lunedì 28 novembre 2016

LE MIE PRIGIONI: cronache marziane dalla mia cella dello Spielberg

In attesa di mandarmi in esilio perpetuo all'isola di Sant'Elena, Vi scrivo un breve articolo d'aggiornamento su Sion se la sta facendo sotto !!!  255^ !!!!! PUNTATA dello sceneggiato Siria & dintorni ....    deca
 
Questa qua sopra è la mappa di Aleppo est un'ora fa, ovvero la sacca di resistenza dei ratti occidentali denominati dagli organi della disinformazione come "operatori di pace moderati" è stata stravolta in sole 8 ore dall'attacco combinato delle forze dell'EAS, di Hezbollah, brigate sciite iraniane ed iraqene, brigata cristiana palestinese.
Quello che vedete in questa mappa di Aleppo est è la rappresentazione visiva della disfatta della putrefatta ideologia sionista partorita dai vari Brzezinski, Kissinger, Killary Rhodam, Cameron, Hollande e compagnia brutta.
Il centro di coordinamento umanitario della Federazione russa, in concerto con la protezione civile syriana, stima in circa il 45% del territorio cittadino strappato in 8-9 ore ai ratti wahhabiti takfiri.
La zona gialla, in alto al centro sinistra della foto aerea, è quella controllata dalle forze militari dei curdi syriani, una volta alleati dei takfiri, ora, da veri amici voltagabbana, hanno contribuito alla loro rovina.
Ma questo sarà un altro capitolo, a parte, della resa dei conti, che si affronterà in separata sede.
L'area azzurrina è quello che rimane dalle 18 di oggi in mano agli "operatori di pace moderati", ovvero i takfiri occidentali wahhabiti (il wahhabismo è una forma particolare di sionismo ed è un parto abortito tutto saudita).
La stima, dopo che si sono censiti quasi 10.000 civili che sono riusciti a scappare dalle mani dei ratti occidentali, di cui una piccola frazione, in fase di attenta verifica, pare essere di familiari dei takfiri wahhabiti ancora fortificati nella sacca, dicevo che è di circa 25/30.000 civili presenti ancora nella residua sacca, di cui quasi la metà sarebbero familiari degli "operatori di pace moderati".
Il numero esatto d'"operatori di pace moderati" wahhabiti non è noto ma si stimano in 2.500-3.000 ratti ancora pascolanti.
Ecco come era la zona nord della sacca solamente 100 ore fa, adesso è tutta libera .......
Qualcuno nel mondo, anche in questa penisola, sta bruciando le fiamme dell'inferno .....
In qualche buncher a sud del Po di Volano ..... 28 Nov. 2016.
deca

