinese.

Il cambio di paradigma

Quello che si può affermare, alla luce del caso degli S-400 e del Caatsa, è che stiamo assistendo ad un cambio di paradigma negli equilibri mondiali.
Per contingenze diverse Washington si ritrova più debole rispetto al passato su nuovi fronti e deve, giocoforza, ricorrere al sistema del bastone e della carota ma applicato in modo non univoco.
Se pensiamo che solo dieci anni fa un alleato come la Turchia non avrebbe mai pensato di “ribellarsi” ad un diktat americano, possiamo capire quanto Washington su certi fronti sia indebolita dal risorgere di sentimenti sovranisti – velleitari o meno – e dal rinnovato espansionismo di potenze vecchie e nuove come Russia e Cina.
Forse però, sarebbe meglio dire che è stata proprio la debolezza di Washigton in politica estera, intesa come “disingaggio”, delle amministrazioni precedenti a far rinascere certi sentimenti, e provvedimenti come il Caatsa, sebbene possano risultare efficaci con chi è ricattabile, dimostrano un volta di più quanto la Casa Bianca debba per forza avere due pesi e due misure a seconda della propria convenienza contingente.
Una contingenza che però, in questo caso, sta subendo invece di avere imposto, ed è questo fattore che ha cambiato il paradigma della geopolitica internazionale.

deca

Nuovo test per il sistema S-500:
bersaglio colpito a distanza record

A riportarlo è la Cnbc che cita fonti di intelligence: la Russia ha effettuato recentemente un test segreto in cui il nuovo система C-500 ПРОМЕТЕЙ ha intercettato un bersaglio a più di 480 chilometri (299 miglia), ovvero 80 chilometri in più di quanto mai fatto sino ad oggi, stabilendo un nuovo record.
Nonostante la fonte sia ben informata non viene riportato esattamente il giorno del test né dove sarebbe stato effettuato, mentre da Mosca – come spesso accade in questi casi – tutto tace.

Che cos’è il sistema S-500?

L’C-500 ПРОМЕТЕЙ è il nuovo sistema da difesa aerea e antimissili balistici sviluppato dalla russa Almaz-Antey (che annovera tra i suoi prodotti i ben noti S-300 e S-400) a cominciare dal 2002.
Le prime consegne ai reparti di questo avveniristico sistema erano previste per il 2015 per poi essere posticipate al 2017 ma, a causa dei cronici ritardi che affliggono i programmi militari complessi, si prevede che entrerà in servizio entro il 2019 essendo ancora in fase di test.
Secondo quanto riportato dal Vice Comandante in Capo delle Forze Aeree Russe – tenente generale Viktor Gumenny – ad aprile di quest’anno, il sistema C-500 ПРОМЕТЕЙ sarà in servizio “nell’immediato futuro”.

Le caratteristiche del sistema S-500

Cominciamo subito col dire che il sistema S-500 non è una semplice evoluzione del sistema precedente, l’S-400, ma rappresenta un’arma del tutto nuova. I sionisti nordamericani hanno ed hanno provato a vendere i Patriot PAC-3, bidoni completamente al di sotto dei complex S-400, DA APRILE 2019 la federazione russa avrà operativi i C-500 ПРОМЕТЕЙ.
Il missile infatti ha un proprio sistema di intelligenza che gli permette di analizzare le condizioni dell’ambiente radar/elettronico e aereo in cui si trova e prendere decisioni autonome che riguardano altitudine, velocità e direzione di volo. Una vera e propria forma di Intelligenza Artificiale, come riferito dal Comandante delle Forze Aeree Russe colonnello generale Viktor Bondarev in una dichiarazione del 10 agosto 2014.
I dati tecnici del система C-500 ПРОМЕТЕЙ sono ancora frammentari. Quello che possiamo dire con un ragionevole livello di esattezza, oggi, è che è in grado di intercettare bersagli a una distanza massima compresa tra i 500 ed i 600 chilometri. Incertezza ricopre anche la quota massima di esercizio: secondo alcune fonti potrebbe raggiungere i 40/50 chilometri di altitudine mentre secondo altre questa arriverebbe addirittura a 200 (124 miglia).
Fonti russe sostengono che può intercettare anche i velivoli stealth di quinta generazione americani (F-22 “Raptor” ed F-35 “Lightning II”), ma data la particolare natura del mezzo è possibile che venga impiegato contro bersagli di particolare valore tattico come velivoli Awacs, da disturbo elettronico o per intercettare missili balistici.


Il система C-500 ПРОМЕТЕЙ può infatti tracciare un massimo di 20 missili balistici sino ad una distanza di 2 mila chilometri (secondo altre fonti sino a 3500) e i veicoli di rientro a 1300 chilometri, mentre può ingaggiare e colpire 10 testate contemporaneamente viaggianti ad una velocità massima di 5/7 km/s. Tra i requisiti del sistema ci sarebbe anche la possibilità di intercettare testate ipersoniche del tipo Hgv ed anche missili da crociera ipersonici, rappresentando – se confermato – un vantaggio esclusivo rispetto agli attuali sistemi occidentali in servizio o in fase di miglioramento.
Come i suoi “fratelli minori” S-300 e 400 il система C-500 ПРОМЕТЕЙ è mobile e tutti gli elementi che lo compongono (radar, centro comando e controllo, ricarica) sono costituiti da veicoli pesanti ad alta mobilità su ruote. Rispetto ai suoi predecessori i tempi di dispiegamento operativo si sono notevolmente accorciati: si parla di 10 minuti dal momento in cui il Tel (Transporter Erector Launcher) si ferma a quando è in grado di sparare il missile, migliorando notevolmente, pertanto, la capacità di sopravvivenza del sistema in combattimento. Già negli anni ’80, infatti, i sovietici usavano la tattica “shoot, scoot and hide” che potremmo tradurre con “spara, scappa e nasconditi” per i loro sistemi da difesa aerea S-300V.
Il система C-500 ПРОМЕТЕЙ sarà molto probabilmente articolato sul Tel 10×10 modello Baz-69096. I due posti comando sul camion 6×6 Baz 69092-12 mentre il radar di acquisizione dei bersagli e gestione tattica saranno a rimorchio della motrice 8×8 Baz-6403.01. Un secondo radar di acquisizione bersagli sarà montato sullo chassis 10×10 del Baz-69096 così come quello dedicato al tracciamento dei missili balistici. Invece il radar di ingaggio multimodale si prevede che sarà montato sul 8×8 Baz-6909-022. Tutti veicoli dalle buone doti fuoristrada.

L’analisi tattica

Quando il система C-500 ПРОМЕТЕЙ entrerà in servizio attivo sarà in grado di cambiare radicalmente la postura antimissile e da difesa aerea della Russia proiettandola ad un livello mai raggiunto prima. L’C-500 ПРОМЕТЕЙ infatti, se vedrà confermata anche la sua capacità antisatellite, andrà ben oltre i semplici concetti della difesa A2/AD andando a riempire tutto lo spettro di risposta alle possibili minacce aerospaziali.
Secondariamente, grazie al proprio raggio operativo implementato a 600 chilometri, diventa un perfetto e versatile sostituto degli aerei da caccia intercettori, andando, nel contempo, a diminuire notevolmente i tempi di reazione della difesa aerea grazie alla velocità dei propri vettori a medio/lungo raggio.
Quando e se il система C-500 ПРОМЕТЕЙ sarà rischierato nelle “bolle difensive” russe già esistenti (Crimea, Kaliningrad, Siria, Kola e Kachatka) rappresenterà un fattore destabilizzante proprio grazie alle caratteristiche dei missili e dei radar a lungo e lunghissimo raggio, un po’ come già avvenuto in occasione dello schieramento del Thaad e del suo radar AN/TPY-2 in Corea del Sud che ha notevolmente infastidito la Cina proprio per le sue caratteristiche.
deca


La Russia è pronta ad usare e userà le armi nucleari solo in risposta ad un attacco con le stesse armi. Lo ha dichiarato il Presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Club di discussione Valdai.
"Il nostro concetto è l'attacco contrario… Ciò significa che siamo pronti a usare e useremo le armi nucleari solo in caso di aggressione", ha detto Putin.
Il Presidente ha spiegato che sarà questione di secondi per passare al contrattacco dopo la potenziale aggressione.



"L'aggressore deve sapere che il castigo è inevitabile, che sarà ridotto in cenere. Mentre noi, vittime dell'aggressione, come martiri andremo in paradiso. Ma loro semplicemente periranno, perché non avranno nemmeno il tempo di pentirsi!" ha affermato Putin.


Il caccia Su-57 può abbattere gli aerei

nemici a 300 km. di distanza !!



Un missile ipersonico antiaereo dalla portata di oltre 300 km. farà parte dell’arsenale del Su-57, l’aereo bombardiere da caccia multiruolo più avanzato della Russia.
L’arma ha lo scopo di eliminare gli obiettivi di massimo senza temere risposte. Il Su-57 è il primo velivolo do 5.ta generazione in Russia, progettato come formidabile minaccia per la principali potenza aerea, gli Stati Uniti. 
Normalmente ci si aspetta che trasporti le armi nei vani interni, per ridurre la traccia radar ed evitare di compromettere le capacità stealth. Ma missili più grandi possono essere trasportati esternamente, e uno di questi sarà l’R-37M, un missile dalla gittata maggiore di qualsiasi altro missile a disposizione dei velivoli statunitensi. L’R-37M è la versione aggiornata del missile entrato in servizio nel 1985.
La versione più vecchia era tra i più grandi missili aria-aria, di 4,2 metri di lunghezza e 600 kg. di peso, adatta solo per gli aerei più grandi come il MiG-31BM. La caratteristica principale del missile aggiornato è la sua gittata, indicata in 300 km., anche se alcune fonti dicono che potrebbe raggiungere i 400 km., a seconda del profilo di volo. Il missile costoso è destinato a colpire obiettivi ugualmente importanti come gli aerei AWACS, ma con una velocità di Mach 6 e un sistema di puntamento attivo che si attiva nella fase terminale del volo, rappresentando una minaccia per bersagli più agili come gli aviogetti da combattimento.
La versione R-37M, sarebbe nelle fasi finali di sviluppo ed è dotata di un nuovo sistema di guida, riducendo peso e lunghezza per adattarsi a piattaforme più piccole. Boris Obnosov, direttore della Tactical Missiles Corporation (KTRV), ha confermato che il Su-57 sarà tra gli aerei in grado di sparare il nuovo missile. KRTV è la società madre di NPO Vympel, lo sviluppatore dell’R-37.

Lo sviluppo dell’R-37M mette in discussione il futuro di un altro missile aria-aria a lungo raggio considerato per il Su-57. Chiamato KS-172 e sviluppato da NPO Novator, parte del complesso tecnico-militare concorrente Almaz-Antej, questo missile ha una gittata ancora maggiore di oltre 400 km. Ciò è possibile grazie all’uso di due stadi, con un primo stadio potente più grande che spinge rapidamente il secondo stadio più piccolo. L’arma ha avuto alcuni test di successo, ma si ritiene che sia lontano dal servizio.
È interessante notare che la Cina sviluppa un missile a lungo raggio simile al bistadio per i suoi caccia stealth J-20. Coi rivali strategici entrambi dotati di questo tipo di arma, gli Stati Uniti potrebbero dover ripensare la loro strategia per la superiorità aerea. L’US Air Force era solita schierare missili aria-aria a lungo raggio come l’AIM-54 Phoenix, che aveva una portata operativa di 190 km., ma fu ritirato nel 2004 insieme alla sua piattaforma, l’F-14 Tomcat.
Alcuni missili di questo tipo sono ancora in servizio in Iran, reliquia dei legami pre-rivoluzionari del Paese cogli Stati Uniti. L’AIM-120 AMRAAM, il missile aria-aria oltre-orizzonte dell’USAF, ha una portata ancora più corta rispetto al Phoenix, con la versiane avanzata AIM-120D limitata a 160 km. È ancora un’arma formidabile adatta a molte piattaforme e i militari nordamericani si aspettano che i nemici possano essere abbattuti dai missili da distanza di sicurezza, con aviogetti da combattimento moderni come F-22 e F-35 che forniscono informazioni di puntamento extra ai velivoli più vecchi.
Dispiegando missili con una portata ancora maggiore, Russia e Cina potranno soverchiare tale strategia, minacciando le risorse statunitensi da distanza di sicurezza. Ciò apre un gap di vulnerabilità fino a quando la NATO non sviluppi un contrappeso come il missile Meteor della MBDA.
Traduzione di Alessandro Lattanzio
deca


Il missile aria-aria russo

R-37M: unico e ineguagliato



Recentemente veniva riferito che il velivolo di quinta generazione Su-57 sarà integrato col missile antiaereo ipersonico R-37M (RVV-BD, Izdelie 610M). Boris Obnosov, direttore della Tactical Missiles Corporation (KTRV), confermava queste informazioni. Il Ministero della Difesa russo riferì a luglio che l’R-37M effettuava i test finali e sarebbe staro presto operativo.
L’R-37M è l’unico della sua classe a vantare un’autonomia superiore ai 300 km. In confronto, l’ AMRAAM A-120D statunitense ha una portata massima di 180 km. Rispetto ai predecessori, l’R-37M vanta un nuovo sistema di guida e peso ridotto che ne consente l’installazione su piattaforme più piccole. Inizialmente fu progettato per equipaggiare gli intercettori MiG-31BM aggiornati. Il missile dovrebbe anche divenire l’arma principale dei Su-30 di quarta generazione e dei Su-35.
Se ciò dovesse dimostrarsi vero, l’R-37M sarà usato contro tutti gli aerei militari statunitensi in vari teatri operativi del mondo. La missione principale del sistema è abbattere mezzi come AWACS, JTARS, C4ISTAR ed aerei d’attacco elettronico e rifornimento aereo, mantenendo la propria piattaforma di lancio fuori dalla portata di qualsiasi caccia che protegga l’obiettivo. Con un peso di 60 kg., la testata ad alta frammentazione esplosiva è abbastanza potente da danneggiare gli aerei più grandi. La velocità massima del missile è Mach 6 (rispetto a Mach 4 di AMRAAM e Meteor), e il sistema di ricerca attivo che lo guida nella fase terminale lo rendono una minaccia per tutti gli aviogetti da combattimento.
Il radar di bordo opera su 2 canali – X e Ku. Come si può vedere, il missile conferisce agli aerei da guerra russi un vantaggio su qualsiasi aereo da combattimento della NATO sia per velocità che per portata. Nessun altro missile attuale del blocco occidentale può eguagliarlo. Una volta che l’R-37M entrerà in servizio, aprirà una vulnerabilità che rimarrà fin quando gli Stati Uniti e la NATO non potranno rendere operativo il missile aria-aria MBDA Meteor attualmente introdotto nell’Aeronautica svedese.




L’R-37M può attaccare bersagli a quote comprese tra 15 e 25.000 mt. Può colpire bersagli invisibili, come l’F-35, nel raggio di 190 km. L’F-35 non può accelerare a una velocità che gli consente di sfuggire a un missile lanciatogli contro. Tracciando i bersagli coi radar semi-attivo e attivo, il missile può anche utilizzare la modalità lancia e dimentica, rendendosi completamente indipendente dalla piattaforma di lancio. Può distruggere i bersagli aerei da prua. La guida inerziale lo rende invisibile ai radar durante il volo di metà corso.
Quando viene attivato il radar attivo, il pilota ha solo frazioni di secondo per prendere contromisure. La testata dell’R-37M è resistente alla guerra elettronica e ha una potenza di 120 kg. Secondo i media russi, nel settembre 2018, il missile fu lanciato da un MiG-31BM intercettando un missile bersaglio Armavir RM-75 durante un’esercitazione svoltasi nella regione del Trans-Baikal. L’Armavir imitava un missile balistico ad alta velocità, con sezione radar di 0,1-0,4 mq e una velocità che variava tra 4.500 e 6.500 km/h. L’R-37M impiegò solo 5-7 secondi per intercettare il bersaglio da una distanza di 30 km. e a una quota di 9 km. Il nuovissimo F-35 di cui le forze armate statunitensi sono così orgogliose è tutt’altro che invulnerabile agli ultimi sistemi aria-superficie della Russia.
L’R-37M integrato su almeno quattro piattaforme è un’altra minaccia per quell’aeromobile stealth. AWACS e altri grandi aerei non invisibili e tutti obiettivi relativamente facili per una piattaforma armata coll’R-37M.
Allo stato attuale, non esiste un’arma suprema a cui gli Stati Uniti possano affidarsi garantendosi il predominio nell’aria se il nemico è la Russia. La guerra aria-aria è il luogo in cui gli Stati Uniti hanno perso la primazia, poiché le prestazioni dell’R-37M sono attualmente ineguagliate. I missili aria-aria della Russia hanno prestazioni migliori rispetto a gli analoghi statunitensi per portata e velocità.
Traduzione di Alessandro Lattanzio
deca

domenica 1 aprile 2018

RUSSIA: IL FUTURO è GIA' QUI' -- l'intervento di Putin all'assemblea generale


L'intervento del presidente Putin alla

Assemblea Federale (Video e diretta testuale)

L'autoproclamata egemonia americana  è finita proprio quando è veramente importante

per qualsiasi egemonia realmente percepita, il campo militare

  • 12:02
    Il discorso del presidente russo Vladimir Putin all’Assemblea Federale

    Dopo circa due ore Putin conclude il suo intervento

    Dopo circa due ore con le note dell'inno russo si è concluso il discorso del presidente russo Vladimir Putin davanti all' Assemblea Federale. Il presidente ha ringraziato i presenti.
  • 12:00

    Putin: credo nel nostro successo

    Negli ultimi anni abbiamo compiuto tali e tanti cambiamenti, per cui ad altri ci sarebbero voluti dei secoli, ha detto Putin. "Bisogna essere coraggiosi. Prendersi delle responsabilità. Diventare più forti" - ha aggiunto Putin.
  • 11:59

    Putin: Difendiamo i nostri interessi e rispettiamo quelli degli altri

    "Noi siamo interessati alla cooperazione con gli USA e l' €uropa, anche se le nostre posizioni non coincidono" ha sottolineato Putin.
  • 11:55

    Putin: chi voleva limitarci non ci è riuscito

    "L'Occidente deve riconoscerlo. Le informazioni che abbiamo presentato ora sulle armi, che non hanno equali al mondo, non sono un bluff" - ha sottolineato Putin.