USA e Regno Unito insabbiano i legami con i terroristi

Finian Cunningham Strategic Culture Foundation

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Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha appena dato ordine al Pentagono di assassinare i capi della rete terroristica al-Nusra in Siria. I media degli USA riferivano che la nuova urgenza nasce dal timore dell’intelligence degli Stati Uniti che i gruppi affiliati ad al-Qaida preparino attacchi terroristici contro obiettivi occidentali dalle roccaforti in Siria. La pretesa degli Stati Uniti è di eliminarli con attacchi di droni e “risorse d’intelligence”, cioè presumibilmente forze speciali già attive nel nord della Siria al fianco dei turchi.
La scorsa settimana, un annuncio simile fu fatto dalla stampa inglese, riferendo che truppe d’elite SAS avevano l’ordine di uccidere 200 volontari jihadisti inglesi sospettati di essere attivi in Siria (e Iraq). Anche in questo caso, la stessa logica fu invocata come nel caso statunitense. Il programma di assassinio deve impedire attacchi terroristici contro gli Stati occidentali.
Un funzionario della Difesa inglese avrebbe detto che la missione potrebbe essere la più importante mai intrapresa dalle SAS in 75 anni. “La caccia è aperta”, ha detto il funzionario, “prenderemo alcuni cattivoni”. Significativamente, anche le operazioni di assassinio delle SAS in Siria sarebbero attuate nell’ambito di uno “sforzo multinazionale”, suggerendo che l’iniziativa del Pentagono indicata questo fine settimana, sia coordinata con gli inglesi.
Tuttavia, c’è qualcosa di decisamente strano in tale improvvisa determinazione di statunitensi e inglesi ad eliminare i terroristi in Siria. Dallo scoppio della guerra in Siria nel 2011, la NATO ha mostrato scarso rispetto per le indicazioni ufficiali di lotta al terrorismo collegato ad al-Qaida, Stato islamico (SI, SIIL o Daash) e Jabhat al-Nusra (noto anche come Jabhat Fatah al-Sham). Una spiegazione semplice di tale presunta anomalia è che Stati Uniti e NATO in realtà collaborino segretamente con tali reti terroristiche per il cambio di regime contro il governo di Assad, solido alleato di Russia e Iran.
Ciò che Washington chiama “ribelli moderati”, che sostiene, sono in realtà le vie per armare e finanziare noti gruppi terroristici. In tale contesto, i gruppi terroristici sono stati attivati dagli occidentali nella guerra per il cambio di regime. Pertanto, non vi è alcuna intenzione di liquidarli, finora. Ma ore se ne discute.
Il fallimento del cessate il fuoco ad Aleppo dimostra il collegamento tra terrorismo ed occidentali. Il mancato rispetto da parte di Washington dell’impegno a separare i cosiddetti moderati dagli estremisti è la prova evidente che la presunta dicotomia è una bufala. Il fatto evidente è che gli Stati Uniti sostengono i “ribelli” completamente integrati nei gruppi terroristici. Cioè, Stati Uniti ed alleati sponsorizzano il terrorismo in Siria. Ciò ha portato alla ragionevole accusa del governo russo che gli Stati Uniti sostengono al-Nusra nonostante sia un’organizzazione terroristica bandita internazionalmente e al centro della cosiddetta “guerra al terrore” degli USA.
L’accusa è stata confermata dai capi di al-Nusra che dicono di aver ricevute segretamente armi dagli statunitensi, suffragata anche dai recenti ritrovamenti di armi statunitensi nei covi terroristici smantellati dall’Esercito Arabo Siriano. Quindi, la domanda è: perché tale urgenza del Pentagono nel spazzare via la leadership di al-Nusra in Siria? In primo luogo, notiamo che la precisione implicita delle “liste di terroristi da uccidere” su cui statunitensi e inglesi lavorano, ad un tratto appare incongrua, dato che la NATO finora non ha fornito alla Russia le coordinate delle basi degli estremisti in Siria. Il Ministero della Difesa russo rivelava la settimana prima che gli statunitensi non fornirono una sola nota sulla localizzazione dei gruppi terroristici in Siria.
Gli Stati Uniti erano obbligati a condividere le informazioni sulle posizioni degli estremisti nell’ambito del cessate il fuoco deliberato a settembre dal segretario di Stato John Kerry e dal Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. Quindi vi fu un apparente curioso cambiamento; da non poter fornire alcuna intelligence sui gruppi terroristici, ora si dice in un contesto diverso che Stati Uniti ed inglesi agiscono rapidamente con attacchi preventivi per decapitare al-Nusra e SIIL. Dal punto di vista inglese, i rapporti indicano che l’elenco di centinaia di jihadisti inglesi da eliminare fu elaborato dai servizi segreti MI5, MI6 e GCHQ. 
Perché tali informazioni non furono condivise con la Russia, secondo gli accordi Kerry-Lavrov? Il tempismo è anche un altro fattore significativo. L’annuncio di Obama al Pentagono di assassinare i capi di al-Nusra avviene dopo la vittoria elettorale scioccante di Donald Trump, un risultato che ha completamente abbagliato Casa Bianca e Washington, che pensavano che la democratica Hillary Clinton fosse una scommessa sicura.
Il brusco salto degli Stati Uniti per neutralizzare i quadri di al-Nusra è dovuto anche dalla squadra della Marina russa che si disloca nel Mediterraneo al largo della Siria. La squadra è guidata dalla portaerei Admiral Kuznetsov e dai cacciatorpediniere armati di missili da crociera Kalibr. La formazione navale viene descritta come il maggiore dispiegamento russo dalla fine della guerra fredda, 25 anni fa, contribuendo a migliorare notevolmente la presenza aerea della Russia, che già nell’ultimo anno ha mutato il corso della guerra siriana, verso la netta sconfitta dei terroristi filo-occidentali.
Ora che quasi tre settimane d’interruzione unilaterale della Russia degli attacchi aerei sui terroristi in Siria sono passate inutilmente, in attesa della resa dei terroristi, si prevede che la forza aerea russa e le forze siriane preparino l’offensiva finale per vincere la guerra per procura degli occidentali.
Il neopresidente Trump ha dichiarato in più occasioni l’approvazione dell’operazione antiterrorismo russo e siriano, a differenza dell’amministrazione Obama che ha cercato di ostacolarla accusando Mosca e Damasco di “crimini di guerra” contro i civili. La Russia ha respinto tali affermazioni come false, indicando l’iniziativa dei corridoi umanitari ad Aleppo come prova di voler minimizzare le vittime civili. Sono i terroristi sostenuti dagli Stati Uniti che sabotano gli sforzi umanitari. In ogni caso, l’arrivo di Trump alla Casa Bianca darebbe alla Russia via libera nel concludere la guerra siriana.
E com’è noto, il rafforzamento delle forze russe sembra preparare l’ultimo scatto. Qui forse si evince il vero senso del piano per uccidere i terroristi del Pentagono e degli inglesi. Se si accetta la premessa plausibile e provata che la NATO ha segretamente finanziato, armato e diretto i suoi sicari terroristici, allora è probabile vi siano molte prove presso i terroristi su tali crimini di Stato.
Mentre le forze russe e siriane sradicano i resti del terrorismo, è prevedibile che molte informazioni altamente cruciali siano scoperte imputando seriamente Washington, Londra, Parigi e altri della guerra sporca alla Siria, tra cui vi saranno centinaia di terroristi di al-Nusra e altri agenti disposti a testimoniare contro i mandanti. Un enorme vaso di Pandora attende di essere aperto.
Per impedire che emergano tali prove devastanti sulla colpevolezza occidentale nella guerra criminale segreta alla Siria, il Pentagono e i partner inglesi spediscono le loro truppe d’élite a fare “pulizia in casa”, comportando l’eliminazione dei jihadisti che sanno troppo. Non stupisce che il funzionario inglese parlasse della possibilmente più importante missione delle SAS in 75 anni. Ne va del collo di Washington e Londra.
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La ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line Strategic Culture Foundation