    Abbiamo anche rivoluzionarie armi laser già in servizio [6]



    "Smettetela di agitare la barca che si chiama pianeta Terra" - ha aggiunto Putin, che poi ha concluso: Qualunque utilizzo di armi nucleari contro la Russia o un suo alleato verrà interpretato come un attacco contro la Russia ed avrà risposta immediata e con tutte le conseguenze del caso. Nessuno deve avere dubbi su questo.
  • 11:53

    Putin ha ringraziato gli "eroi del nostro tempo" caduti in Syria

    Rivolgo un pensiero alle migliaia di persone che lavorano per il bene della sicurezza della Russia ed alla creazione di queste nuove armi. Ripeto, queste armi ora le abbiamo solo noi e prima poi le avrà anche qualche altro, ma nessuno di loro avrà mai degli uomini come il vice-comandante Roman Filipov. (Caduto in Syria lo scorso 3 febbraio) La sala ha accolto con applausi le parole del presidente Putin.
    Flowers in memory of killed pilot Roman Filipov at Russian Defense Ministry
  • 11:44

    Putin presenta la nuova arma "meteorite", il missile "Avangard"! [5]

    Questa arma può essere manovrata negli strati compatti dell'atmosfera, sarà imprendibile, la velocità sarà supersonica:
    "Sarà come un meteorite" - ha detto Putin.
  • 11:41

    Un video presenta un nuovo tipo di missile aria-superficie [4]

    Il presidente Putin con l'ausilio di un video ha presentato il nuovo missile aria-superficie a propulsione nucleare "Kinzhal" Daga.
  • 11:30
    "Come vedete queste al mondo non c'è nessuno che abbia qualcosa di simile. Certo, prima o poi spunterà, ma nel frattempo i nostri ragazzi avranno già creato qualcos'altro" - ha rimarcato Putin.
  • 11:28

    Dietro a Putin scorrono le immagini del missile Sarmat [3]

    Putin ha ricordato i missili russi che in occidente vengono soprannominati "Satana". Si tratta dei Sarmat, sviluppati sulla base dei missili "Voevoda" sovietici.
    "Nei media occidentali sono stati ribattezzati Satana-2".
  • 11:21

    Difesa missilistica: la Russia risponde agli USA= missili da crociera a propulsione nucleare ad autonomia illimitata ed a rotta variabile [2]

    La Russia ha implementato una nuova arma, in risposta alle azioni degli USA che hanno dislocato il loro sistema di difesa antimissilistica sul territorio di altri paesi, - ha sottolineato Putin. Nel 2002 gli USA sono usciti unilateralmente dall'accordo sulla divisa missilistica. Noi abbiamo provato in tutti modi a mantenere il negoziato, ma tutte le nostre proposte sono state rifiutate........ ora pagheranno lo scotto dell'arroganza..... "Petrel" [буревестник in russo]
    Washington ha dichiarato che il sistema di difesa antimissilistica non era orientato contro Mosca. Noi abbiamo risposto dicendo che saremmo stati obbligati ad aumentare il nostro potenziale difensivo. Le Autorità americane ci hanno detto "fate quello che volete".... e così abbiamo fatto....

    Difesa missilistica: la Russia risponde agli USA= droni sottomarini a propulsione nucleare ad autonomia illimitata, altissima velocità, testate al cobalto - Status-6, nome in codice Kanyon per il Pentagono (6-7 esemplari già operativi) [1]

  • 11:06

    Putin: raccolto record, complimenti !

    Il presidente Putin ha fatto i complimenti ai lavoratori del settore primario: "Quest'anno il raccolto ha avuto un risultato senza precedenti: 134 milioni di tonnellate. Ancora di più del record dell'Unione Sovietica, raggiunto nel 1970 con 127,4 milioni di tonnellate.
    Un campo di frumento.
  • 10:57

    Putin: semplificare la procedura d' acquisizione della cittadinanza russa

    Dobbiamo rendere le nostre università appetibili agli stranieri e favorire la permanenza dei diplomati più meritevoli. La priorità va a coloro che possono essere utili al nostro paese: giovani, in salute, istruiti.
  • 10:54

    Putin: massimo appoggio alla ricerca

    Negli ultimi anni la Russia ha aumentato il suo potenziale nella sfera scientifica. Oggi dobbiamo salire ancora di livello. Ci servono delle piattaforme digitali autonome, - ha detto Putin, che ha annunciato la creazione di due acceleratori gravitazionali in Russia.
  • 10:48

    Putin: coinvolgere le persone, conservare i nostri valori

    Vladimir Putin ha ribadito che il 2018 in Russia è l'anno dei volontari, sottolineando l'importanza del loro operato: "Il coinvolgimento delle persone negli affari del paese ci rende un popolo unito. Conservare la nostra identità è prioritario, soprattutto in quest'epoca di veloci cambiamenti tecnologici".
    L'intervento del presidente Putin all'Assemblea Federale
  • 10:40

    Le novità nel formato del discorso del presidente

    Per la prima volta nella storia, il discorso di Putin all'Assemblea Federale è accompagnato da dati interrativi che scorrono alle sue spalle:
  • 10:33

    Russia leader tra €uropa e Asia

    Putin sottolinea l'importanza delle grandi opere che saranno varate nel prossimo biennio in Russia: ponte con la Crimea, modernizzazione della ferrovia Transiberiana e dei corridoi autostradali insieme a Kazakistan e Cina, sviluppo dell'Artico e dei porti del mar Nero, del mar Caspio, sull'Oceano Pacifico.
    Da Vladivostok ai confini occidentali della Russia con l'Europa le merci arriveranno in meno di 8 giorni. Questo è un reale impulso allo sviluppo economico del territorio e garantirà un ritorno più veloce dagli investimenti, - ha sottolineato il presidente russo.

    Prende forma il ponte della Crimea

    Prende sempre più forma il ponte sullo stretto di Kerch!!

    10:22

Putin: le grandi città devono essere il modello per lo sviluppo di tutta la Russia

Abbiamo imparato a migliorare le nostre città: Sochi, Kazan, Vladivostok ne sono un esempio. Dobbiamo continuare in questa direzione per regalare alle persone un ambiente moderno dove vivere, lavorare, esprimere il loro potenziale. Tutto questo garantisce l'espansione della classe media in Russia.
Il discorso del presidente russo Vladimir Putin all’Assemblea Federale





  • 10:13

    Putin: Quali devono essere le priorità del nostro corso politico?

    Riabidisco che al primo posto ci deve essere il benessere delle persone. Dobbiamo dare alla gente un lavoro dignitoso, che porti guadagno e possibilità di realizzare sè stessi.
    Negli anni 2000 in Russia c'erano 42 milioni di poveri. Oggi questa cifra è scesa a 20 milioni. Ma sono ancora troppi.
    Nei prossimi 10 anni dobbiamo diminuire la disoccupazione. E nei prossimi 6 anni diminuire di due volte la soglia di povertà. Di queste cose parliamo spesso e da molto, ma bisogna fare.
  • 10:08
    I prossimi anni saranno decisivi per lo sviluppo del paese. Tutto questo non è legato alle elezioni. Sto parlando dello sviluppo delle tecnologie. Un ritardo in queste sfere è inammissibile.
  • 10:05

    Putin: questo messaggio ha un carattere speciale

    Siamo riusciti a garantire lo sviluppo della Russia. Non dobbiamo pensare che la stabilità che abbiamo raggiunto si trasformi in rilassamento.
    L'intervento del presidente Putin all'Assemblea Federale
  • 10:03

    Inizia il discorso di Putin

    Quello odierno è il 24° messaggio di un presidente russo all'Assemblea Federale ed il 14° nella carriera politica di Vladimir Putin.
  • 09:55

    Di che cosa parlerà Putin?

    Il capo dello Stato russo pronuncia il suo discorso di fronte all'Assemblea Federale una volta all'anno. Sulle condizioni del paese e gli orientamenti in politica interna ed estera.
    Si tratta di un documento politico che esprime la visione delle strategie di sviluppo della Russia a breve termine.
    L'intervento del capo dello Stato contiene tesi politiche, economiche e ideologiche, ed anche proposte concrete per il lavoro delle due camere del parlamento.
  • 09:53

    Cambia il luogo: al posto del Cremlino il Maneggio

    L'ultimo messaggio all'Assemblea Federale, a fine 2016, Putin lo pronunciò nella sala di San Giorgio al Cremlino. Quest'oggi invece il teatro dell'evento sarà poco distante, ma al di fuori delle mura rosse del cuore del potere russo.
    La locazione prescelta è il complesso espositivo del Maneggio, scelta in virtù dell'accresciuto numero di ospiti attesi.
  • 09:48

    Putin all'Assemblea Federale

    Alle 12:00 ora di Mosca, le 10 ora italiana del 1° marzo 2018 il presidente russo Vladimir Putin rivolgerà il tradizionale messaggio all'Assemblea Federale, che riunisce la Duma (camera bassa del parlamento russo) ed il Consiglio della Federazione (il senato russo).
    deca


    L'intervento del presidente Putin all'Assemblea Federale

    Esperto: discorso di Putin all' Assemblea Federale è “unico”

    © Sputnik Grigoriy Sisoev

    “Il discorso di Putin all’Assemblea Federale non assomigliava affatto ai precedenti” ha dichiarato il capo della Public Opinion Foundation, Alexander Oslon, con il quotidiano VIEW. L'interlocutore si aspetta che ci saranno "due tipi di reazioni" all'estero.
    Il presidente della Public Opinion Foundation, Alexander Oslon, ritiene che ci siano due parti fondamentali nel discorso del presidente all'Assemblea Federale. "Una parte rappresenta qualcosa per cui vale la pena vivere e lavorare; la seconda parte è ciò che garantisce le possibilità di questa vita" ha detto Oslon.

    Secondo lui, il discorso in sé è stato unico in termini di durata, formato, utilizzo di materiali grafici e video. "E la cosa più importante è la grinta nel discorso. La grinta contenuta all'interno del discorso è la corrente che scorre tra le due parti del messaggio, come tra due elettrodi" ritiene il sociologo.
    Hypersonic missile
    Oslon ha aggiunto che il discorso non assomigliava affatto ai precedenti, "perché è arrivato il momento". Si aspetta che la reazione in Occidente sarà più attiva ed espressiva che mai. "La reazione al discorso all'estero sarà di due tipi. Il primo è puro terrore. E il secondo sarà paura, diffidenza, timore, celata aggressività" ritiene il sociologo. Giovedì il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto un discorso all'Assemblea Federale. Ha avuto una durata record: 1 ora e 57 minuti.
    deca


    Boom edilizio, infrastrutture militare, lotta alla povertà

    tecnologia: la nuova Russia di Putin

    La Russia deve puntare al boom edilizio e arrivare a costruire 120 milioni

    di metri quadrati di abitazioni all'anno, dagli attuali 80 milioni








    Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo cinese Xi Jinping
    Il presidente russo Vladimir Vladimirovic Putin
    MOSCA - La Russia deve puntare al boom edilizio ed arrivare a costruire 120 milioni di metri quadrati di abitazioni all'anno, dagli attuali 80 milioni. Il presidente russo Vladimir Putin ha detto in un messaggio all'Assemblea federale che la Russia non ha ancora raggiunto il livello di benessere, ma lo raggiungerà, e in questo settore è necessaria una svolta.
    Putin ha preannunciato la conclusione del ponte che collega la Russia alla Crimea, una delle principali opere pubbliche al momento, e la volontà di incentivare la capacità dei trasporti, portuale e ferroviaria della Russia.
    In piena campagna elettorale
    Putin è in piena corsa elettorale, dopo essersi ripreso dall'influenza che ha un po' interrotto la sua campagna. Durante il discorso ha più volte tossito e si è schiarito la voce, segno evidente dei segni della brutta infreddatura. Le elezioni si terranno il 18 marzo e Putin è l'unico candidato credibile: potrebbe portarsi a casa fino al 75% dei voti in base ai sondaggi.

    Balzo tecnologico
    Ma l'idea di Russia del presidente e di nuovo candidato Putin non finisce qui. «La Russia è pronta a un balzo tecnologico» perchè la tecnologia sarà tutto in futuro e un «gap tecnologico ci porterebbe inevitabilmente alla perdita di sovranità in futuro", ha detto il leader russo nel messaggio alle Camere unite che quest'anno si svolge all'interno del maneggio degli zar a Mosca. «Il messaggio ha un significato internazionale molto particolare" ha dichiarato. "Siamo passati attraverso grandi difficoltà e abbiamo mantenuto l'integrità territoriale».

    Lotta alla povertà
    Non solo: altro obiettivo, la riduzione della Ipovertà del 50% nei prossimi sei anni. «Uno dei compiti più importanti, ossia garantire la qualità della vita e il benessere delle persone, naturalmente, non abbiamo ancora raggiunto il livello richiesto. Ma dobbiamo farlo e lo faremo» ha detto Putin, ponendo l'accento sulle «condizioni per lo sviluppo, la realizzazione, la creatività di ogni persona. Pertanto, la base di tutto è l'attenzione al popolo russo e il benessere dei nostri cittadini. È qui che abbiamo bisogno di fare un passo avanti decisivo», ha aggiunto il leader del Cremlino, candidato al quarto mandato non consecutivo nelle elezioni del 18 marzo. «Oggi non parlo per fare titoli», ha aggiunto, «serve uno sviluppo armonico di tutta la Russia».

    Infrastrutture militari nell'Artico
    E poi c'è il profilo militare, una delle priorità di Putin. La Russia sta rinforzando le sue infrastrutture militari nell'Artico per garantire i propri interessi in questa zona strategicamente importante, ha detto il presidente russo.

    «Stiamo rafforzando le infrastrutture scientifiche, di trasporto, di navigazione e militari (nella regione artica) che ci consentiranno di assicurare gli interessi della Russia in questa regione strategicamente importante», ha detto Putin nel suo discorso annuale all'Assemblea federale annunciando anche la costruzione di acceleratori di particelle.
    Industria elettrica
    Mosca prevede inoltre di attirare 260 miliardi di dollari in investimenti privati per modernizzare l'industria elettrica del Paese nei prossimi 6 anni. "Le nuove tecnologie devono essere introdotte nella produzione, nello stoccaggio e nel trasferimento di energia: nei prossimi sei anni si prevede di attirare un totale di 1,5 trilioni di rubli (260 miliardi di dollari) in investimenti privati per il rinnovo dell'industria elettrica», ha detto Putin nel suo messaggio all'Assemblea federale.

    deca

    Le implicazioni dei nuovi sistemi d'arma della Russia

    ANDREI MARTYANOV
    UNZ com







    Durante la guerra russo-georgiana dell'agosto 2008, le operazioni della 58° armata russa erano definite come "coercizione della pace". È un termine appropriato una volta che si ricorda ciò che veramente era in gioco allora. I russi hanno vinto quella guerra e, in effetti, hanno costretto la Georgia a uno stato d'animo molto più pacifico. Secondo i termini clausewitziani, i russi raggiunsero l'obiettivo principale della guerra costringendo il nemico a fare la volontà della Russia.
    I russi, come hanno dimostrato gli eventi degli ultimi 19 anni, non si fanno illusioni sulla possibilità di qualsiasi tipo di condotta civilizzata, ragionevole, dall'Occidente unito, men che meno dagli Stati Uniti, che continuano a risiedere nella loro bolla che la isola da qualsiasi voce esterna di ragione e pace. La traccia globale americana degli ultimi decenni non richiede particolari elaborazioni: è un record di disastri militari e umanitari.


    1 marzo di Vladimir Putin: nel discorso del 2018 all'Assemblea federale russa non riguardava le imminenti elezioni presidenziali in Russia, come suggeriscono molte persone ossessionate dalle elezioni occidentali. Il discorso di
    Putin riguardava la forzatura delle élites americane, se non la pace, almeno una qualche forma di sanità mentale, dato che attualmente sono completamente distaccati dalle realtà geopolitiche, militari ed economiche di un mondo emergente.
    Come nel caso della Georgia nel 2008, la coercizione era basata sul potere militare. L'Esercito russo di Pre-Shoigu, per tutte le sue vere e proprie carenze, ha smaltito nel giro di cinque giorni  la forza georgiana addestrata dagli Stati Uniti e parzialmente equipaggiata da essi: la tecnologia, il personale e l'arte operativa dell'esercito russo erano semplicemente migliori. Ovviamente uno scenario simile non è possibile tra la Russia e gli Stati Uniti.