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora



deca



giovedì 24 novembre 2016

LA PEDOFILIA? E' un normale orientamento sessuale ....



La Pedofilia ?

E’ Un Normale Orientamento Sessuale



In questi giorni ho avuto tempo di riprendermi in mano una mail di Diacono Martino, una questione molto calda.
La pedofilia è un “orientamento sessuale” come essere etero o gay, secondo uno psicologo. L’idea che l’attrazione sessuale per i bambini è un “orientamento” suggerisce che i criminali non possono cambiare. Lo psicologo afferma che è possibile trattare chi commette abusi sessuali sul bambino anche se “the understanding that the attraction may always remain”.
Lo psicologo ha istituito su Reddit un thread “ask me anything”, l’identità di chi scrive non viene rivelata, ma è stata verificata dal sito. Alla domanda “Possono i pedofili effettivamente cambiare?”, l’esperto risponde: “Credo che il disturbo della pedofilia è un orientamento sessuale dove l’individuo è attratto dalle caratteristiche del bambino”. Traduco per miglior comprensione: un individuo pedofilo ha la stessa attrazione radicata che una donna eterosessuale può avvertire per un maschio, oppure l’attrazione che un omosessuale può sentire per individui del suo stesso sesso. 
Continua con: “Sappiamo che i pedofili possono impegnarsi in relazioni sessuali con persone adulte. Alcuni di loro possono spiegare come la loro distorsione cognitiva spinge la loro pulsione sessuale verso i bambini in età prepuberale.” In un secondo momento, lo psicologo sottolinea che: “Nel trattamento, per me, non si tratta di modificare l’orientamento di per sé, ma di spingere l’individuo a trovare comportamenti più adeguati per impegnarsi a tal fine”.


Un’operazione durata sei mesi coordinata dalla NCA ha portato all’arresto di 660 pedofili. Medici, insegnanti, capi scout, operatori e ex ufficiali di polizia. Una psicologa, parlando con The Independent, afferma che: “È una malattia, è un tratto, non è una scelta. Non hanno scelto di cambiare, ma possono imparare a vivere in modo responsabile (sostenibile) con i loro desideri sessuali.
Petya Schuhmann, che lavora in Germania al Progetto Dunkelfeld, consente alle persone pedofile di mettersi in contatto – in forma anonima – con terapisti che possono aiutare a controllare i propri impulsi sessuali verso i bambini. Todd Nickerson – un graphic designer freelance del Tennessee – ha causato scalpore scrivendo un articolo in cui chiedeva alla gente comprensione verso il suo “orientamento sessuale”.
Quindi se la pedofilia è un “semplice orientamento sessuale” risulta chiaro che questi individui non cambieranno mai, vengono semplicemente trattati per consentire a qualcuno di loro di resistere agli impulsi sessuali: un modo come un altro per arrivare a depenalizzare tale reato e per convincerci che vanno capiti.
Insomma questi dolci zuccherini vanno compresi e non puniti troppo pesantemente, in fondo ancora in molte parti del mondo esistono le spose bambine.