    Élites di potere americane, la maggior parte delle quali non ha mai lavorato un giorno in uniforme, né ha mai frequentato seri istituti accademici militari e la cui esperienza in gravi questioni militari-tecnologiche e geopolitiche è limitata a un paio di seminari sulle armi nucleari e, nel migliore dei casi, in sforzi del Congressional Research Service, non sono semplicemente qualificati per comprendere la complessità, la natura e l'applicazione della forza militare.
    Semplicemente non hanno punti di riferimento. Eppure, essendo un prodotto della cultura pop-militare americana, nota anche come propaganda militare porno, queste persone - quest' accolita d' avvocati, "scienziati" politici, sociologi e giornalisti che dominano la cucina strategica americana, che cucinano deliranti geopolitiche non-stop  e dottrine militari, non possono capire di certo una cosa  - quando i loro poveri cari divengono un vero e proprio oggetto di bersaglio.
    Il messaggio di Putin agli Stati Uniti è stato estremamente semplice: ha ricordato agli Stati Uniti il ​​suo condiscendente rifiuto di prendere in considerazione la posizione della Russia sul Trattato ABM. Jeffrey Lewis, in un sorprendente momento di sobrietà per la rivista Foreign Policy, ha detto :

    La vera genesi della nuova generazione di bizzare armi nucleari russe non è citata  nel recente Nuclear Posture Review, ma nella decisione dell'amministrazione George W. Bush del 2001 di ritirarsi dal Trattato missilistico anti-balistico e nel fallimento bipartisan di entrambe le amministrazioni  Bush e di Obama ad impegnarsi significativamente con i russi sulle loro preoccupazioni delle difese missilistiche americane.
    Putin ha detto tanto nelle sue osservazioni. "Durante tutti questi anni dal ritiro unilaterale degli Stati Uniti dal Trattato ABM," ha spiegato Putin, "abbiamo lavorato intensamente su attrezzature e armi avanzate, il che ci ha permesso di fare un passo avanti nello sviluppo di nuovi modelli di armi strategiche." Quelle scoperte tecnologiche ora sono attuali. Purtroppo, non abbiamo i diplomatici  di cui avevamo bisogno.
    Il messaggio di Putin era chiaro: "Non ci hai ascoltato allora, ci ascolterai ora".
    Dopo di ciò ha proceduto con quello che può essere descritto come un Pearl-Harbour tecnologico-militare che incontra Stalingrado.
    Le ramificazioni strategiche degli ultimi sistemi d'arma che Putin ha presentato sono immense.
    In realtà, sono di natura storica. Ovviamente, molti esperti americani, prevedibilmente, hanno liquidato la cosa come una bestemmia - cosa ci si aspetta dalla comunità di "esperti" militari statunitensi. Altri non erano così sprezzanti e alcuni erano, davvero, profondamente scioccati.
    L'impressione generale oggi, un giorno dopo la presentazione di Putin, può essere descritta in termini semplici in quanto tale: il divario missilistico è reale e, in realtà, non è un vuoto ma un abisso tecnologico. Paradossalmente, questo abisso non è come molti lo credono, come l' RS-28 Sarmat missile balistico, la cui esistenza e caratteristiche approssimative erano più o meno conosciute da anni. È, innegabilmente, un risultato tecnologico impressionante d' avere un missile balistico, non solo con una portata praticamente illimitata, ma anche capace di traiettorie che rendono inutile qualsiasi tipo di Difesa Anti-Balistica.
    Alla fine, essere attaccati dal Polo Sud, attraverso il Sud America, non è una contingenza che l'esercito americano è in grado d' affrontare. Probabilmente per molti anni.
    Né è il russo M = 20 + sistema aliante ipersonico chiamato Avangard, che è già in produzione in serie , uno sviluppo inaspettato - gli Stati Uniti hanno il loro programma, anche se non è ancora riuscito,  tali tipi di armi e quelle idee sono state lanciate negli Stati Uniti dalla metà degli anni 2000 sotto la tutela del PGS (Prompt Global Strike).
    Sì, si tratta di risultati tecnologici sbalorditivi realizzati dalla Russia , Jeffrey Lewis con il termine "bizzarro" ha usato un eufemismo per dire "non abbiamo nulla di paragonabile", ma non era nemmeno qui il vero shock. Molti dei miei articoli su questa risorsa si sono concentrati proprio nell'area in cui gli Stati Uniti avevano, sui missili da crociera, più ritardo, e di tutti i tipi. Ho predetto che il vero declino militare americano sarebbe avvenuto in questo percorso molti anni fa, oggi è chiaro che la Russia ha un enorme vantaggio tecnico-militare nei missili da crociera e aerodinamici e guida sugli Stati Uniti per decenni in questo campo cruciale.


    Mentre l'esperta occidentale stava discutendo tutti quei sistemi di armi esotiche e, senza dubbio spettacolari, progettati per la consegna di armi nucleari in qualsiasi punto del globo con altissima precisione, molti veri professionisti son rimasti senza fiato quando è stato svelato il Daga (Kinzhal).
    Questo è un completo cambiamento dei giochi sia geopolitico, strategico, operativo, tattico che psicologico.
    Era noto da tempo che la Marina Russa stava già schierando un missile anti-nave rivoluzionario il 3M22 Zircon della capacità M = 8.
    Per quanto lo Zircon sia impressionante, e virtualmente inarrestabile da qualsiasi difesa aerea, il Daga (Kinzhal) è semplicemente scioccante per le sue capacità.
    Questo, molto probabilmente è basato sul famoso IskanderAirframe, missile di capacità M = 10 +  aerodinamico,  altamente manovrabile, con un'autonomia di 2000 chilometri, trasportato da MiG-31BM, ha appena riscritto il libro sulla guerra navale.
    Ha reso obsolete le flotte di superficie e di combattimento. 
    No, non si sta fraintendendo. Nessun sistema di difesa aerea o anti-missile al mondo oggi (con l'eccezione del complex russo S-500, progettato specificamente per l'intercettazione di bersagli iper-sonici) è in grado di fare alcuna cosa al riguardo ed impiegheranno decenni prima di trovare l'antidoto.
    Più specificamente, nessun sistema di difesa aerea moderno o prospettico, dispiegato oggi da una flotta NATO, può intercettare anche un singolo missile con tali caratteristiche.
    Una salva di 5-6 di missili Daga (Kinzhal) garantisce la distruzione di qualsiasi Gruppo di Battaglia della Portaerei o di qualsiasi altro gruppo di superficie, a parte questo, senza l'uso di munizioni nucleari.
    L'utilizzo di tale arma, soprattutto perché sappiamo che è già schierato nel distretto militare meridionale della Russia, è molto semplice: il più probabile punto di lancio missilistico dei MiG-31 sarà nelle acque internazionali del Mar Nero, chiudendo così l'intero Mediterraneo orientale a qualsiasi nave di superficie o gruppo di navi.
    La Russia può anche chiudere completamente il Golfo Persico.
    Creare anche una massiccia zona vietata nel Pacifico, dove i MiG-31BM da Yelizovo in Kamchatka o Centralnaya Uglovaya Air Base in Primosrky Krai saranno in grado di pattugliare vaste distanze sull'oceano.
    È, tuttavia, notevole che l'attuale piattaforma per il Kinzhalè sia il MiG-31, probabilmente il miglior intercettore della storia. Ovviamente, la capacità del MiG-31 di raggiungere velocità supersoniche molto elevate (ben oltre M = 2) è un fattore chiave del lancio.
    Ma a prescindere dalle procedure per il lancio di questa terrificante arma, le conseguenze strategiche immediate dello schieramento operativo di Daga (Kinzhal) sono le seguenti:

    1. Alla fine sposta le portaerei nella nicchia della pura proiezione di potenza contro avversari deboli e indifesi, e lontano dalla remota zona di mare della Russia, sia essa il Mediterraneo, il Pacifico o il Nord Atlantico. Questo significa anche una  no-go zone completa per uno dei 33 cacciatorpediniere e incrociatori della Marina USA equipaggiati con Aegis, che sono cruciali per la difesa antimissile balistica americana ;
    2. Rende i CBG classici  una forza d'attacco principale contro un peer o near-peer completamente obsoleto e inutile, inoltre rende indifese qualsiasi nave da combattimento di superficie a prescindere dalle sue capacità di difesa aerea o anti-missile. Annulla completamente centinaia di miliardi di dollari di investimenti in quelle piattaforme e armi, che improvvisamente diventano nient'altro che obiettivi indifesi e grassi. L'intero concetto di Air-Sea Battle, noto come Joint Concept for Access and Maneuver nel Global Commons (JAM-GC) , che è una pietra angolare del dominio globale americano, diventa semplicemente inutile: questa è una catastrofe fiscale e dottrinale .
    3. Sea Control e Sea Denial cambiano la loro natura e si fondono. Coloro che possiedono tali armi, possiedono semplicemente vasti spazi del mare limitati dalle gamme del Daga (Kinzhal) e dei suoi vettori. Rimuove inoltre, completamente, qualsiasi supporto di superficie cruciale per i sottomarini nell'area, esponendoli così all'aviazione Patrol / ASW e le navi di superficie. L'effetto è moltiplicativo ed è profondo.

    La Russia ha molti di questi vettori: il programma di ammodernamento dei MiG-31 in BM era in piena attività da alcuni anni, con le unità della Air Force in prima linea che vedevano un considerevole afflusso di questi aerei.
    Ora è chiaro il motivo per cui tale modernizzazione è stata intrapresa: ha trasformato i MiG-31BM in piattaforme di lancio per il Daga (Kinzhal).
    Nel 1991, dopo la prima guerra del Golfo, il Marine General Generale James L. Jones registrò "Tutto quello che serve per farsi prendere dal panico è vedere qualcuno lanciare nell'acqua un paio di bidoni da 50 litri". Il Daga (Kinzhal) rimuove efficacemente qualsiasi forza di superficie non suicida a migliaia di chilometri di distanza dalle coste della Russia e rende le sue capacità d' attacco irrilevanti.
    Nel gergo di un laico ciò significa solo una cosa: l'intera Marina di superficie  degli Stati Uniti diventa una forza completamente obsoleta buona solo per le parate e la dimostrazione della bandiera vicino ai litorali delle nazioni deboli e sottosviluppate.
    Questo può essere solo una piccola parte dei costi astronomici delle piattaforme e delle armi statunitensi.
    È molto difficile in questa fase prevedere  la ricaduta politica del discorso di Putin negli Stati Uniti. Ciò che è facile prevedere, tuttavia, è l'uso del cliché battuto fino alla morte dell'asimmetria. L'uso di questo cliché è sbagliato.
    Che cosa è successo il 1 ° marzo di quest'anno con l'annuncio e la dimostrazione di nuove armi russe non è un'asimmetria, era il riconoscimento finale dell'arrivo di un completamente nuovo paradigma nella guerra, nella tecnologia militare e, di conseguenza, nella strategia e nell'arte operativa.
    Le vecchie regole e saggezza hanno smesso di essere applicate. Gli Stati Uniti non erano preparati e non sono preparati a questo, nonostante molti veri professionisti, incluso negli stessi Stati Uniti, mettano in guardia sul nuovo paradigma militare-tecnologico e su una completa miopia e oltranza americana su qualsiasi cosa legata ai militari. Come il colonnello Daniel Davies è stato costretto ad ammettere :

    Per quanto fosse giustificato all'epoca l'orgoglio, si è trasformato rapidamente in spiacevole arroganza. Ora, è un vero e proprio pericolo per la nazione. Forse nulla esemplifica questa minaccia meglio del sistema di acquisizione disfunzionale del Pentagono.
    È prudente prevedere oggi, sullo sfondo di un approccio americano alla guerra, che non ci sarà alcuna ragionevole risposta tecnologica americana alla Russia nel prossimo futuro.
    Gli Stati Uniti semplicemente non hanno risorse, oltre ad accendere le macchine da stampa e completamente in bancarotta nel processo, per poter contrastare alcunchè.
    Ma ecco il punto, i russi lo sanno e il discorso di Putin non riguardava direttamente gli Stati Uniti che, a tutti gli effetti, è semplicemente indifeso contro la pletora delle armi iper-soniche della Russia.
    La Russia non persegue l'obiettivo di distruggere gli Stati Uniti. In altri termini è come se per far prestare attenzione a tutti  gli astanti, di fronte ad  un chiassoso prepotente ubriaco che brandisce un coltello nel bar si usasse una pistola per bloccarlo.
    In altre parole, la Russia ha portato la pistola ad un combattimento con il coltello, sembra che questo sia l'unico modo per trattare con gli Stati Uniti oggi.
    Se gli avvertimenti e la dimostrazione della superiorità militare-tecnologica russa avranno un effetto, così come lo è stato l'intento russo dall'inizio, potrebbe iniziare  una conversazione ragionevole sul nuovo ordine mondiale  tra i principali attori geopolitici. Il mondo non può più permettersi un prepotente, autoreferente, sordo e irresoponsabile che allo stesso tempo minaccia la stabilità e la pace del mondo.
    L'autoproclamata egemonia americana  è finita proprio dove è veramente importante per qualsiasi egemonia realmente percepita, il campo militare.
    Era finita da un po' di tempo, bastava il discorso di Putin per dimostrare al buon vecchio  Al Capone una verità lapalassiana, che si può ottenere molto di più con una parola gentile e una pistola, che con una sola parola gentile.
    Dopo tutto, la Russia ha provato con parola gentile e di pace, ma, non ha funzionato, ora gli Stati Uniti  non possono far altro che incolpare se stessi del risultato.
    deca


    Armi formidabili ed all’avanguardia, ma dal costo accessibile
    Russia Feed
    La maggior parte del discorso sullo Stato della nazione del Presidente Putin, il 1° marzo 2018, era di gran lunga dedicato alle questioni economiche. Tuttavia, inevitabilmente, la parte del discorso sui nuovi sistemi d’arma attirava l’attenzione.