“pedofili: per quanto molti, comprensibilmente, abbiano difficoltà a includere anche l’ultima categoria tra le varie identità degenere, non sembrano esserci grandi ostacoli teorici al riconoscimento anche di questa «identità» una volta ammessi i principi dell’ideologia.
Infatti le diverse identità degenere e gli orientamenti sessuali che ne derivano prescindono non solo dalla naturale finalità dell’atto sessuale, ma persino da ogni realtà fisica-biologica sottostante.
Segue, logicamente, che l’immaturità fisica e mentale del bambino non è, in quest’ipotesi, un ostacolo a divenire «oggetto sessuale». Inoltre ci sono già segni che indicano, come vedremo, che l’orientamento pedofilo sarà oggetto di «normalizzazione» mediatica, culturale e normativa, come avvenuto per quello omosessuale e transessuale.”
“Per dare un’idea di quanto il processo di convincimento inconscio o se volete inconsapevole (subliminale) delle masse sia avanzato, secondo lo schema di Overton, si pensi solo al fatto che due anni fa, nel 2014 – come ci ricorda Antonio Brandi – “Illustri professori, sociologi e psichiatri, educatori, assistenti sociali, intellettuali e politici, pubblicamente e apertamente, in consessi di prestigio internazionale (da ultimo una conferenza a Cambridge), sostengono apertamente che la pedofilia è normale, per uomini normali. Se non c’è violenza, e con la dovuta “educazione”, per i bambini è piacevole e naturale intrattenere rapporti sessuali, anche con gli adulti. 
I pedofili sono una categoria ingiustamente demonizzata!!…”. “Non c’è da stupirsi. E’ il logico risultato della cultura omosessualista e del gender. E’ una necessaria conseguenza del libertarismo radicale sfrenato e dell’egualitarismo scervellato e scellerato che si sono andati diffondendo negli ultimi decenni.”
“I pedofili vogliono gli stessi diritti degli omosessuali“. L’attrazione per i bambini è un orientamento sessuale come tanti, è un altro dei “generi” in voga, fa trendy!!! E’ un’altra delle pulsioni che ormai abbiamo imparato ad elevare al rango di “diritto”.
Del resto dal canto loro – prosegue Francesca Romana Poleggi – “gli psichiatri stanno facendo in modo di derubricare anche la pedofilia dalle malattie mentali, così come avevano fatto per l’omosessualità negli anni ’70. Un gruppo di professionisti ha proposto di modificare la definizione di pedofilia contenuta nel Manuale di diagnostica e statistica dei disordini mentali: non più “pedofili”, ma “persone attratte dai minori”, perché bisogna aiutare i professionisti della mente umana a comprendere detti soggetti, aldilà degli “stereotipi” e dei pregiudizi costruiti dalla società.
Infatti, secondo loro, gli effetti negativi del sesso tra adulti e bambini sono stati eccessivamente sovrastimati: la grande maggioranza delle persone che ha avuto rapporti con adulti durante l’infanzia non ha riportato conseguenze sessuali negative una volta raggiunta la maturità”.
‘Paedophilia is natural and normal for males’. Niente paura, è tutta natura e tanto progresso: http://www.telegraph.co.uk/comment/10948796/Paedophilia-is-natural-and-normal-for-males.html
P.S. : deca : Ritenevo scontato che, avendo ripubblicato questo articolo sul nostro blog, fosse chiaro che condividiamo in questo articolo il forte allarme che sta provocando questo atteggiamento di sdoganamento della pedofilia in tutti noi, e che si comprendesse che non sosteniamo ed anzi siamo fieramente contrari e combatteremo sempre la pedofilia, con qualsiasi nome vorrete chiamarla !!!!
BY ALESSIA http://liberticida.altervista.org/ 
FONTI:
http://www.tempi.it/pedofilo-jimmy-savile-inghilterra-professoroni-normale-voler-fare-sesso-con-i-bambini#.VotueleTlJ0
http://www.notizieprovita.it/rivista/novembre-2014-notizie-provita-pedofilia/
http://www.studioafis.it/lodierno-concetto-di-pedofilia/
http://www.carabinieri.it/editoria/rassegna-dell-arma/anno-2004/n-3—luglio-settembre/studi/pedofilia-la-peste-sociale-del-terzo-millennio-
http://www.independent.co.uk/news/world/americas/child-marriage-chart-reveals-girls-can-still-get-married-at-12-in-some-parts-of-the-us-as-lawmakers-a6921246.html
http://www.wikiwand.com/en/Catholic_Church_sexual_abuse_cases