    1 – ICBM pesante Sarmat
    Questo è il più noto dei nuovi sistemi d’arma strategici nucleari che il Presidente Putin ha indicato nel discorso sullo Stato della nazione. In effetti ne avevamo discusso in precedenza. Ecco cosa ha detto il Presidente Putin al riguardo, “Il Sarmat sostituirà il sistema Voevoda realizzato nell’URSS. Il suo immenso potere era universalmente riconosciuto. I nostri colleghi stranieri gli hanno persino dato un nome abbastanza minaccioso. Detto questo, le capacità del missile Sarmat sono di molto maggiori. Con un peso superiore alle 200 tonnellate, ha una breve fase di spinta che lo rende più difficile intercettare dai sistemi di difesa missilistica. La portata del nuovo missile pesante, numero e potenza delle testate da combattimento sono maggiori di quelli del Voevoda. Il Sarmat sarà equipaggiato con una vasta gamma di potenti testate nucleari, anche ipersoniche, il mezzo più moderno per eludere la difesa missilistica. L’elevato grado di protezione dei sistemi lanciamissili e la notevole potenza offerta dal sistema ne renderanno possibile l’utilizzo in qualsiasi condizione… La gittata del Voevoda è di 11.000 km mentre il Sarmat non ha praticamente limiti. Come mostrano i video, può attaccare bersagli anche attraverso polo Nord e polo Sud. Il Sarmat è un missile formidabile e, per le sue caratteristiche, non è disturbato nemmeno dai più avanzati sistemi di difesa missilistica”.
    La gittata del Sarmat fu precedentemente divulgata in 17.000 km. Putin dice che pesa 200 tonnellate, all’incirca come il predecessore Voevoda, il doppio di quanto riportato in precedenza. Un aspetto del Sarmat su cui Putin non si è soffermato è che potrebbe aver rianimato un concetto sovietico degli anni ’60 noto negli Stati Uniti come “FOBS” (“Sistema di bombardamento orbitale frazionale”). L’idea alla base del FOBS era un ICBM che piazzava le testate nucleari in un’orbita terrestre bassa da dove, dopo aver orbitato per un breve periodo, sganciarle sugli obiettivi a terra. Tale sistema non avrebbe limiti di gittata, mentre il volo orbitale delle testate non rivelerebbe la posizione del bersaglio.
    Permetterebbe una rotta verso il Nord America dal Polo Sud, colpendo obiettivi da sud, direzione opposta a quella in cui i sistemi di allarme precoce degli Stati Uniti sono orientati. Il riferimento di Putin al Sarmat che “praticamente non ha alcuna limitazione di gittata” e che può “attaccare bersagli attraverso i poli nord e sud” suggerisce fortemente l’uso del sistema FOBS. Se è così, c’è una seria ironia in questo. Il Trattato sullo Spazio del 1967 avrebbe dovuto vietare l’installazione di armi nucleari nell’orbita terrestre. Comunque il governo degli Stati Uniti, presumibilmente perché al tempo aveva un suo programma FOBS, decise che non violava il Trattato sullo Spazio perché tale testata non era tecnicamente orbitale perché non compiva un’orbita completa della Terra. Si supponeva che il FOBS fosse bandito dal Trattato SALT II concordato dal Presidente degli Stati Uniti Carter e dal Presidente sovietico Brezhnev nel 1979. Tuttavia il Trattato SALT II non fu mai ratificato dal Senato degli Stati Uniti e non entrò mai in vigore. Gli Stati Uniti quindi ebbero per due volte l’opportunità di vietare la FOBS, nel 1967 e nel 1979, e ci rinunciarono sempre.
    Il risultato è che con l’avvento del Sarmat ora è molto probabile che disponga di tale sistema dispiegato contro gli USA, cosa che avrebbero evitato se fossero stati meno intransigenti perseguendo i programmi degli armamenti. Inutile dire che una testata nucleare sganciata sugli Stati Uniti dallo spazio e proveniente da qualsiasi direzione è effettivamente impermeabile all’intercettazione da parte di qualsiasi sistema di difesa missilistica che gli Stati Uniti hanno o progettano.
    I due successivi sistemi di cui il Presidente Putin ha parlato sembrano utilizzare tecnologie condivise dai reattori nucleari. Sono un missile da crociera a propulsione nucleare e un drone sottomarino a propulsione nucleare.
    2 – Missile da crociera a propulsione nucleare  "PETREL - буревестник"
    Ecco cosa ha detto il presidente Putin su questo sistema, “Le armi avanzate della Russia si basano sui risultati unici e all’avanguardia dei nostri scienziati, progettisti e ingegneri. Una di queste è una piccola unità ad energia nucleare per impieghi pesanti che può essere installata in un missile come il nostro ultimo missile aerolanciato Kh-101 o lo statunitense Tomahawk, un tipo simile ma con una gittata decine di volte maggiore, in pratica una gittata illimitata. È un missile stealth che a bassa quota vola trasportando una testata nucleare, con una gittata quasi illimitata, una rotta imprevedibile e la capacità di aggirare le aree d’intercettazione. 
    È invincibile contro tutti i sistemi di difesa antimissile e antiaerei esistenti e prossimi. Lo ripeterò diverse volte oggi.
    Alla fine del 2017, la Russia lanciò con successo l’ultimo missile a propulsione nucleare nel poligono centrale. Durante il volo, il motore a propulsione nucleare raggiunse la capacità progettuale fornendo la necessaria propulsione. Ora che il lancio missilistico e le prove a terra hanno avuto successo, possiamo iniziare a sviluppare un tipo di arma completamente nuovo, un sistema d’arma strategico nucleare con un missile a propulsione nucleare… Potete vedere come il missile aggiri gli intercettori. Poiché la portata è illimitata, il missile può manovrare per tutto il tempo necessario”.
    L’importante passo avanti è la miniaturizzazione di un reattore nucleare in modo che possa essere installato su un missile da crociera dalle dimensioni del Tomahawk o dei missili da crociera russi Kh-101. Questa è una svolta rivoluzionaria che, come dice il Presidente Putin, conferisce ai missili da crociera subsonici della Russia una gittata illimitata. Ciò esclude incidentalmente qualsiasi vantaggio che gli Stati Uniti potrebbero ottenere piazzando missili da crociera in Europa, come negli anni ’80. Negli anni ’80, l’URSS non aveva un sistema di contrasto efficace dato che se i missili da crociera degli Stati Uniti basati nell’Europa occidentale potevano raggiungere il territorio dell’URSS occidentale, i missili da crociera terrestri sovietici sul territorio sovietico o nell’Europa orientale non potevano raggiungere gli Stati Uniti.
    Con il dispiegamento del missile da crociera nucleare russo dalla gittata illimitata, quindi in grado di raggiungere gli Stati Uniti dal territorio russo, questo vantaggio svanisce.
    Come afferma Putin, un missile da crociera subsonico a propulsione nucleare è essenzialmente invulnerabile al sistema antimissile balistico che gli Stati Uniti attualmente dispiegano. Tuttavia, sebbene i missili da crociera piccoli e furtivi siano bersagli difficili, non sono immuni all’intercettazione. L’efficacia di questi missili può quindi dipendere dal numero che la Russia può costruire? Se può costruirne un gran numero, allora è possibile che le difese statunitensi possano essere sopraffatte. Tuttavia ciò dipende dal costo del motore nucleare.
    3 – Drone sottomarino a propulsione nucleare - Status-6
    L’esistenza di questo drone è nota da tempo, dal novembre 2015, quando la sua esistenza (denominato “Status-6“) fu brevemente, e forse intenzionalmente, rivelata dalla televisione russa. Ecco cosa Putin ha detto al riguardo, “Ora sappiamo tutti che la progettazione e lo sviluppo di sistemi d’arma senza pilota è un’altra tendenza comune nel mondo. Per quanto riguarda la Russia, abbiamo sviluppato veicoli sottomarini senza equipaggio che possono muoversi a grandi profondità (direi estreme profondità) in modo intercontinentale, ad una velocità varie volte superiore a quella di sottomarini, siluri all’avanguardia e ogni tipo di nave di superficie, comprese le più veloci. Sono davvero fantastici e sono silenziosi, altamente manovrabili e non hanno quasi vulnerabilità da concedere al nemico. Non c’è semplicemente nulla al mondo in grado di resistergli. I veicoli sottomarini senza equipaggio possono trasportare testate convenzionali o nucleari, che consentono d’impegnare vari bersagli, compresi gruppi di portaerei, fortificazioni costiere ed infrastrutture. Nel dicembre 2017, un’unità nucleare innovativa di questo veicolo subacqueo senza equipaggio completò le prove durate anni. L’unità ad energia nucleare è unica per le dimensioni ridotte e offre un incredibile rapporto peso-potenza. È cento volte più piccola delle unità che spingono i moderni sottomarini, ma è ancora più potente e può passare alla modalità combattimento, ovvero raggiungere la massima potenza, divenendo 200 volte più veloce. Le prove condotte ci hanno permesso di iniziare a sviluppare un nuovo tipo di arma strategica che trasporterà ordigni nucleari in massa”. Lo scopo del drone lanciato contro gli Stati Uniti continentali sembra sia creare uno tsunami alto 500 metri, che oltre a causare massicce perdite umane contaminerebbe anche radioattivamente un’ampia area delle coste degli Stati Uniti. Si presume che nella forma nucleare il drone trasporti una grande testata termonucleare al cobalto da 100 megatoni, il doppio della potenza della cosiddetta “Zar bomba” fatta detonare dall’URSS nel 1961, che sarebbe ampiamente la più potente testata nucleare mai costruita.
    Ecco come Wikipedia descrive il drone, “Sembra essere un minisottomarino robotizzato a forma di siluro che può navigare a una velocità di 185km/h (100 nodi). Informazioni più recenti suggeriscono una velocità massima di 100 km/h (54 nodi), con un raggio di 10.000 km. e una quota di profondità massima di 1.000 mt. Questo drone sottomarino adotta tecnologia stealth per eludere i dispositivi di localizzazione acustica.
    Le sue dimensioni sembrano essere di 1,6 metri di diametro e 24 metri di lunghezza. La testata mostrata nell’immagine trapelata è un cilindro di 1,5 metri di diametro per 4 metri di lunghezza, per un volume di 7 metri cubi. Confrontandolo coi volumi di altre grandi bombe termonucleari, la Tsar Bomba dell’era sovietica del 1961 misurava otto metri di lunghezza per 2,1 metri di diametro, indicando una potenza di almeno alcune decine di megatoni, generalmente in linea coi primi rapporti”.
    Come dice giustamente Wikipedia, la natura indiscriminata di questo sistema d’arma con testata nucleare significa che è un’arma di ultima istanza volta ad infliggere il massimo danno al nemico nel caso in cui l’arsenale missilistico terrestre russo venga disabilitato dal primo colpo. Due ulteriori punti possono essere fatti su questo drone.
    Il primo è che il suo reattore nucleare condivide quasi certamente le tecnologie utilizzate nel motore del missile da crociera a propulsione nucleare suddetto. Il seconda è che le parole del Presidente Putin mostrano che anche questo si presenta con una testata convenzionale, e che in questa versione è destinata ad essere usato come arma antiportaerei.
    4 – Il missile ipersonico aerolanciato Kinzhal - (Daga)
    È noto da tempo che la Russia sviluppa missili ipersonici a lungo raggio e il Presidente Putin ha fornito i dettagli di uno di essi, “I Paesi con un alto potenziale nella ricerca e tecnologia avanzata sono noti per lo sviluppo attivo delle cosiddette armi ipersoniche. La velocità del suono viene solitamente misurata in Mach in onore dello scienziato austriaco Ernst Mach, noto per le ricerche in questo campo. Un Mach è pari a 1.062 chilometri all’ora ad un’altitudine di 11 chilometri. La velocità del suono è Mach 1, la velocità tra Mach 1 e Mach 5 è detta supersonica e quella ipersonica è sopra Mach 5. Naturalmente questo tipo d' arma offre notevoli vantaggi in un conflitto armato. Gli esperti militari ritengono che sarebbe estremamente potente e che la sua velocità lo rende invulnerabile agli attuali sistemi di difesa antimissile e di difesa aerea, dato che i missili intercettori semplicemente non sono abbastanza veloci. 
    A questo proposito, è comprensibile perché i principali eserciti del mondo cercano di possedere un’arma così ideale. Amici, la Russia ha già un’arma del genere. La fase più importante nello sviluppo di moderni sistemi d’arma fu la creazione di un sistema missilistico aerolanciato ipersonico ad alta precisione; come già sapete di certo, è unico nel suo genere al mondo. I suoi test sono stati completati con successo e, inoltre, il 1° dicembre dello scorso anno, questi sistemi hanno iniziato il servizio di prova nelle basi aeree del Distretto militare meridionale.
    Le caratteristiche di volo uniche del velivolo ad alta velocità consentono al missile di essere lanciato sul bersaglio in pochi minuti. Il missile vola a una velocità ipersonica, 10 volte più veloce del suono, può anche manovrare in tutte le fasi della rotta, il che gli consente anche di violare le difese antiaeree e antimissile esistenti e, a mio avviso, future, utilizzando testate nucleari e convenzionali con una gittata di oltre 2.000 chilometri. Abbiamo chiamato questo sistema Kinzhal - (Daga)”. La descrizione del Presidente Putin chiarisce che si tratta di un missile ipersonico (a lungo raggio) aerolanciato dagli aerei-vettori, presumibilmente i bombardieri strategici Tu-160 e Tu-95e il futuro bombardiere stealth PAK-DA della Russia. Il Presidente Putin diceva che lo sviluppo di questo missile è completo e che è già in volo sugli aerei del Distretto militare meridionale, presumibilmente dalla base aerea di Engels nel sud della Russia. Il Presidente Putin indicava una gittata per il Kinzhal, che condividerebbe le tecnologie col nuovo missile antinave ipersonico, in 2.000 chilometri, indicando una velocità di Mach 10. Se il Kinzhal entra in servizio come dice il Presidente Putin, e non c’è motivo di non credergli, è il primo missile ipersonico strategico ad entrare mai in servizio.
    5 – Proiettile ipersonico Avangard
    Questo è un sistema d’arma ipersonica completamente diverso e molto più avanzato del Kinzhal. Ecco cosa ha detto il Presidente Putin al riguardo, “Una vera rivoluzione tecnologica è lo sviluppo del sistema missilistico strategico con equipaggiamenti da combattimento fondamentalmente nuovi: un’unità ad aliante sempre testata con successo… Sono lieto d’informarvi che gli esperimenti completati con successo durante le esercitazioni ci permettono di confermare che nel prossimo futuro le Forze armate russe, le Forze strategiche missilistiche, riceveranno nuovi sistemi d’arma ipersonici ad alta precisione che possono colpire obiettivi a distanze inter-continentali, potendo variare quota e rotta mentre volano. Questa è una dichiarazione molto significativa perché alcun Paese al mondo ha armi simili nel proprio arsenale… A differenza dei tipi esistenti di equipaggiamento da combattimento, questo sistema è in grado di volare a distanze intercontinentali e velocità ipersoniche superiori a Mach 20. Come dissi nel 2004, puntando sull’obiettivo, il velivolo aliante del missile adotta manovre intensive, sia laterali (per diverse migliaia di chilometri) che verticali. Questo è ciò che lo rende assolutamente invulnerabile a qualsiasi sistema di difesa aerea o missilistica. 
    L’uso di nuovi materiali compositi ne ha permesso l’impiego per la crociera planante effettuando il volo teleguidato praticamente nelle condizioni per la formazione del plasma. Vola sul bersaglio come un meteorite, una palla di fuoco. La temperatura sulla superficie raggiunge 1600-2000 gradi Celsius ma il velivolo da crociera viene guidato in modo affidabile. Per ovvi motivi, non possiamo mostrare l’aspetto di questo sistema. È ancora molto importante. Spero che tutti lo capiscano, ma vi assicuro che abbiamo tutto questo e funziona bene. Inoltre, le aziende industriali russe hanno intrapreso lo sviluppo di un altro nuovo tipo di arma strategica. L’abbiamo chiamato Avangard. Sappiamo bene che molti altri Paesi sviluppano armi avanzate dalle nuove proprietà fisiche. Abbiamo tutte le ragioni per credere che noi siamo un passo avanti, almeno nelle aree più essenziali”.
    A differenza del Kinzhal, questo sistema è chiaramente ancora in fase di sviluppo. La descrizione del Presidente Putin chiarisce che a differenza del Kinzhal questo è un proiettile, non un missile, cioè vola sul bersaglio a velocità ipersonica (Mach 20) ma non è propulso da un motore a bordo. Anche se il Presidente Putin non ha rilasciato alcuna immagine, probabilmente somiglia alla figura della didascalia che illustrerebbe il similare sistema cinese. Probabilmente il sistema di lancio dell’Avangard è il nuovo pesante missile balistico intercontinentale Sarmat, con Avangard che potrebbe essere lanciato su orbita bassa terrestre.
    In altre parole, Avangard sembra essere la testata ipersonica avanzata per il Sarmat, anche se va detto che il Presidente Putin era intenzionalmente vago al riguardo. Il vantaggio di Avangard rispetto al FOBS è che è una testata manovrabile con una gittata più lunga e flessibile. È plausibile che possa essere utilizzato anche come testata convenzionale, ad esempio per attaccare i gruppi di portaerei. Che i russi lavorino su un velivolo aliante ipersonico è noto da tempo, ed è noto che il lavoro su tali sistemi è in corso anche negli Stati Uniti e in Cina. I commenti del Presidente Putin suggeriscono che i russi ritengono che il loro sistema sia ulteriormente avanzato nello sviluppo rispetto ai sistemi paralleli sviluppati da Stati Uniti e Cina.
    6 – Armi laser
    Il Presidente Putin ha parlato di “armi laser” già in servizio nell’esercito russo. Tuttavia riferendosi a queste armi non ha detto quasi nulla, “Abbiamo realizzato progressi significativi nelle armi laser. Non è più solo un concetto o un piano. Non è nemmeno nelle prime fasi di produzione. Dall’anno scorso, le nostre truppe sono dotate di armi laser. Non voglio rivelare altri dettagli. Non è ancora il momento. Ma gli esperti capiranno che con tali armi, la difesa della Russia si è moltiplicata. Chi è interessato all’equipaggiamento militare può suggerire un nome per questa nuova arma, questo sistema all’avanguardia. Naturalmente, perfezioneremo questa tecnologia”.
    Queste parole non chiariscono se le armi laser siano armi strategiche o tattiche. Né il video di accompagnamento, che mostrava un’arma laser dispiegata da un rimorchio, ne chiarisce lo scopo. Forse è una sorta di sistema antiaereo o antisatellite.
    La presentazione del Presidente Putin ha provocato un misto di incredulità e ridicolo negli Stati Uniti, affermando che i sistemi d’arma che ha svelato non esistono o che la Russia non può permetterseli, e che la sua presentazione è stata un bluff. Questo nonostante l’avvertimento del Presidente Putin che la sua presentazione non era un bluff, “Ora dobbiamo essere consapevoli della realtà ed essere sicuri che tutto ciò che ho detto non sia un bluff, e non è un bluff, credetemi, fa pensare e scaccia chi vive nel passato e non sa guardare al futuro, facendogli smettere di far dondolare la barca in cui siamo tutti e che si chiama Terra”. In effetti, a parte le armi laser e il missile da crociera a propulsione nucleare, i sistemi d’arma di cui parlava il Presidente Putin nel discorso sullo Stato della nazione furono già discussi nella letteratura aperta.
    Quindi il fatto che i russi sviluppino un velivolo planante ipersonico, un drone subacqueo a propulsione nucleare, un missile da crociera ipersonico e il nuovo ICBM pesante Sarmat, erano cose già note e discusse. Il Pentagono ha perfino confermato i test russi su alcuni di questi sistemi: ad esempio, il drone sottomarino è stato testato nel 2016 nel Mare Artico. Questi sistemi implicano importanti progressi tecnologici, ma l’area in cui i russi sembrano essere più lontani dall’occidente, e dove la presentazione del Presidente Putin farà preoccupare il Pentagono, è il successo della Russia nella miniaturizzazione dei reattori nucleari fino al punto in cui possono essere usati sui missili da crociera.
    Rosatom, la gigantesca società di Stato che dirige l’industria nucleare russa, è nota per l’avanguardia nella tecnologia dei reattori nucleari, e i russi hanno una lunga storia nello sviluppo e costruzione di piccoli reattori nucleari, come ad esempio per i satelliti da ricognizione oceanica degli anni ’80 e, a quanto si dice, per il sottomarino Sarov; lo scetticismo sull’affermazione del Presidente Putin di aver sviluppato un reattore nucleare abbastanza piccolo da adattarsi a un missile da crociera è ingiustificato.
    Un reattore nucleare abbastanza piccolo da stare in un missile da crociera potrebbe in teoria essere usato anche per la propulsione degli aerei, offrendo loro un raggio di azione illimitato. I sovietici infatti sperimentarono un bombardiere a propulsione nucleare (Tu-95LAL) nei primi anni ’60. Tuttavia, le preoccupazioni sull’efficacia della schermatura del reattore per l’equipaggio e l’effetto ambientale di un incidente diede un colpo all’idea degli aerei a propulsione nucleare negli anni ’60, e nonostante gli enormi progressi tecnologici da allora, le stesse preoccupazioni quasi certamente vanificherebbero qualsiasi progetto di aereo con equipaggio a propulsione nucleare oggi.
    Sulla convenienza di queste armi, la realtà è che, a parte il velivolo ipersonico Avangard, che ha degli analoghi negli Stati Uniti e in Cina, e in cui la Russia è già nota, alcuno dei sistemi d’arma discussi dal Presidente Putin nel suo discorso sembra particolarmente costoso. Probabilmente il più costoso di essi, ad eccezione dell’Avangard, è il missile balistico intercontinentale Sarmat che utilizza tecnologie con cui i russi hanno grande esperienza. In sintesi, si tratta di vere armi o, nel caso del programma Avangard ancora in via di sviluppo, programmi reali, e non vi è alcun motivo di dubitare che verranno presto schierati dalle Forze Armate russe, proprio come dice il Presidente Putin.
    Traduzione di Alessandro Lattanzio – AuroraSito
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